Sarà l'accogliente struttura dell'hotel Ascot di Milano a ospitare, il 23 novembre, l'Assemblea nazionale dell'Aira, l'associazione dei dipendenti d'albergo, in occasione dell'86ª semestrale incontro. L'Associazione è nata nel 1969 con lo scopo di promuovere un costante miglioramento del livello culturale, tecnico e professionale degli associati, e per ottenere una sempre migliore qualificazione della categoria.

I partecipanti, provenienti da varie regioni italiane, saranno accolti da Giovanni Pineda, delegato Aira per la Lombardia, mentre i lavori assembleari saranno coordinati dal presidente nazionale Luciano Manunta, assistito dal segretario generale Mimmo Minichino.

Amicizia, lavoro, stima sono i motivi che ogni volta spingono i soci Aira ad incontrarsi per discutere dei loro problemi e del loro futuro, consci della loro funzione di depositari delle tradizioni più autentiche dell'ospitalità italiana.  Sono soprattutto i giovani ad apprezzare l'operato dell'Aira in quanto desiderosi di migliorare la qualità del proprio ruolo nell'ambiente di lavoro, per un continuo aggiornamento ed una formazione professionale che li aiuti a contare di più.

Infatti, il desiderio di aderire ad una associazione di categoria professionale parte dal presupposto di trovare l'opportunità di migliorare la preparazione professionale e di essere aiutati a crescere individualmente in una società che oggi, più di ieri, sollecita di stare al passo con la tecnologia e le esigenze della clientela. Infatti non bisogna mai trascurare l'elemento umano nel sistema ricettivo. I pur notevoli vantaggi dell'operazione in tempo reale svolta dal computer non possono far dimenticare che la personalizzazione del servizio è un fattore di grande qualificazione dell'impresa alberghiera che non può essere sostituito dal cervello elettronico.

Non mancheranno momenti culturali e di svago che gli organizzatori hanno pensato di trasferire con un'interessante escursione per una visita  alla vicina Bergamo Alta, chiusa entro le mura venete, con i suoi borghi che si diramano verso il piano.