Finalmente la tecnologia aiuta i ristoratori, fino ad oggi si è vista un'innovazione forte nelle cucine e nelle attrezzature per il miglioramento del lavoro di cucina, ma ora una notizia ci arriva dalla Cina, la nazione che prima o poi ci libererà dalla schiavitù del lavoro, il Robot restaurant. Un ristorante completamente robotizzato dove lavorano 18 robot, fra sala, cucina e lavapiatti.

I clienti che lo hanno provato assicurano che hanno mangiato delle ottime tagliatelle e ottimi gnocchi. Un robot costa circa 25mila euro, più o meno come il costo annuo di un discreto cameriere. La differenza però è sostanziale: il robot non si mette in malattia, è sufficiente ricaricarlo ogni 6 ore e riparte, non ha sindacati o associazioni particolari (almeno per il momento, sicuramente arrivato in Italia cambierà). L'impatto sulla clientela è stato immediato: folle di persone nella città cinese di Harbin sono rimaste molto soddisfatte del servizio, preciso e senza fronzoli.

Del resto ormai il sorriso in sala si è perso, e molti camerieri e chef 'umani” somigliano sempre più a dei robot: al mattino devono essere caricati e dopo poche ore si scaricano senza possibilità di ricarica, consumano grandi dosi di caffè e altri prodotti spesso senza chiedere il permesso come se tutto sia dovuto, lavorano con il cellulare in tasca e mandano sms in continuazione, una robotizzazione dei camerieri ormai è già realtà, almeno il vero robot attrae clienti e fa fatturato.

Il robot libererà i gestori dalla schiavitù, e siamo solo all'inizio poi arriveranno le stelle e le forchette anche per loro, magari a quel tempo le guide spariranno e i robot diventeranno sempre più umani. Al momento la cucina è prevalentemente cinese, ma già spopolano piatti 'italiani”, del resto i ristoratori cinesi sono quelli che più di tutti seguono i trend e l'innovazione, almeno nelle idee di business per attrarre la clientela e fare fatturato. Il robot di Harbin arriverà presto e noi italiani ci faremo servire. Non vedo l'ora.