Concorso "Beati e premiati". Lavazza omaggia i clienti più fedeli
Anche quest'anno Lavazza ripropone "Beati e Premiati", il concorso che premia i clienti più fedeli con oggetti da collezione frutto dell'estro di favolosi designer italiani. Per partecipare al concorso sarà sufficiente acquistare i prodotti della gamma Lavazza fino al 31 ottobre
Dopo il grande successo dell'edizione 2010, che ha appassionato i consumatori, Lavazza rilancia il concorso "Beati e Premiati", che premia i clienti più fedeli con la collezione di oggetti Lavazza Design Paradiso, frutto della creatività di giovani designer del panorama italiano e internazionale. Per partecipare al concorso, che si svolgerà fino al 31 ottobre 2011, è sufficiente acquistare i prodotti della gamma Lavazza. L'edizione Beati e Premiati 2011 propone 3 nuovi oggetti:
- ArcAngelo: il pratico vassoio ideato da Ilaria Gibertini per godersi il piacere di prendere il caffè su una "nuvola", l'ideale per la colazione a letto e per gli spuntini sul divano.
- Lucilla: la "cromonuvola", creata da Ilaria Libertini, una lampada a tecnologia Led colorati con struttura in plastica a forma di nuvola. I colori cambiano automaticamente o tramite un telecomando: bianco, rosso, arancio, giallo, verde, blu, indaco e viola.
- Sanpietrini: Giulio Iacchetti firma questo set di cucchiaini da caffè in acciaio inox di alta qualità, per addentrarsi nel fondo della tazzina di caffè e dischiuderne l'aroma.
Tornano invece a grande richiesta due oggetti della scorsa edizione:
- Santina: la moka alata che porta in paradiso il piacere del caffè, creata da Francesco Castiglione Morelli. Una elegante caffettiera con le ali, la cui tipica forma conica è la reinterpretanzione della storica Carmencita.
- Angiolina: l'angelo sulla tavola, per godersi un caffè celestiale. Anche questa è un'intuizione del designer fiorentino Francesco Castiglione Morelli, che interpreta uno degli oggetti principe del caffè all'italiana: la tazzina in ceramica.
Il progetto Lavazza design paradisoIl concorso "Beati e Premiati" nasce nel 2006, quando Lavazza ha chiamato dieci designer a interpretare un luogo immateriale come il Paradiso, tema che dal 1995 identifica la comunicazione televisiva dell'azienda, per fare questo era necessario calare questo mondo immaginario nel contesto reale per mezzo di oggetti semplici nell'uso, ma innovativi e originali nel design, un ponte fra sogno e realtà.
Nell'arco di tre anni, i designer hanno liberato la loro fantasia per creare degli oggetti firmati Lavazza ripensando a quel gesto quotidiano e privato che è bere un buon caffè, e grazie alla supervisione del filosofo del design Virginio Briatore e alla volontà di Lavazza, sono nate delle forme sorprendenti e oniriche che "giocano" con l'immaginario comune del Paradiso, presentate in anterprima al Salone del Mobile di Milano nel 2009.

