Barmood 2011, torna l’evento annuale dedicato ai barman di oggi e domani
Il ritorno della mixology classica in un mutato panorama dei consumi: questo il tema portante della terza edizione di Barmood 2011 a Milano, che quest’anno avrà un focus dedicato ai locali serali e notturni. Interessante la tavola rotonda, che come di consueto sarà la parte più vivace dell’incontro
Terzo anno per l'evento organizzato dal network Barmood in collaborazione con Deloitte che quest'anno si terrà il 13 giugno a Milano, presso l'Hotel Enterprise. Molto ricca, come di consueto, l'agenda degli interventi che prevede approfondimenti su temi diversi, dai dati di consumo alla formazione manageriale, dal ritorno del 'classico” tanto caro ai bartender italiani alle tendenze nei locali altovendenti.
I lavori vengono introdotti come di consueto da due interventi di scenario, il primo, di Dario Righetti di Deloitte, sul panorama internazionale del mondo del beverage, il secondo, di Roberto Amedei di Ac Nielsen, dedicato ai consumi in Italia, con particolare riferimento al canale Horeca.
Si passa quindi ad un intervento di taglio più formativo. Dopo il successo della sua partecipazione al workshop che abbiamo organizzato in marzo in collaborazione con il Tfp Summit di Job in Tourism, media partner di Barmood 2011, torna con noi Mauro Manni di Accademiadelbere.it che terrà una lezione sul tema del marketing applicato al bar, con esempi pratici e case history.
Avremo quindi Leonardo Leuci, cofounder del Jerry Thomas Project, che analizzerà il fenomeno della rinascita della mixology classica con la riscoperta dei grandi bartender e dei cocktail del passato, con suggestioni su quanto sta accadendo a livello mondiale e italiano.
Si passa quindi al focus dell'iniziativa. Lo scorso anno avevamo affrontato il tema del 'lusso” con interventi, fra gli altri, di Domenico Avolio del Centro Informazioni Champagne, di Giorgio Fadda di Aibes, di Antonio Della Croce dell'Abano Grand Hotel sul tema dei Bond Party e Oscar Cavallera di Bar University.
Quest'anno l'approfondimento del sarà viene dedicato alle tendenze e ai consumi nei locali serali e notturni, il cosiddetto canale superhoreca.Il tema è interessante per diversi motivi. Innanzitutto si tratta dei locali in cui ogni sera viene preparato un numero elevatissimo di drink. Costituiscono quindi un osservatorio privilegiato sulle tendenze e sulle dinamiche di consumo, movimentando importanti volumi di vendita. Con problematiche non sempre semplici da gestire, come le normative sui limiti di alcol per i guidatori.
Barmood ha svolto un'analisi dal titolo 'A che punto è la notte” che verrà presentata nel corso del convegno. Fra i temi trattati, oltre ai consumi, alcuni spunti di riflessione emersi dal dibattito sul social network 'The Cybartender Network” sul ruolo delle associazioni di categoria.
Antonio Flamini, vicepresidente Silb-Fipe, porterà un'interessantissima ricerca sul Valore economico dell'intrattenimento notturno condotta con il Centro Studi Fipe. Un punto di vista privilegiato sul mondo dei locali serali e notturni soprattutto per quanto riguarda gli aspetti socio-economici.
Interessante la tavola rotonda, che come di consueto sarà la parte più vivace dell'incontro. Saranno presenti:
I lavori vengono introdotti come di consueto da due interventi di scenario, il primo, di Dario Righetti di Deloitte, sul panorama internazionale del mondo del beverage, il secondo, di Roberto Amedei di Ac Nielsen, dedicato ai consumi in Italia, con particolare riferimento al canale Horeca.
Si passa quindi ad un intervento di taglio più formativo. Dopo il successo della sua partecipazione al workshop che abbiamo organizzato in marzo in collaborazione con il Tfp Summit di Job in Tourism, media partner di Barmood 2011, torna con noi Mauro Manni di Accademiadelbere.it che terrà una lezione sul tema del marketing applicato al bar, con esempi pratici e case history.Avremo quindi Leonardo Leuci, cofounder del Jerry Thomas Project, che analizzerà il fenomeno della rinascita della mixology classica con la riscoperta dei grandi bartender e dei cocktail del passato, con suggestioni su quanto sta accadendo a livello mondiale e italiano.
Si passa quindi al focus dell'iniziativa. Lo scorso anno avevamo affrontato il tema del 'lusso” con interventi, fra gli altri, di Domenico Avolio del Centro Informazioni Champagne, di Giorgio Fadda di Aibes, di Antonio Della Croce dell'Abano Grand Hotel sul tema dei Bond Party e Oscar Cavallera di Bar University.
Quest'anno l'approfondimento del sarà viene dedicato alle tendenze e ai consumi nei locali serali e notturni, il cosiddetto canale superhoreca.Il tema è interessante per diversi motivi. Innanzitutto si tratta dei locali in cui ogni sera viene preparato un numero elevatissimo di drink. Costituiscono quindi un osservatorio privilegiato sulle tendenze e sulle dinamiche di consumo, movimentando importanti volumi di vendita. Con problematiche non sempre semplici da gestire, come le normative sui limiti di alcol per i guidatori.
Barmood ha svolto un'analisi dal titolo 'A che punto è la notte” che verrà presentata nel corso del convegno. Fra i temi trattati, oltre ai consumi, alcuni spunti di riflessione emersi dal dibattito sul social network 'The Cybartender Network” sul ruolo delle associazioni di categoria.
Antonio Flamini, vicepresidente Silb-Fipe, porterà un'interessantissima ricerca sul Valore economico dell'intrattenimento notturno condotta con il Centro Studi Fipe. Un punto di vista privilegiato sul mondo dei locali serali e notturni soprattutto per quanto riguarda gli aspetti socio-economici.
Interessante la tavola rotonda, che come di consueto sarà la parte più vivace dell'incontro. Saranno presenti:
- Michele Di Carlo, Presidente Classic Cocktail Club
- Marco De Padova, Presidente Comitato Pubblici Esercizi Corso Como
- Leonardo Leuci, cofounder The Jerry Thomas Project
- Oscar Cavallera, Bar University
- Antonio Flamini, Vicepresidente Silb-Fipe
- Moderatore: Paola Gallas, Direttore Responsabile Barmood

