L'Onav a settembre è Douja d'or. Più di mille i vini esaminati
Per l’edizione 2011 gli oltre 250 esperti assaggiatori Onav (divisi in 36 commissioni) hanno esaminato e giudicato 1.021 vini di 389 cantine e aziende provenienti da tutt’Italia selezionando ben 501 vini. Tante le inziative Onav per far incontrare vini e prodotti tipici delle varie regioni italiane
Per l'Onav settembre è il mese della Douja d'or, la classica manifestazione dell'eccellenza del vino italiano giunta a questo 45° appuntamento ricca di importanti novità, testimonianza della sua vitalità e di quella del settore. Importantissima la nuova location, non solo del salone, ma della Douja come istituzione: il prestigioso Palazzo dell'Enofilia infatti rimarrà sede permanente dell'Enoteca dei vini Doc e Docg selezionati dal Premio Douja d'or offrendo così al visitatore - sia esso esperto o curioso - una panoramica della miglior produzione dell'enologia italiana.Per l'edizione 2011 gli oltre 250 esperti assaggiatori Onav (divisi in 36 commissioni) hanno esaminato e giudicato 1.021 vini di 389 cantine e aziende provenienti da tutt'Italia selezionando ben 501 vini (di 280 aziende), testimonianza di una qualità sempre più elevata. Ne è stata conferma l'eccezionale risultato di ben 39 Oscar e la presenza nel ghota dei vini italiani di tutte le regioni nessuna esclusa.
Il Palazzo dell'Enofilia ha una storia antica: nasce nel 1871 come Enopolio per volontà di alcuni imprenditori vinicoli astigiani tra cui Carlo Gancia (padre della spumantistica italiana) e - dopo una lunga storia che lo ha visto destinato agli utilizzi più disparati - nelle splendide cantine dalla volta a botte torna con Enofilia alla sua vocazione originaria. Il resto dell'edificio è divenuto una prestigiosa sede espositiva per iniziative temporanee.
Enofilia è stata inoltre la prestigiosa sede di alcune iniziative della Douja come I piatti d'autore (i principali ristoranti astigiani hanno offerto a prezzi promozionali piatti di alta cucina: iniziativa importante per far conoscere veri sapori in un'epoca in cui hanno successo le proposte Mac Donald) e Le serate d'assaggio organizzate dall'Onav per far incontrare vini e prodotti tipici delle varie regioni italiane realizzando abbinamenti originali, a volte audaci, ma sempre profondamente rispettosi degli equilibri dei sapori e dei profumi.
Grandi protagonisti sono stati ancora una volta l'Asti e la Barbera d'Asti Docg, veri ambasciatori dei vini piemontesi: molti e originali i momenti d'incontro con il pubblico che ha potuto conoscerne storia e caratteristiche. Nella Douja della Barbera ad esempio gli appassionati hanno potuto incontrare i vini di 168 produttori selezionati con degustazione cieca dagli assaggiatori Onav.Altro momento di grande fascino è stato la Rassegna dell'Alta Langa in cui si sono confrontate 14 versioni dello spumante metodo classico piemontese (da quest'anno Docg): un'affascinante e irresistibile tentazione per tutti gli amanti delle bollicine.
Di grande interesse l'incontro con le grappe astigiane, frutto di una grande e antica tradizione tuttora presente anche se ovviamente riletta secondo gli attuali gusti e le richieste del mercato.

