RistorArte con Francesco Ambrosini. Gusto di Emilia Romagna e Liguria
Il 3º appuntamento con “RistorArte - A tavola con lo chef” ha visto esibirsi, in due cene con cooking show, il bravo Francesco Ambrosini, chef del “Bachèr” di Berceto (Pr). Il giovane chef è ligure ma ha subito l'influenza della tradizione dell'Emilia Romagna, il risultato è una piacevole sorpresa
Due appuntamenti, a Bari e Gioia del Colle, hanno visto protagonista lo chef Francesco Ambrosini (nella foto) del Bachèr di Berceto, vincitore nel 2011 del 'Campanile italiano”, rubrica della nota trasmissione televisiva 'La prova del cuoco”. Ospite del prestigioso Circolo Tennis Bari e della suggestiva masseria 'La Cicerchia, il giovane chef ha creato, attraverso la sua cucina, un angolo di Emilia Romagna Il terzo appuntamento con 'RistorArte - A tavola con lo chef”, presentato dal giornalista Vito Prigigallo, ha visto esibirsi, in due cene con cooking show, il bravo Francesco Ambrosini, chef del 'Bachèr” di Berceto (Pr) che, accompagnato dal patron Giovanni D'Addetta, oltre che da Mario Giorgio Lombardi e Enrico Clores in rappresentanza dell'Accademia italiana Gastronomia Storica, ha portato la sua idea di cucina in terra di Puglia.
Ambrosini è ligure, ma da qualche anno opera in Emilia presso la bella struttura di Giovanni e Alessandra D'Addetta, dove ha assorbito la cultura gastronomica tradizionale di quei luoghi, arricchendola, però, con il suo personalissimo tocco.
Le due serate sono state coordinate da Sandro Romano, console per il Sud Italia dell'Aigs e presidente de La Compagnia della Lunga Tavola, associazione culturale organizzatrice della rassegna 'Ristorarte - A tavola con lo chef”, che ha già incontrato nei precedenti appuntamenti gli chef Peppe Zullo, Federico Valicenti, Shady Hasbun, e Peppe Agliano.
L'avvocato Onofrio Sisto, presidente del Circolo Tennis Bari, ha espresso grande soddisfazione per queste iniziative, che proseguiranno utilizzando i bellissimi spazi all'aperto del prestigioso sodalizio barese, e ospiteranno altri protagonisti della cucina regionale italiana.
Sulla stessa lunghezza d'onda Filippo Addabbo, patron de La Cicerchia di Gioia del Colle, che, di concerto con Sandro Romano, trasforma, di volta in volta, la sua masseria ubicata nell'entroterra pugliese in un luogo che emana odori e sapori delle regioni ospitate.
Prosciutto di Parma e Culatello di Zibello, proposti da Antonio Policino, gestore del ristorante del Ct Bari hanno fatto da apripista alla tartare di capriolo su salsa al parmigiano e cannolo di pane alla liquirizia, preparati dal giovane chef.
A seguire, tortelli di patate e porcini di Borgotaro, poi risotto alla pasta di salame, broccoli e riduzione di Lambrusco e, come secondo, carré di mora romagnola con cotenna brasata e purea di zucchine.
Golosa chiusura il dessert 'dolce amor”, preparato con l'impiego di cioccolato fondente dell'azienda Tentazioni Cioccolato in Casentino di Graziella Meloni.
Anche Francesco Ambrosini, come i suoi predecessori in Ristorarte, è stato premiato, a fine serata, con il 'Tantodicappello”, riconoscimento che La Compagnia della Lunga Tavola riserva alle eccellenze in ogni campo della cultura.

