Social card per i bisognosi? Anseb: Meglio il voucher per gli acquisti
Franco Tumino, presidente dell’associazione emettitori buoni pasto e acquisto, apprezza la sperimentazione prevista nel dl semplificazioni per rivedere i criteri di attribuzione e rimettere in moto i meccanismi della social card da dare a chi ne ha bisogno. Ma suggerisce il voucher per gli acquisti
«Apprezziamo molto la sperimentazione prevista nel dl semplificazioni per rivedere i criteri di attribuzione e rimettere in moto i meccanismi della social card da dare a chi ne ha veramente bisogno. Ma nell'ottica di una maggiore semplificazione ci permettiamo di suggerire l'utilizzo di uno strumento ancora più snello e già esistente: il voucher per gli acquisti». è questo il commento di Franco Tumino, presidente Anseb, l'associazione emettitori buoni pasto e acquisto aderente a Fipe-Confcommercio, alle parole del ministro Filippo Patroni Griffi in conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri.
«Esistono società specializzate, come quelle dei buoni pasto e buoni acquisto – precisa Tumino – che contano un numero decisamente molto alto di esercizi convenzionati dove si possono spendere i buoni. In questo modo, il sostegno economico ai più bisognosi diventerebbe anche un sostegno alla domanda interna».

