Arredo outdoor e contract Locali "amici" dell'aria aperta
Godersi l'aria aperta. I pubblici esercizi tendono ad allargare i propri spazi verso l’esterno, alla ricerca di nuove opportunità per aumentare il business e soddisfare il cliente. Per i bar il dehors è anche un modo per caratterizzare il locale e magari trasformarlo in un lounge all’aperto
La voglia di stare "fuori casa" e di godersi appieno i locali, anche e soprattutto d'estate, ha ormai tutte le possibilità di trovare soddisfazione. Designer, progettisti e aziende spacializzate hanno messo in campo produzioni dalle linee nuove, solide e confortevoli, perfettamente in grado di soddisfare ogni neccesità dei professionisti della ristorazione e anche della clientela.

In Italia il contract acquista il 30% dei consumi nazionali di prodotti per l'outdoor: un record a livello europeo. Hotel, ristoranti, camping, bed and breakfast, stabilimenti balnerari e discoteche stanno investendo sempre più nel miglioramento degli spazi all'aperto. Una tendenza determinata anzitutto da due fattori: la liberalizzazione delle licenze commerciali che ha favorito l'apertura di nuovi strutture (16mila bar e 10mila ristoranti) e il divieto di fumo all'interno dei locali che ha obbligato il settore a investire in dehor e spazi attrezzati a favore dei clienti fumatori.
Un terzo della produzione outdoor è realizzato con resine o materiali assimilabili. Le resine (sintetiche o naturali, ad alta finitura e qualità) sono infatti adatte a resistere nel tempo alle intemperie e ai raggi ultravioletti. Il 27% della produzione è in legno, soprattutto teak naturale di alta qualità, ma anche legni tipici d'Italia (masselli trattati con oli), utilizzati per tavoli e sedie e per le strutture più tipiche dei giardini. I legni impregnati garantiscono miglior resistenza agli agenti naturali quali muffe e funghi. Metallo e plastica rappresentano rispettivamente il 18% e il 17% della produzione. In particolare, in Italia e in Europa, la plastica è sempre più sinonimo di prodotti di livello medio/basso, mentre resine, metalli, materiali naturali vari e legno sono sinonimo di produzione di medio e alto livello.
Il metallo rimane un materiale interessante perché presenta numerosi vantaggi: può essere plasmato secondo morbide geometrie, l'alluminio è leggero e resistente, l'acciaio è inox e può essere satinato (anche a mano) e il ferro è meno costoso dell'alluminio e viene richiesto sempre forgiato. In generale, i metalli vengono sottoposti a trattamenti protettivi contro l'ossidazione e poi verniciati a forno con polveri termoindurenti, così da allungarne la resistenza alle intemperie.
Rattan, vimini e bambù costituiscono il 5% della produzione. La plastica mantiene il terreno e si è molto evoluta in termini di design e di ricerca dei materiali. Molte sono le nuove soluzioni apprezzate dal mercato: le fibre sintetiche come l'hularo e il raucord, realizzati in Europa, sono antistatici, resistenti alle intemperie, ambientalmente compatibili, sono insensibili a pioggia, gelo e raggi solari. In questi utlimi anni è lo "street contract" a caratterizzare la produzione di molte aziende del settore, che investono significativamente nello sviluppo di risorse tecnologiche e di processi produttivi per realizzare arredi funzionali per l'ultilizzo Horeca.

Tutti pazzi per il dehor
Godersi l'aria aperta. I pubblici esercizi tendono ad allargare i propri spazi verso l'esterno, alla ricerca di nuove opportunità per aumentare il business e soddisfare maggiormente il cliente. Per i bar, ad esempio, il dehor è anche un modo per connotare il locale, per favorire la socializzazione e magari trasformarsi in un lounge all'aperto, mentre per il ristorante ci si trova di fronte a un'opportunità reale di crescita… in termini di numeri, di coperti e quindi di guadagno. Ci sono le strutture temporanee stagionali, con ombrelloni, tavolini e sedie che a fine serata vanno radunate e tolte dallo spazio pubblico, e poi ci sono i gazebi, le pergole e le strutture chiuse che diventano i prolungamenti della sala, da usare tutto l'anno.
