L'estate si è chiusa con un bilancio tutto sommato incoraggiante per i ristoratori bergamaschi. Secondo un'indagine realizzata da Confesercenti tra circa 70 locali orobici, la clientela non è mancata nonostante la crisi continui a pesare in modo decisivo sul giro d'affari. Il 35% dei ristoratori intervistati ha risposto di aver riempito fino al 60% dei tavoli, mentre un buon 32,5% ha detto di esser arrivato a occupare fino al 40% della sala. Ma c'è anche chi è arrivato a sfiorare il 100% dei coperti (il 7,5% degli intervistati) e chi ha riscontrato presenze tra il 60% e l'80% (12,5% del campione). Si tratta di dati che spiegano come, nonostante il periodo di serie difficoltà economiche, il settore nel complesso abbia tenuto. Lo dimostra il fatto che il 30% degli intervistati ha detto di aver chiuso l'estate con risultati discreti, mentre il 15% si è limitato alla sufficienza. Ma un 5% del campione ha definito 'ottima” la stagione. Il bilancio resta però in chiaroscuro, visto che la metà del campione è rimasta insoddisfatta degli affari.

La clientela
Interessante la tipologia della clientela emersa dal sondaggio: la fetta più consistente è formata dalle coppie (32,5%), seguita dalle famiglie (25%), dalle cene d'affari (22,5%) e dai gruppi (20%). La maggior parte degli avventori ha un'età compresa tra i 34 e i 45 anni (42,5% della clientela totale), seguita dagli over 45 (27,5%). I giovani (under 34) rappresentano solo il 10%.

Il 37% dei clienti è bergamasco, il 15% dello stesso comune, il 42,5% proviene dal resto della Lombardia. Bassa l'affluenza dei turisti stranieri, che quest'estate ha riempito solo il 5% dei tavoli.

Cucina e internet
Per quanto riguarda l'offerta dei ristoranti, il 67,5% ha proposto uno spazio per cenare all'aperto. Il menu ha riservato una cucina regionale (30% del campione) e bergamasca (20%), ma anche internazionale (12,5%) o di tipo misto (37,5%).

Dall'indagine emerge anche che il 62,5% dei ristoranti orobici è presente su una guida gastronomica e che ormai il 97,5% dei locali ha un sito internet. Cresce anche la presenza sui social network: il 75% ha una pagina Facebook. I ristoranti orobici hanno capito l'importanza della promozione per farsi conoscere e apprezzare: il 45% partecipa regolarmente a manifestazioni enogastronomiche.

'Le difficoltà restano”
«I ristoratori intervistati, che rappresentano tutto il territorio bergamasco, hanno dato una lettura positiva della loro attività», spiega Roberto Amaddeo, presidente dei ristoratori Fiepet-Confesercenti di Bergamo. «Sottolineiamo come questi dati ci sembrano un buon punto di partenza per analizzare il settore. Questo ci permetterà di capire sempre meglio anche le criticità che tuttavia permangono in questo periodo. Siamo pronti ad un confronto continuo con i nostri colleghi, in modo da individuare soluzioni che favoriscano la loro attività».