Quattordici neo-diplomati al Master per sommelier Alma-Ais
Si è chiusa la terza edizione del Master Sommelier Alma-Ais, che offre una preparazione specifica nella gestione e comunicazione del vino. I 14 diplomati, dopo un percorso di oltre 9 mesi, si sono cimentati in un periodo di stage, concluso dagli esami. La 4ª edizione del corso partirà il 1° ottobre
COLORNO (PR) - Sono 14 i professionisti del mondo del vino che hanno affrontato con successo la terza edizione del Master Sommelier Alma-Ais. Per loro, dopo un percorso di oltre nove mesi, coronato da un periodo di stage e idealmente concluso dagli esami, è arrivato il diploma di Master Sommelier.

Come spiega Paolo Tegoni, che del Master è il direttore, «si tratta di un Corso estremamente qualificante, che Alma ha studiato con Ais (Associazione italiana sommelier) per aiutare i sommelier a completare la propria formazione con una preparazione specifica dedicata alla gestione e alla comunicazione del vino».
«Sono tre gli aspetti del Master - continua Tegoni - che lo rendono un unicum in Italia. Il primo è rappresentato dal confronto e dal dialogo continuo non soltanto tra un corpo docente di livello assoluto e i discenti ma anche tra gli stessi iscritti, portati a condividere con i colleghi le proprie esperienze e competenze. Il secondo è costituito dalle uscite didattiche sul territorio, alla scoperta di grandi produttori: queste uscite rappresentano un complemento importante alla didattica. E poi citerei la cantina di Alma, che annovera 920 etichette, espressione di 568 produttori: è stata allestita operando una selezione finalizzata a valorizzare ogni singola Regione del territorio italiano e rappresenta quindi una fotografia fedele del mondo del vino nel nostro Paese».
Intervenendo alla cerimonia conclusiva del Master Sommelier Alma-Ais, l'amministratore delegato di Alma, Riccardo Carelli, ha voluto espressamente ringraziare i professionisti che hanno scelto di vivere l'esperienza di Alma Wine Academy: «Hanno dato prova di grande serietà e determinazione, conciliando l'attività professionale quotidiana con un Corso sfidante e impegnativo, che apre loro nuove prospettive professionali».
Grande è anche la soddisfazione espressa dal presidente nazionale di Ais, Antonello Maietta (nella foto accanto, a destra): «Da tre anni collaboriamo con Alma con l'obiettivo di vincere una sfida importante: elevare la professionalità di chi opera nel mondo del vino, che rappresenta una grande risorsa del nostro Paese».
Tra i 14 professionisti del vino che hanno conseguito il diploma di Master Sommelier Alma-Ais una menzione particolare merita il mantovano Ciro Fontanesi (nella foto accanto, a sinistra), classe 1984, che, con il punteggio di 90/100 si è rivelato il miglior studente del corso. Insieme con Ais, la scuola sta già lavorando alla quarta edizione del Master Sommelier, che partirà lunedì 1° ottobre.

Come spiega Paolo Tegoni, che del Master è il direttore, «si tratta di un Corso estremamente qualificante, che Alma ha studiato con Ais (Associazione italiana sommelier) per aiutare i sommelier a completare la propria formazione con una preparazione specifica dedicata alla gestione e alla comunicazione del vino».
«Sono tre gli aspetti del Master - continua Tegoni - che lo rendono un unicum in Italia. Il primo è rappresentato dal confronto e dal dialogo continuo non soltanto tra un corpo docente di livello assoluto e i discenti ma anche tra gli stessi iscritti, portati a condividere con i colleghi le proprie esperienze e competenze. Il secondo è costituito dalle uscite didattiche sul territorio, alla scoperta di grandi produttori: queste uscite rappresentano un complemento importante alla didattica. E poi citerei la cantina di Alma, che annovera 920 etichette, espressione di 568 produttori: è stata allestita operando una selezione finalizzata a valorizzare ogni singola Regione del territorio italiano e rappresenta quindi una fotografia fedele del mondo del vino nel nostro Paese».
Intervenendo alla cerimonia conclusiva del Master Sommelier Alma-Ais, l'amministratore delegato di Alma, Riccardo Carelli, ha voluto espressamente ringraziare i professionisti che hanno scelto di vivere l'esperienza di Alma Wine Academy: «Hanno dato prova di grande serietà e determinazione, conciliando l'attività professionale quotidiana con un Corso sfidante e impegnativo, che apre loro nuove prospettive professionali».Grande è anche la soddisfazione espressa dal presidente nazionale di Ais, Antonello Maietta (nella foto accanto, a destra): «Da tre anni collaboriamo con Alma con l'obiettivo di vincere una sfida importante: elevare la professionalità di chi opera nel mondo del vino, che rappresenta una grande risorsa del nostro Paese».
Tra i 14 professionisti del vino che hanno conseguito il diploma di Master Sommelier Alma-Ais una menzione particolare merita il mantovano Ciro Fontanesi (nella foto accanto, a sinistra), classe 1984, che, con il punteggio di 90/100 si è rivelato il miglior studente del corso. Insieme con Ais, la scuola sta già lavorando alla quarta edizione del Master Sommelier, che partirà lunedì 1° ottobre.

