Si è conclusa nel pomeriggio del 25 febbraio, a Rimini Fiera, durante la prima giornata di Sapore - l'evento fieristico dedicato al food&beverage extadomestico, in corso di svolgimento fino a domani, martedì 28 febbraio 2012 - la finalissima di Pasta Master, competizione in cui alcuni tra i più quotati pastai italiani si sono sfidati e hanno dato libero sfogo alla loro creatività. I 6 finalisti sono stati selezionati da una giuria qualificata presieduta dal manager chef Raimondo Mendolia, presidente di European Chef Academy.

A occupare il gradino più alto del podio è stato il sardo Paolo Serra, che ha creato un culurgiones (pasta tipica sarda) eseguita: a regola d'arte. Non da meno è risultato il ripieno fatto con patata, ricotta e mentuccia.

La giuria ha poi riconosciuto nel secondo classificato, il raviolo di mare a doppia sfoglia del milanese Paolo Viarengo: perfetta tecnica di esecuzione e gusto ben bilanciato. La sfoglia, bicolor, ha esaltato il gusto del pigato da un lato e della seppia nell'altro; per la realizzazione è stato utilizzato il nero di seppia. Il ripieno è a base di orata.

Gli agnolotti al brasato del terzo classificato, il torinese Lorenzo Bossina, hanno raccolto i voti della giuria perché hanno saputo esaltare il gusto della tradizione in chiave innovativa. In particolare, è stato apprezzato il barolo contenuto nella sfoglia.

In giuria anche Nunzio Rimando, presidente della neonata Confraternita dei Mastri Pastai, presentata in anteprima alla finalissima.


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