Donne protagoniste del mondo del vino. Pia Berlucchi al 30° Congresso Onav
Il Congresso Onav, che si svolgerà dal 31 maggio al 3 giugno a Nuoro, sarà aperto da una relazione del presidente Giorgio Calabrese, che farà il punto su varie tematiche dell’attuale momento dell’enologia italiana. I congressisti avranno anche il piacere di ascoltare una relazione di Pia Berlucchi
Il vino e le donne sarà il tema del 30° Congresso nazionale Onav (Organizzazione nazionale assaggiatori vino), a Nuoro dal 31 maggio al 3 giugno: argomento di grande interesse e attualità perché le donne sono, con la sempre più accentuata ricerca della qualità, l'aspetto caratterizzante del mondo del vino in questi ultimi decenni. A volte avere qualche primavera non comporta solo svantaggi: significa aver attraversato epoche in cui cultura e costume si sono modificati profondamente, specialmente in un periodo come la seconda parte del Novecento in cui il ritmo dei cambiamenti è stato così tumultuoso da non poter essere paragonato a nessun altro della storia dell'umanità, nemmeno all'avvento della civiltà industriale.Il vino è stato uno dei protagonisti e allo stesso tempo cartina al tornasole dei mutamenti culturali e sociali. Ancora cinquant'anni fa era da considerarsi un alimento energetico indispensabile per i lavoratori (quelli della mia generazione ricordano muratori e braccianti recarsi al lavoro con la "schiscetta" e la bottiglia di vino), in quei tempi che sembrano lontanissimi si puntava sulla quantità (il consumo era oltre i cento litri annui pro-capite), la qualità era rara e le donne erano sostanzialmente escluse dal mondo del vino: una "signora" accondiscendeva a bere qualche sorso in pubblico, ma mai avrebbe scelto un vino al ristorante.
La donna diventa protagonista del vino
Divenendo il vino un prodotto di life style dal punto di vista sia salutistico sia di status symbol e con la ricerca della qualità a tutti i livelli, la donna (mutando d'altra parte ruolo e immagine nella società e con la conseguente fine dei vuoti formalismi) è divenuta una protagonista del vino a tutti i livelli. Fondamentale è oggi l'apporto femminile nella produzione: le aziende totalmente o in parte con donne in prima linea anche in cantina si sono moltiplicate e l'Associazione donne del vino si è rapidamente sviluppata - grazie anche all'attività entusiasta, intelligente e costante di Pia Berlucchi (nella foto a sinistra) di cui i congressisti avranno il piacere di ascoltare una relazione - divenendo riferimento per l'enologia italiana.
Il Congresso, che si svolgerà presso il Museo Etnografico di Nuoro, sarà aperto da una relazione del presidente dell'Onav, Giorgio Calabrese (nella foto a destra), che farà il punto su varie tematiche dell'attuale momento dell'enologia italiana e dell'Organizzazione.
Tra le altre relazioni ne è prevista una del Consigliere nazionale Vincenzo Biondo sui vini del nuorese, una realtà interessante che merita di essere maggiormente conosciuta. La tradizione vinicola della Sardegna è antichissima (sembra risalga al 2000 a.C.) anche se le prime notizie sullo sviluppo della coltivazione della vite sono legate alla presenza sull'isola dei Fenici e poi dei Greci con i quali (intorno al VII secolo a.C.) iniziò il commercio lungo le coste del Mediterraneo.La Sardegna enologica
I vitigni attualmente coltivati in Sardegna - fatta eccezione per la Vernaccia e il Vermentino (quest'ultimo forse impiantato dai Genovesi) - derivano prevalentemente da quelli introdotti, insieme alla tecnica per produrre i vini liquorosi, dagli Spagnoli nel periodo della loro presenza sull'isola.
Come accade sempre nei congressi dell'Onav al momento teorico si accompagnerà quello della conoscenza del territorio, dei suoi prodotti e della sua gastronomia alla quale sono dedicati diversi momenti conviviali (particolarmente affascinante anche sotto l'aspetto umano quello previsto con i pastori), mentre per il vino sono programmate visite alle cantine e degustazioni.
La conoscenza del territorio è, però, essenziale per comprendere e apprezzare le sfumature tipiche dei prodotti e dei vini sardi: nelle giornate congressuali sono previste diverse escursioni, tra cui particolarmente significative quelle al villaggio nuragico Sa Sedda Sos Carros e alla grotta Sa Ohe. Infine nella giornata congressuale verranno proclamati i vincitori del 1° Concorso enologico nazionale Binu organizzato dalle Camere di commercio di Nuoro e Oristano in collaborazione con l'Onav. Saranno giornate stimolanti sia per i contenuti delle relazioni sia per la possibilità di conoscere una realtà affascinante come quella sarda in un modo particolarmente completo e approfondito.

