Professionalità l'obiettivo di Ais Toscana. Gagliardetto a Marco Deluca del Wsa
Tra gli obiettivi dell'associazione per il 2011, anche quello di confermare l'elevata affluenza e il crescente interesse per i corsi di qualificazione professionale. L'assemblea è stata anche l'occasione per consegnare al delegato Wsa di Cuba Marco Deluca il gagliardetto dell'associazione
Ais (Associazione italiana sommelier) Toscana a raccolta, mercoledì 6 luglio, nella nuova sede dell'associazione a Calenzano (Fi), per fare il punto sulle attività e presentare i progetti per il secondo semestre 2011. A illustrare la relazione consuntiva delle attività svolte nel 2010 e nei primi sei mesi del 2011, il presidente Osvaldo Baroncelli (nella foto, terzo da destra), il quale si è soffermato sui molteplici successi professionali raggiunti dai sommelier toscani.«è stato un anno d'oro per il Granducato nelle competizioni, in cui gli alfieri toscani si sono distinti per professionalità e preparazione, ma anche nell'impegno associativo - ha sottolineato Baroncelli - ben 4 membri del direttivo nazionale rinnovato nel 2010 infatti, portano cucito sul petto lo stemma di Ais Toscana: Roberto Bellini - eletto vicepresidente nazionale - Leonardo Taddei, Cristiano Cini e Giovanni Luchetti».
Tra gli obiettivi che Ais Toscana si ripropone per il 2011, anche quello di confermare l'elevata affluenza e il crescente interesse per i corsi di qualificazione professionale, fiore all'occhiello dell'associazione. «Nel 2010 si sono svolti 28 corsi - ha aggiunto il presidente - di cui 12 di 1° livello, 7 di 2° livello e 9 di 3° livello, per un totale di oltre 1500 partecipanti, incrementando ulteriormente gli iscritti dell'anno precedente. Senza contare la straordinaria partecipazione di pubblico che prende parte alle nostre iniziative e degustazioni guidate, con l'intenzione di avvicinarsi al mondo del vino per conoscerlo e apprezzarlo sempre di più. Per il 2011 sono già in calendario 29 corsi: 12 già partiti, altri 17 previsti per il secondo semestre».
Dopo i successi ottenuti con le iniziative del primo semestre 2011 - tra cui la prima giornata nazionale della cultura del vino che si è svolta a Firenze a Palazzo Medici Riccardi il 21 maggio e il Festival Franciacorta in Versilia andato in scena il 25 giugno alla Villa La Versiliana di Marina di Pietrasanta che ha contato oltre mille presenze - si rinnova anche per quest'anno l'appuntamento con le degustazioni di Wine Town e dell'Eccellenza di Toscana a Firenze, in calendario per il prossimo autunno.
L'assemblea è stata anche l'occasione per consegnare, direttamente dalle mani del presidente di Ais Toscana Osvaldo Baroncelli, il gagliardetto dell'Associazione italiana sommelier a Marco Deluca (nella foto, terzo da sinistra), delegato della Worldwide sommelier association di Cuba, ospite d'onore dell'assemblea annuale.
Ringraziando Ais Toscana per la calorosa ospitalità, Marco Deluca ha affermato che il vino italiano a Cuba ancora non è una grande realtà e molto c'è da lavorare anche se gli enoappassionati dimostrano di apprezzare sempre più la professionalità della nostra sommelierie italiana.
«Rappresento il Wsa a Cuba da poco - ha detto Deluca - ma dal mio osservatorio ho potuto constatare quanto fosse importante la figura dei nostri sommelier nell'immaginario collettivo dell'enoappassionato cubano il quale, nonostante le origini spagnole e una sensibilità al gusto di vini diversi da quelli italiani, ci apprezza molto. Particolarmente graditi sono i corsi internazionali che teniamo abitualmente, uno dei quali è stato tenuto dal delegato Ais Versilia Andrea Balzani, e che finora hanno riscosso molto successo. Abbiamo appena concluso un corso per 50 professionisti e a breve ne partirà un altro, per 50 professionisti e 450 amatori, rigorosamente su didattica Ais italiana».