Protagonisti delle oasi di relax sono tende, ombrelloni e gazebi: soluzioni che si collocano a metà fra elementi funzionali e complementi di arredo grazie alle varianti e all'ampia scelta di materiali e tessuti messi a disposizione della aziende produttrici del settore. Un trittico che funziona: ogni locale sceglie la soluzioni più adatta e la personalizza, rendendola più o meno adattabile a specifici contesti da valutarsi caso per caso.
I modelli di ombrelloni dei principali produttori sono belli, estetici, funzionali per garantire un riparo ottimale e poca invasività permettendo di sfruttare al massimo gli spazi senza creare vincoli alla circolazione e al posizionamento di sedute e tavoli. Generalmente la piantana centrale è quasi sempre sostituita dalle versioni con il palo laterale, molto comoda da posizionare; c'è poi una zavorrata adeguata alla base necessaria per garantire la stabilità. L'ombrellone può ruotare e offrire una copertura a 360°. Tra i vantaggi di una scelta del genere c'è certamente la libertà di posizionamento, la facilità di montaggio e rimessaggio durante l'inverno, l'orientamento.
La soluzione più familiare e immediata, invece, è la tenda con la struttura a bracci a pantografo, manovrabile sia manualmente sia motorizzata; può essere integrata da piantane d'appoggio mentre la struttura a tutta apertura fornisce alla tande un supporto maggiore nella parte di massimo sbalzo. Questa opzione garantisce una zona con i vantaggi delle strutture fisse (stabilità e riparo) anche se si sacrifica la flessibilità.
Ma i veri e propri prolungamenti della sala restano i gazebi e le strutture fisse. Si basano su strutture che sono simili a soluzioni di tipo fisso anche se molto meno vincolanti. Molte e sempre più tecnologiche le varianti: strutture ripiegabili o telescopiche in alluminio, rivestite in copertura e lateralmente con tessuti o pvc e con il montaggio simile a quello di una tenda da campeggio. Oppure gazebo modulari in legno (tek per esterni) che una volta assemblati si possono associare a veri e propri chioschi. Spesso infatti sono concepita come strutture permanenti. In questo caso diventa d'obbligo anche l'arredo outdoor da scegliere e curare nei dettagli: tessuti idrorepellenti e impermeabili molto resistenti, antimacchia e anti-umidità, sedute e tavoli di design.
Scirocco 2 di Cristaltenda
Paravento modulare con misure massime fino a cm 290x237 costruito con pannelli fissi di ferro verniciato a caldo e pannello di legno marino con telo Sali/scendi di cristal trasparente Adatto a chiusure di gazebo, sotto ombrelloni, tende e ovunque si voglia delimitare un'area. L'articolo non richiede eccessiva manutenzione; il pannello di legno (multistrato marino) secondo dell'esposizione dopo quattro o cinque anni può richiedere una semplice impregnazione. Il telo si pulisce facilmente con panno morbido leggermente umido oppure con un prodotto di pulizia per i vetri che non contenga aceto. Per la struttura un panno morbido inumidito di alcool o con acqua e sapone. Questo prodotto risponde alle richieste di mercato del settore in quanto facilmente adattabile alle più svariate situazioni e alla sempre maggiore richiesta di creare 'zone fumatori” e aree esterne protette da pioggia freddo, vento e smog.
Charleston di Emu
Emu presenta per il 2011 la novità in Wicker, dedicata soprattutto al mercato del Contract. Charleston by Alfredo Chiaramonte e Marco Marin è una collezione composta da una seduta in tre versioni: sgabello, sedia con le gambe interamente coperte di Wicker e un'analoga versione dove la copertura Wicker delle gambe è parziale, nonché una famiglia di tavoli di varie dimensioni. Il piano del tavolo è in lamiera piena, la struttura è in acciaio cataforizzato. Le sedute, leggere e impilabili, sono un perfetto e originale connubio tra una forma tradizionale e un mix unico di materiali: alluminio e Wicker intrecciato per gambe e schienale, acciaio lavorato con motivi geometrici stilizzati per la seduta. Lo stile - il nome lo ricorda - fa riaffiorare alle mente le magiche e briose atmosfere degli anni ‘20. I colori disponibili sono marrone e greige.
Ombrellone Junior Elegant di Poggesi
Allego alla presente una foto per un area esterna all'Hotel Excelsior di Firenze nella quale si vede un'area coperta con uno spazio molto limitata: l'ere di alcuni parcheggi di auto consecutivi. Questa soluzione è particolarmente richiesta per i centri storici delle città italiane ma si sta diffondendo anche all'estero questa pratica di concedere come suolo pubblico lo spazio di uno o più parcheggi.
