Luciana Spurio firma a Filadelfia la vera cucina italiana
Nata ad Ascoli Piceno si è stabilita dal 2002 negli Stati Uniti (sua seconda patria di adozione) dove sulla costa orientale tiene alta la bandiera dello stile italiano a tavola. Paste e antipasti fra i piatti preferiti dei consumatori statunitensi. Un forte legame con l'America che dura dal 1990
In Italia non è molto conosciuta, ma negli Usa, in particolare a Filadelfia, è una cuoca molto stimata, che rappresenta nel modo più genuino e gustoso la vera cucina italiana. Nella città americana, infatti, è stata per cinque anni, dal 2007 a oggi, chef del noto e apprezzato ristorante italiano 'Le Virtù”. Parliamo di Luciana Spurio (nella foto), nata ad Ascoli Piceno 51 anni fa, con una spiccata vocazione alla cucina, vocazione che ha avuto modo di realizzare in pieno negli Usa, un Paese che l'ha affascinata subito, quando vi arrivò per turismo nel 1990. La strada degli Usa era segnata per lei, perché in Italia aveva già avuto occasione di lavorare, per una compagnia americana di turismo, nel ristorante di un resort in provincia di Siena che ospita americani appassionati della nostra cucina. Dal 2002 Luciana Spurio si è stabilita negli States.
«Ebbi in seguito l'occasione - ricorda Luciana - di conoscere degli altri operatori turistici americani che organizzavano tour enogastronomici in Italia. Tanto insistettero che diedero vita per me al ristorante Le Virtù a Filadelfia».
Qui Luciana ha potuto dare libero sfogo alle sue conoscenze della cucina italiana, imponendo un gusto nuovo alla città, che l'ha seguita immediatamente, tanto è vero che per due anni consecutivi ha vinto un premio ambito, 'The best of Philly”, una sorta di Oscar della cucina a Filadelfia: nel 2009 con il miglior antipasto e nel 2010 con il miglior primo piatto.
«Gli americani - dice Luciana - vanno pazzi per la pasta italiana, condita in tutti i modi. Piacciono molto anche i nostri antipasti. Tra i piatti che più venivano richiesti a Le Virtù, i fazzoletti al ragù bianco di anatra, i ravioli di cioccolato al ragù di coniglio, le crèpes abruzzesi nel brodo di gallina».
Da qualche mese Luciana Spurio è in Italia per riposo e aggiornamento. Ha frequentato il noto Istituto alberghiero Marchitelli di Villa Santa Maria in provincia di Chieti. «Ora penso di rientrare negli Usa - afferma Luciana - che ritengo la mia seconda patria. Non penso di tornare a Filadelfia, dove ho passato anni pieni di soddisfazioni professionali ma la ritengo una buona stagione conclusa. Mi piacerebbe trovare lavoro in California».
Non abbiamo dubbi che presto rivedremo Luciana Spurio all'opera in un noto ristorante della costa californiana. Auguri.

