Le imprese balneari chiedono certezze. In vista l'accordo con il Governo
Gli imprenditori balneari chiedono all’esecutivo garanzie e certezze per un comparto riconosciuto da tutti come il fiore all’occhiello del turismo tricolore e perciò prendono atto con soddisfazione che il Governo intende risolvere il problema delle concessioni demaniali. Servono soluzioni immediate
Gli imprenditori balneari prendono atto con soddisfazione che il Governo intende risolvere il problema delle concessioni demaniali e valutano positivamente l'impegno del ministro per gli Affari europei Enzo Moavero ad affrontare personalmente il tema con la Comunità europea. E sottolineano con forza che ci sono gli spazi per trovare una soluzione che non penalizzi le imprese e ne garantisca il futuro.è questa la posizione espressa al termine dell'incontro con i ministri Piero Gnudi (Affari regionali, Sport e Turismo) ed Enzo Moavero dalle organizzazioni delle imprese balneari Fiba-Confesercenti, Sib-Confcommercio, Assobalneari-Confindustria e Cna-balneatori.
In virtù della recuperata considerazione del ruolo dell'Italia in Europa, la deroga è possibile senza aspettare il 2015. è anzi urgente accelerare i tempi, vista la crisi del turismo, il blocco degli investimenti e la difficoltà per le imprese di competere a livello internazionale.
Gli imprenditori balneari chiedono all'esecutivo garanzie e certezze per un comparto riconosciuto da tutti come il fiore all'occhiello del turismo tricolore. C'è la massima disponibilità da parte del Governo a costituire un tavolo tecnico con Regioni e imprese per trovare soluzioni condivise a questo ed altri problemi che affliggono il settore. Uno strumento importante mentre sta per partire la stagione estiva che già si annuncia molto problematica per gli effetti prolungati e drammatici della crisi economica sulla capacità di spesa delle famiglie, sulla possibilità da parte delle imprese di investire e soprattutto sull'occupazione.
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