Paolo Lopriore si prende una pausa. Chiude la cucina de Il Canto
Una sorpresa inaspettata, un periodo di pausa o forse un abbandono. Fatto sta che il ristorante della Certosa di Maggiano chiude per un periodo non definito. Lopriore promette che si tratta soltanto di un arrivederci
La notizia era da tempo nell'aria, ma ha comuqnue colpito tutti. Paolo Lopriore (nella foto), unio dei cuochi più innovativi e famosi, famoso per lo stile unico, deciso, i sapori netti spesso amari, chude. La crisi economica colpisce così anche uno dei rpotagonisti indiscussi di questi ultimi anni.
Il cuoco de Il Canto della Certosa di Maggiano (Si), dove ha dato un senso per un decennio alla sua creatività, ha detto di volersi prendere una pauisa e nel prendere commiato da clienti e gourmand assicura che sarà solo un "arriverderci". Speriamo solo di sapere presto dove potremo riassaggiare la cucina di uno dei 50 cuochi più importanti d'Italia. Secondo alcune indiscrezioni dovrebbe puntare su una cucina un po' più popolare, basata su materie prime meno ricercate ma di quelità. Vedremo...
In una lettera, scritta con Anna Claudia Grossi, non nasconde la consapevolezza di aver proposto un modo di fare cucina che ha spesos diviso la critica.
Già fra i più noti allievi di Gualtiero Marchesi, era da tempo fra i "tre cappelli" della Guida ai Ristoranti d'Italia l'Espresso ed era arrivato fra i World's 50 Best Restaurants. Nel 2011 è stato Premio Internacional Lo Mejor de la Gastronomia come cuoco dell'anno e Premio Creatività in cucina al congresso Identità Golose. Aveva però perso la terza forchetta del Gambero rosso ed è da sempre osteggiato dalla Michelin.
Lopriore e Grossi sono consapevoli di come hanno "diviso" gli esperti. "Abbiamo confuso, abbiamo fatto litigare, abbiamo messo d'accordo - scrivono - ma siamo stati presi ed abbiamo dato tanto. Ci siamo divertiti ma allo stesso tempo abbiamo anche imparato tante cose".

