Il nuovo Master of Food "Il gusto di saperne di più"
"Il gusto di saperne di più" è lo slogan che accompagna il Master of Food dal primo anno di attività, esprimendo il legame tra il cibo e il piacere. Il progetto formativo è rivolto ai soci Slow Food in tutta Italia, in modo che possano imparare ad amare il cibo nelle sue molteplici sfaccettature
"Il gusto di saperne di più" è lo slogan che accompagna il Master of Food dal primo anno di attività, esprimendo il legame tra il cibo e il piacere, il riconoscimento dei sapori e i riti della tavola, ma anche l'interesse e la curiosità di scoprire dietro un piatto o un prodotto la storia e i volti e le mani di coloro che lo hanno manipolato.Il progetto formativo è rivolto ai soci Slow Food, siano essi privati o enti interessati a proporre ai propri dipendenti, clienti o associati corsi nell'ambito dell'educazione alimentare e del gusto. I corsi sono organizzati dalle condotte, le sedi locali dell'associazione, che sono presenti in tutta Italia.
Non solo corsi, ma anche visite nei luoghi di produzione e vendita e lezioni partecipate con simulazioni, degustazioni, giochi sensoriali ed esercitazioni in cucina, il tutto sotto la guida di formatori esperti del settore agroalimentare, preparati secondo le più innovative metodologie didattiche.
In questo modo si possono imparare a conoscere la storia e la geografia dei prodotti alimentari, esaminare le tecniche e i processi di produzione e distribuzione, parlare di biodiversità e di sostenibilità ambientale, sociale ed economica del cibo e confrontarsi sulle scelte di acquisto e consumo quotidiano.
Insomma il cibo in tutte le sue sfaccettature, all'interno di corsi "Classici" (vino, salumi, birra, formaggio, olio, tecniche di cucina, educazione sensoriale); A lezione di "Buono, Pulito e Giusto", con indicazioni sulla spesa quotidiana (in sperimentazione, per ora avviato nella sola Regione Campania) e di "Una tira l'altra", con lezioni focalizzate su spezie, caffè, tè, pasticceria, erbe aromatiche, distillati, funghi e tartufi, cioccolato, aceti, cucine etniche e storia e cultura della gastronomia.
Le iscrizioni apriranno il 19 gennaio ed i corsi si svolgeranno da febbraio a maggio.

