Foto: Cronache di Gusto
Sopra, da sinistra: Laura Codogno e Tony Lo Coco (I Pupi - Bagheria), Francesco Patti e Domenico Colonnetta (Coria - Caltagirone). Sotto, da sinistra: Giovanni Santoro (Shalai - Linguaglossa), Gaetano Basiricò (Serisso 47 - Trapani), Damiano Ferraro (Capitolo 1, Relais Briuccia)

Continua ad allargarsi la rosa delle eccellenze rappresentata da Le Soste di Ulisse, unica associazione che annovera i più importanti ristoranti della Sicilia per un totale di 26 ristoranti. Da dieci anni, infatti Le Soste comunica la Sicilia attraverso il lavoro di una ristorazione che mira prima di tutto alla qualità.

Cinque nuovi ristoranti entrano a far parte di questa associazione, ambita ormai da molti. Nella categoria ristoranti si inseriscono:
  • Serisso 47 di Trapani, cuoco Gaetano Basiricò;
  • I Pupi di Bagheria (Pa), cuoco Tony Lo Coco e Laura Codogno;
  • Shalai di Linguaglossa (Ct), cuoco Giovanni Santoro;
  • Coria di Caltagirone (Ct), cuoco Francesco Patti e Domenico Colonnetta;
  • Ristorante Capitolo 1 al relais Briuccia di Montallegro (Ag), cuoco Damiano Ferraro.

E così salgono a 26 i ristoranti e a 18 gli hotel che fanno parte dell'arcipelago del buon vivere chiamato Le Soste di Ulisse. «è la dimostrazione di come il nostro lavoro - spiega Enrico Briguglio, presidente dell'associazione - che il lavoro svolto ci sta premiando e continua a dare risultati importanti. La squadra punta sulla qualità e così la nostra idea di ristorazione risulta vincente».

«Le Soste di Ulisse oggi rappresenta un veicolo di conoscenza importante per la cucina siciliana», spiega Pinuccio La Rosa, segretario dell'associazione. «Il nostro lavoro continua a rappresentare la ristorazione di qualità nelle sue punte di eccellenza».