L'Associazione professionale cuochi italiani (Apci) ha organizzato un evento all'insegna dell'eccellenza dove i protagonisti sono stati un centinaio di chef professionisti della Lombardia. In programma per loro una formazione importante, un'occasione di crescita e confronto, uniti all'immancabile convivialità dell'Associazione professionale cuochi italiani. Scenario dell'imperdibile ottava tappa del Giro d'Italia è stata la Club House di Fiera Milano, location che ha suggellato l'accordo tra Apci e Host.

«Mi sento molto onorata – ha commentato Simona Greco, exhbition manager di Host, Salone dell'ospitalità professionale leader mondiale nel settore Horeca – per il riconoscimento che Apci ha voluto conferirmi, e che vorrei estendere a tutto il mio team. Il progetto del Giro d'Italia culinario, che stiamo portando avanti insieme, è infatti un successo per tutta la manifestazione. Perché traduce in concreto la nostra filosofia: un dialogo costante con i player del settore Horeca, che coniuga la conoscenza dei mercati di Host con le migliori competenze industriali e professionali per fare cultura di settore in un'ottica di eccellenza. Momenti formativi e di confronto qualificanti che non rimangono fini a se stessi, ma diventano per gli operatori finestre su nuove nicchie, nuovi modelli di business, nuovi target da conquistare. è molto significativo che oggi la tappa lombarda del Giro sia ospitata qui al quartiere Fieramilano: è un assaggio di quello che accadrà nell'Arena del Gusto Italiano a Host 2013, dove la collaborazione tra noi e Apci sarà ulteriormente valorizzata dal ricco contesto della manifestazione».

In tale prestigioso contesto, le migliori aziende FoodService e Equipment leader per il proprio comparto merceologico hanno lavorato in sinergia per offrire un momento formativo di eccellenza rivolto a cuochi e pasticceri, hotel, ristoranti, catering. Il Giro d'Italia vede a calendario 20 tappe in tutte le Regioni Italiane, cosi da poter portare l'innovazione delle nuove tecnologie abbinata alle migliori produzioni Foodservice del food in tutte le cucine regionali e tradizionali. L'occasione ha offerto a questo nutrito e selezionato gruppo, la possibilità di sperimentare i vantaggi della cucina sottovuoto a basse temperature; il segreti della pasta fresca senza glutine, focalizzandosi su come ottenere una resa commerciale, di qualità e di gusto; hanno potuto disquisire su come ottimizzare gusto e nutrizione grazie al corretto abbinamento degli oli, su come rendere l'asterisco identificativo del surgelato un valore aggiunto per la ristorazione; infine sono stati protagonisti di rivisitazioni innovative di un prodotto tutto italiano quale la pasta. A seguire una degustazione con un magistrale buffet realizzato dai cuochi Apci con la collaborazione degli allievi della scuola Galdus - Milano.