Nel vigneto settembre è il mese della vendemmia: in pochi giorni trovano risposte il lavoro e le ansie di mesi. Anche per l'Onav settembre è importante, in un certo senso è un mese in cui si raccolgono i frutti di un impegno che ha tenuto sotto pressione le strutture associative in lezioni, banchi d'assaggio, concorsi, selezioni e manifestazioni per promuovere i principi del bere bene e in modo equilibrato: tra la fine di settembre e le prime settimane di ottobre iniziano in quasi tutt'Italia i 'corsi” che per un'associazione sono come il vino per i vignaioli. Sul sito dell'Onav (www.onav.it) è possibile conoscerne date e sedi.

Da sinistra, Giorgio Calabrese, presidente nazionale Onav, e Mario Sacco, presidente Camera di commercio di Asti

Settembre è anche il mese del Premio Douja d'or, uno dei più antichi e prestigiosi concorsi dell'enologia nazionale (quest'anno è giunto alla 40ª edizione), fiore all'occhiello dell'omonima manifestazione creata con felice intuizione dalla Camera di commercio di Asti 46 anni fa. All'Onav fin dagli inizi è stato affidato il compito di giudicare i vini in gara e selezionare i vincitori: un lavoro notevole che si sviluppa nei mesi precedenti (i risultati dell'edizione 2012 sono stati resi noti all'inizio di luglio) e che quest'anno ha visto ai nastri di partenza 972 vini Doc e Docg proposti da 373 cantine di tutt'Italia. Gli assaggiatori Onav impegnati sono stati 250.

I vini premiati - protagonisti dal 7 al 16 settembre dei banchi d'assaggio del Salone nazionale Douja d'or al palazzo dell'Enofila di Asti - sono 450 e di questi 38 hanno ricevuto l'Oscar da parte di una giuria di super esperti. I produttori piemontesi hanno fatto incetta di premi (211 di 110 aziende e 20 Oscar) seguiti da Veneto, Lombardia e Trentino Alto Adige.

Accanto ai 450 premiati vi saranno sale dedicate a temi particolari, ma estremamente intriganti: la Douja della Barbera con 150 etichette, tutte dell'Astigiano, che verranno degustate insieme a specialità locali, la Douja dell'Asti e del Moscato d'Asti, protagonisti storici della spumantistica italiana e l'incontro con il Consorzio dell'Alta Langa che metterà in degustazione gli spumanti metodo Classico realizzati - e con ottimi risultati - da una dozzina di produttori del territorio.

Il vino sarà poi logicamente protagonista di dibattiti e degustazioni, riservate ogni sera a un territorio diverso, ovviamente selezionato tra quelli presenti alla Douja. Sono momenti di approfondimento e conoscenza integrale: infatti i vini saranno abbinati ai prodotti tipici dell'area presentata. All'Onav spetterà il compito di gestire queste serate e i diversi momenti di approfondimento.

Nell'edizione 2012 la Douja d'or svilupperà ulteriormente l'attenzione alla ristorazione, uno dei fiori all'occhiello dell'Astigiano, facendo degustare ricette della tradizione e conoscere i tanti eccelsi prodotti piemontesi nel mercatino dedicato. Momento centrale del rapporto con la ristorazione sarà - come ogni anno dal 2000 - la Rassegna dei Piatti d'Autore che offre a turisti e visitatori la possibilità di sperimentare le dieci eccellenze della ristorazione astigiana (comprese le quattro stelle Michelin) a prezzi veramente promozionali. I suoi primi 12 anni sono stati raccolti nel volume (edito per la Douja 2012) 100 piatti d'autore - Grandi chef alla Douja d'or, opera della giornalista Roberta Favrin.

Terminata la Douja, altri impegni importanti e prestigiosi attendono i degustatori Onav, primo fra tutti il Concorso dei Vini del Mediterraneo previsto per l'inizio di dicembre a Lamezia Terme, dinamico centro di quella Calabria le cui potenzialità vinicole non si sono ancora pienamente espresse.


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