Paul Bocuse morto? Solo su Twitter, in realtà sta benissimo
Smentite le voci del trapasso di Paul Bocuse. L'unica a morire è stata la voce diffusasi su Twitter, noto Social network, nel weekend. Tutto sarebbe da ricondursi a Necropedia, sito che pubblica necrologi prematuri, e che dava per morto il padre della nouvelle cuisine proprio nella data di oggi
C'eravamo quasi cascati, ma gli insistenti Tweet sulla morte del noto chef francese Paul Bocuse (nella foto) si sono rivelati null'altro che uno scherzo di pessimo gusto. Le voci sul trapasso del padre della nouvelle cuisine avevano iniziato a circolare quasto weekend. La causa sarebbe "Necropedia", un sito dedito alla pubblicazione di necrologi anticipati: a far crescere il sospetto la data del presunto decesso di Bocuse, il 4 giugno, cioè un giorno seguente la pubblicazione dell'annuncio.
Hanno fatto a tempo a cascarci nomi noti del panorama culinario, quali Andrew Zimmern, noto al grande pubblico per il suo progarmma "Bizarre food" trasmesso su satellite e Scott Conant, altro chef statunitense avvezzo alle luci della ribalta.
Ci ha pensato, tra altri, Elizabeth Auerbach. La scrittrice ha twittato «Paul Bocuse è vivo e sta bene, ho appena parlato col ristorante. Sono molto contrariati rispetto a questa voce su Twitter». E non è la prima volta che accade. In passato sono state annunciate anche le morti dell'ex Beatles Paul McCartney e degli attori Jeff Goldblum e Will Smith.

