Nei mesi di luglio e agosto 2012, CIR food si è impegnata nella ristrutturazione del Centro pasti di Vimodrone (Mi) che serve la refezione scolastica del comune per circa mille pasti al giorno, di cui 70 diete alimentari (dovute a intolleranze o a precetti religiosi). Grazie agli interventi di ristrutturazione il centro pasti ha acquisito una capacità produttiva di oltre 1.800 pasti al giorno in grado così di offrire un servizio di ristorazione anche per altre utenze, quali aziende, privati del territorio e pasti domiciliari per la zona.

La ristrutturazione del centro pasti
La ristrutturazione del Centro Pasti ha interessato sia i locali sia gli impianti ad essi asserviti, al duplice scopo di conseguire gli adeguamenti normativi igienico sanitari prescritti per gli ambienti di lavoro ed allo scopo di implementare l'efficienza e la capacità produttiva della struttura stessa.

Tali obiettivi sono stati conseguiti tramite i seguenti interventi:
  • ampliamento della superficie destinata al Centro Cottura, ottenuta tramite la realizzazione ex novo di locali siti al piano seminterrato, con conseguente maggiore capacità di stoccaggio delle materie prime in ingresso, e di trasformazione delle stesse in pasti destinati alla Scuola Piave e alle altre strutture scolastiche;
  • adeguamento ed implementazione dei sistemi impiantistici che assicurano il mantenimento di adeguate condizioni di illuminazione e ventilazione, di condizionamento e di riscaldamento degli ambienti di lavoro, ed aspirazione e trattamento aria, con miglioramento del microclima.
  • installazione di un nuovo impianto di piattaforma elevatrice, all'esterno della struttura, il quale consente un più funzionale e razionale svolgimento delle attività giornaliere, in quanto i percorsi delle derrate alimentari in ingresso ed il percorso dei cibi pronti/cotti ed in uscita dal Centro Pasti rimangono in tal modo distinti e separati.
  • sostituzione e integrazione di attrezzature

L'investimento complessivo è stato di oltre € 310.000,00.

Produzione e materie prime
Il Centro Pasti di Vimodrone con un gruppo di 30 persone tra cuochi, dietisti ed altri specialisti del settore, garantisce menù elaborati su una rotazione di 6 settimane su 2 stagionalità prestando grande attenzione alle esigenze dei bambini e rispettando diete speciali e dettami religiosi. Gli ingredienti scelti sono di alta qualità: parte delle materie prime sono selezionate sul territorio e provenienti da coltivazioni biologiche. CIR food ha inoltre previsto l'introduzione di derrate a marchio dop, igp e mercato equosolidale .

Le commissioni mensa
La  commissione mensa è formata da circa 10 persone (genitori e insegnanti) che hanno il compito di controllare la qualità del servizio ogni giorno. Almeno 3 volte all'anno si definiscono riunioni per esprimere il parere sulla validità e gradibilità del servizio mensa e fare valutazioni in merito ai menu.

Sistema qualità certificato
Il Centro, come ogni struttura di produzione pasti CIR food, è caratterizzato da un sistema di produzione in legame fresco–caldo con conseguente preparazione giornaliera delle pietanze. E' un metodo che prevede la continuità tra le fasi di prelevamento di materie prime dal magazzino, manipolazione, cottura e preparazione dei cibi pronti al consumo. In tal modo la temperatura dei cibi dal momento della cottura a quella del consumo non scende sotto i 65°C, garantendo al Centro Pasti la certificazione del sistema Qualità e Haccp in tutte le fasi dei cicli di lavorazione e del processo produttivo.

«CIR food conferma la volontà di investire in qualità ed innovazione – afferma Ivan Lusetti, presidente CIR food - continuando il proprio radicamento territoriale per valorizzare il servizio di ristorazione sempre più vicino alle esigenze del cliente».

«Come amministrazione comunale - hanno commentato il sindaco Antonio Brescianini e l'assessore all'istruzione, Fabio Casati - siamo molto soddisfatti del lavoro fatto, con questo intervento raggiungiamo i migliori standard di qualità richiesti dall'Asl  'A conclusione dei lavori andremo ad inaugurare una struttura che garantisce da un lato, un ambiente di lavoro più consono per chi ci opera, dall'altro una migliore attenzione e qualità del prodotto che finisce sulla tavola dei nostri studenti».