La Nazionale italiana cuochi martedì 13 settembre, a Bergamo, nel Centro di ricerca e formazione Saps in seno all'azienda Pentole Agnelli, ha selezionato, attraverso prove di cucina stabilite dal regolamento interno in linea con gli indirizzi della Fic (Federazione italiana cuochi) e della Wacs (World association of chefs societies), i nuovi componenti del Team protagonista per il prossimo biennio.

Paolo Caldana, Baldassare Agnelli e Bruno Salvatore

Questa selezione ha interessato tutti i cuochi italiani delle 120 associazioni provinciali aderenti alla Federazione italiana cuochi che hanno potuto iscriversi per potersi confrontare e assicurarsi un posto nella prestigiosa Nazionale Cuochi. Di 45 candidature tra Junior e Senior team, solo 24 hanno superato il primo esame con diritto di accesso alla 'finale” tenutasi a Lallio (Bg).

A turno i cuochi finalisti hanno potuto elaborare le loro ricette, presentando due piatti per la degustazione della cucina calda e uno per la presentazione della cucina fredda. Seguendo le tabelle con i parametri rigidi del regolamento internazionale, il Team Manager della Nic Fabio Tacchella, il Team Leader Gianluca Tomasi, il Trainer Fabio Momolo, il Coach della Junior Team Nic Chef Nicola Vizzarri, e i due chef ufficiali della Nic Angelo Giovanni Di Lena e Gaetano Ragunì, hanno attentamente valutato i candidati e le loro preparazioni.

Della Fic erano inoltre presenti i massimi vertici con il presidente Paolo Caldana (nella foto sopra, a sinistra) e il segretario generale Salvatore Bruno (nella foto sopra, a destra), a legittimare ancor più questa iniziativa e la sede che l'ha ospitata. A coronamento della giornata svolta in Saps, Paolo Caldana presidente Nazionale della Federazione italiana cuochi, ribadendo l'impegno ultracentenario della famiglia Agnelli nella produzione di strumenti di cottura professionali made in Italy all'avanguardia e di qualità, ha consegnato a Baldassare Agnelli (nella foto sopra, al centro) il prestigioso riconoscimento 'Collare Amici del Cuoco”: onorificenza conferita a personalità della cultura, dell'informazione, della politica e dell'arte, per i meriti conseguiti attraverso azioni intese a valorizzare la millenario tradizione dell'arte culinaria e per la sensibilità dimostrata a tutte le berrette bianche d'Italia.

Nella competizione alla fine l'hanno spuntata per la categoria Senior Team: il bergamasco Francesco Gotti con la 'rana pescatrice marinata al Valcalepio farcita con capesante e spinaci in crosta di salmone e semi con ortaggi e crema di zucca”, il palermitano Gioachino Antonio Sensale con 'baccalà scottato all'olio extravergine d'oliva con capperi di salina, pomodorini pachino semisecchi ed olive cerasuola, sarda farcita al basilico e tuma persa in cialda di patate e Moscato di Pantelleria su caponatina di peperoni e cipolle rosse e leggero agrodolce, i ravioli di patra allo zafferano ripieni di "broccoliin tegame" con tenerumi e zucchina lunga profumata all'aglio rosso di nubia” e il calabrese Domenico Spadafora con 'sweet Torino - cremino double face, moito, cinque continenti”.

Mentre per la categoria Junior Team il barese Paolo Lotito, il trevigiano Marco Campaner con 'piccione arrostito salsa al caffè, composizione di verdurine autunnali, gnocco ripieno, alla ricotta e cacao”, la palermitana Ilenia Semili con 'capasanta con gambero rosso di Sicilia” e la trentina Marinella Sufari con 'gusto in movimento”.