Le Soste, per i 30 anni dell'associazione Sadler darà più peso alla voce dei cuochi
Da poche settimane eletto presidente dell'Associazione Le Soste al posto di Ezio Santin, Claudio Sadler ha come obiettivo amplificare la voce dei cuochi usando anche Facebook e Twitter, in modo da pesare maggiormente sulle istituzioni. Quest'anno ricorre inoltre il trentennale dell'associazione
Dopo le prime settimane da neopresidente dell'Associazione Le Soste, che da anni costituisce un punto di riferimento per la ristorazione d'alta qualità, Claudio Sadler (nella foto), che ha sostituito nel prestigioso incarico Ezio Santin (ora presidente onorario insieme a Gualtiero Marchesi), ha rilevato come suo compito principale quello di portare Le Soste ad essere finalmente una voce ascoltata in rappresentanza della categoria. E questo in tutte le sedi istituzionali dove norme e leggi che riguardano la ristorazione di eccellenza vengono discusse e approvate, spesso senza che le istanze delle donne e degli uomini che con il loro lavoro hanno fatto grande la cucina italiana vengano ascoltate.«è necessario - ha sottolineato Sadler - che gli chef e i ristoratori d'eccellenza italiani, senza perdere naturalmente le loro peculiarità, siano capaci di superare l'isolamento in cui operano e riescano finalmente a fare squadra. E in questo senso il ruolo che potrà assumere la nostra Associazione sarà fondamentale».
Sadler, che nel nuovo incarico è affiancato da Antonio Santini e Massimo Bottura in qualità di vicepresidenti, ha inoltre anticipato l'imminente uscita della nuova guida dei ristoranti de Le Soste, che verrà presentata a fine novembre, e di una mini guida tascabile che sarà distribuita in allegato con uno dei principali quotidiani italiani. Novità in vista sono previste anche sul fronte dei nuovi media con lo sbarco de Le Soste su Facebook e su Twitter.
Infine si sta lavorando al progetto di un grande libro che racconti l'anima dei luoghi e delle cucine dei ristoranti associati. L'uscita del volume sarà anche l'occasione per celebrare la ricorrenza del trentennale dell'associazione che cade proprio nel 2012.
Al momento sono 73 i ristoranti facenti parte dell'Associazione, di cui 62 in Italia, 6 in Svizzera, 2 in Germania, uno in Lussembiurgo, Principato di Monaco e addirittura Stai Uniti.

