Da sinistra: Mario Giorgio Lombardi, Shady Hasbun e Sandro RomanoShady Hasbun (nella foto al centro a sinistra di Sandro Romano), chef e patron de 'Le Rotte ghiotte” di Arezzo, è stato il protagonista di una bellissima serata di grande cucina 'fusion”, svoltasi a Gioia del Colle (Ba) nella masseria La Cicerchia di Filippo Addabbo.

Cuoco toscano di origini palestinesi, Hasbun, aiutato dall'avellinese Antonella Iandolo e dal pugliese Francesco Laera, ha portato in Puglia la sua cucina fatta di contaminazioni tra la tradizione toscana e quella araba, creando interessanti accostamenti e nuove interpretazioni dei prodotti del territorio pugliese, utilizzati per l'occasione.

Tra crostini toscani e arabi, insalata di burghul, tajin alla Sangiovannese e dessert di pasta fillo con frutta secca alla cannella e miele di trifoglio della Masseria Redenta di Altamura, Shady Hasbun, utilizzando in sala due piastre a induzione, ha tenuto viva l'attenzione dei presenti spiegando e offrendo la sua particolare cucina.

Tutto questo si è svolto nell'ambito della rassegna 'RistorArte - A tavola con lo chef”, da me diretta per La Compagnia della Lunga Tavola e l'Accademia italiana gastronomia storica, che ha registrato la gradita presenza del governatore Aigs, Mario Giorgio Lombardi (nella foto, a sinistra).

Hasbun, laureato in Scienze dei beni culturali e docente di scienze gastronomiche, è console Aigs Mediterraneo dell'Accademia italiana gastronomia storica e coautore, con Alex Revelli Sorini e Susanna Cutini, delle pubblicazioni Tacuinum Bizantino e Tacuinum de Hostarie.