L'amore per il vino, la curiosità e l'impegno accomunano i trenta gli Assaggiatori di Vino diplomati dell'ormai consueto corso per la sezione Onav astigiana. La cerimonia si è svolta lunedì 16 aprile nella sede dell'Agenzia di formazione professionale delle colline astigiane, ad Asti, alla presenza del consigliere nazionale Ezio Alini, e del delegato provinciale Giancarlo Sattanino.

I nuovi assaggiatori, di cui la metà sono donne, hanno ricevuto il diploma dopo aver frequentato il corso di due mesi, in pratica 18 lezioni teoriche e pratiche, iniziato a gennaio, dopo aver superato l'esame finale davanti ad una commissione nominata dalla sede nazionale Onav di Asti.

I meritevoli diplomati sono: Elisa Alciati, Valentina Appiano, Valentina Argenta, Sergio Arisio, Serena Balbi Settino, Simona Beretta, Davide Boltri, Mirko Bortignon, Stefano Bortot, Gino Caron, Luca de Milano, Luigi Di Gioia, Alessandra Fassio, Emanuela Fassio, Danilo Giuliani, Alberto Graziano, Giovanna Guercio, Claudia Lentini, Andrea Leone, Elisa Molino, Luigi Nano, Marco Paracchino, Gerardo Priore, Leandro Quarello, Piera Rosso, Gianni Saglieti, Salvatore Satta, Riccardo Turano, Patrizia Zaio, Monica Zanieri.

L'obiettivo raggiunto dai corsisti è stato quello di acquisire le informazioni e gli strumenti necessari per conoscere al meglio il mondo enologico. Le lezioni, tenute da docenti Onav così come da esperti di enologia di livello ministeriale e universitario, hanno riguardato sia la tecnica enologica e viticola, sia i temi legislativi legati al mondo del vino non trascurando, ovviamente, la parte pratica, con la degustazione di oltre 70 vini provenienti da tutta Italia.

Per diventare 'Assaggiatori di vino” è sufficiente richiedere l'iscrizione all'Onav nella classe degli aspiranti assaggiatori, versando la quota d'iscrizione stabilita dal consiglio nazionale; superato l'esame finale, si accederà automaticamente alla classe degli 'assaggiatori di vino” e si riceverà la patente e sarà inserito nell'albo nazionale Onav.

Dopo due anni d'esperienza degustativa condotta con l'Onav, assumerà la qualifica di 'esperto assaggiatore” e potrà anche entrare a fare parte delle commissioni ministeriali preposte al controllo organolettico dei Vqprd. Gli enologi, gli enotecnici e i laureati specializzati in viticoltura ed enologia, con due anni d'esperienza degustativa, accedono direttamente alla qualifica di 'Tecnici Assaggiatori”.

Per concludere la serata, è stata organizzata per i neo-diplomati ed in loro accompagnatori, una degustazione guidata, con l'accurata relazione di Ezio Alini alla scoperta dei cosiddetti vini 'rari” del nostro territorio: Nascetta della Langhe, un vino ottenuto da un vitigno autoctono a bacca bianca, l'unico proveniente dalla Langa, coltivato sulle colline dell'attuale comune di Novello; Pelaverga Doc, raro e antico vitigno piemontese, coltivato sulle colline di Verduno da cui trae la denominazione di origine; Uvalino, recentemente rilanciato da alcuni produttori, lodato anche per la salutare ricchezza in resveratrolo e Monemvasia, antico vitigno importato in Italia dai Veneziani nel XIII secolo da una piccola cittadina Greca del Peloponneso, Monemvasia, dalla quale prese l'attuale denominazione di 'Malvasia”.