Lo svedese Jon Arvid Rosengren è il Miglior Sommelier d'Europa 2013
Rosengren conquista il titolo di Miglior Sommelier d'Europa Asi 2013; seconda classificata la romena Julia Scavo, mentre al francese David Biraud va il terzo posto. Settima posizione per l'italiano Matteo Ghiringhelli.
Lo svedese Jon Arvid Rosengren (nelle foto), 28 anni, della Modern American Steak House di Copenhagen, ha conquistato, la scorsa domenica a Sanremo, il titolo di Miglior Sommelier d'Europa. Il concorso, a cadenza triennale, è stato organizzato, per la prima volta in Italia, dall'Asi (Association de la sommellerie internationale, la più la più antica e prestigiosa, fondata nel 1969 a Reims). La finalissima a tre è andata in scena sul palco del teatro del Casino.

Rosengren, a cui va il merito di aver saputo abbinare competenza e sicurezza a un savoir faire fresco ed elegante, ha avuto la meglio sulla agguerritissima romena Julia Scavo (nella foto sotto), seconda classificata, 30 anni, del ristorante L'Ane Rouge di Nizza e su uno dei veterani e favoriti di questa edizione, il francese David Biraud (nella foto sotto, a sinistra), terzo classificato, 41 anni, del ristorante Sur Mesure par Thierry Marx di Parigi.
Settima posizione per l'italiano Matteo Ghiringhelli, chef-sommelier al 5 stelle lusso Palazzo Parigi, a Milano.
È un podio, quello di quest'anno, che conferma come sia cresciuta la scuola nordica nell'ambito della sommellerie, così come già avvenuto in cucina grazie a chef del calibro del danese Renè Redzepi.
Per la prima volta sale sul podio una donna (all'inizio delle selezioni erano in quattro, provenienti da Romania, Cipro, Irlanda, Islanda) a conferma del fatto che il mestiere di sommelier sta sempre più conquistando l'interesse del pubblico femminile che decide di intraprendere una carriera nel mondo della ristorazione.
Al concorso hanno preso parte 37 candidati provenienti da altrettante nazioni. La regia dell'evento è stata curata da Giuseppe Vaccarini, presidente di Aspi (Association de la sommellerie professionale) e campione del mondo nel 1978. Rosengren raccoglie il testimone dall'italo-svizzero Paolo Basso del ristorante Concabella di Vacallo che, ad aprile 2013, ha conquistato anche il titolo mondiale a Tokyo

Rosengren, a cui va il merito di aver saputo abbinare competenza e sicurezza a un savoir faire fresco ed elegante, ha avuto la meglio sulla agguerritissima romena Julia Scavo (nella foto sotto), seconda classificata, 30 anni, del ristorante L'Ane Rouge di Nizza e su uno dei veterani e favoriti di questa edizione, il francese David Biraud (nella foto sotto, a sinistra), terzo classificato, 41 anni, del ristorante Sur Mesure par Thierry Marx di Parigi.
Settima posizione per l'italiano Matteo Ghiringhelli, chef-sommelier al 5 stelle lusso Palazzo Parigi, a Milano.È un podio, quello di quest'anno, che conferma come sia cresciuta la scuola nordica nell'ambito della sommellerie, così come già avvenuto in cucina grazie a chef del calibro del danese Renè Redzepi.
Per la prima volta sale sul podio una donna (all'inizio delle selezioni erano in quattro, provenienti da Romania, Cipro, Irlanda, Islanda) a conferma del fatto che il mestiere di sommelier sta sempre più conquistando l'interesse del pubblico femminile che decide di intraprendere una carriera nel mondo della ristorazione.
Al concorso hanno preso parte 37 candidati provenienti da altrettante nazioni. La regia dell'evento è stata curata da Giuseppe Vaccarini, presidente di Aspi (Association de la sommellerie professionale) e campione del mondo nel 1978. Rosengren raccoglie il testimone dall'italo-svizzero Paolo Basso del ristorante Concabella di Vacallo che, ad aprile 2013, ha conquistato anche il titolo mondiale a Tokyo