L'ombrellone Junior Elegant è particolarmente adatto per questo tipo di soluzioni e Poggesi ha acquisito una notevole esperienza nella realizzazione di questi speciali tipi di aree coperte realizzando numerosi locali a Firenze e nei centri storici delle altre città italiane.
Poggesi progetta e costruisce in proprio ogni singolo ombrellone pertanto sono sempre disponibili i ricambi per ogni suo modello che viene impreziosito anche dalla sicurezza di un servizio post vendita sicuro ed efficace.
Alfresco P4000 di Stobag
La tenda per terrazze Alfresco P4000 è stata ideata per soddisfare le esigenze degli esercizi commerciali. Non importa se con il sole o con la pioggia: questo innovativo sistema di protezione rappresenta la soluzione perfetta quando si ha bisogno di creare un ulteriore spazio all'aperto (per esempio, per i fumatori, in applicazione della legge sul divieto di fumo).
Grazie all'impiego di piastre regolabili, la robusta e resistente struttura in alluminio di Alfresco P4000 è facile da montare alla parete o al soffitto. Vi è la possibilità di montare anche più tende adiacenti. L'azionamento avviene in modo più confortevole con un motoriduttore elettronico. Il telo viene teso in modo ottimale mediante il sistema StobLock. Le canaline integrate per lo scolo dell'acqua garantiscono un ambiente asciutto in caso di pioggia.
Come optional è disponibile un sistema di banner da utilizzare a scopo pubblicitario. Altri optional disponibili sono: l'illuminazione con lampade alogene, sistemi di riscaldamento o radiocomando.
Novecento di Unosider
Il gazebo "Novecento" è il modello più venduto della produzione Unosider. La sua linea essenziale e classica soddisfa i gusti estetici della maggior parte della nostra clientela coprendo il mercato a tutto tondo. è un classico. La possibilità di realizzare teli laterali finestrati, oppure semplicemente adottando delle schermature in vetro fanno del gazebo Novecento una ottima proposta Dehor. Grazie al suo design, il gazebo Novecento si presta a essere contestualizzato sia in centri storici e ambienti in stile, sia in location più contemporanee e moderne: i prodotti Unosider propongono un'alto livello di personalizzazione grazie ad fornito campionario colori e tessuti, venendo così incontro alle più svariate esigenze.
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Un terzo della produzione outdoor è realizzato con resine o materiali assimilabili. Le resine (sintetiche o naturali, ad alta finitura e qualità) sono infatti adatte a resistere nel tempo alle intemperie e ai raggi ultravioletti. Il 27% della produzione è in legno, soprattutto teak naturale di alta qualità, ma anche legni tipici d'Italia (masselli trattati con oli), utilizzati per tavoli e sedie e per le strutture più tipiche dei giardini. I legni impregnati garantiscono miglior resistenza agli agenti naturali quali muffe e funghi. Metallo e plastica rappresentano rispettivamente il 18% e il 17% della produzione. In particolare, in Italia e in Europa, la plastica è sempre più sinonimo di prodotti di livello medio/basso, mentre resine, metalli, materiali naturali vari e legno sono sinonimo di produzione di medio e alto livello.
Il metallo rimane un materiale interessante perché presenta numerosi vantaggi: può essere plasmato secondo morbide geometrie, l'alluminio è leggero e resistente, l'acciaio è inox e può essere satinato (anche a mano) e il ferro è meno costoso dell'alluminio e viene richiesto sempre forgiato. In generale, i metalli vengono sottoposti a trattamenti protettivi contro l'ossidazione e poi verniciati a forno con polveri termoindurenti, così da allungarne la resistenza alle intemperie.
Rattan, vimini e bambù costituiscono il 5% della produzione. La plastica mantiene il terreno e si è molto evoluta in termini di design e di ricerca dei materiali. Molte sono le nuove soluzioni apprezzate dal mercato: le fibre sintetiche come l'hularo e il raucord, realizzati in Europa, sono antistatici, resistenti alle intemperie, ambientalmente compatibili, sono insensibili a pioggia, gelo e raggi solari. In questi utlimi anni è lo "street contract" a caratterizzare la produzione di molte aziende del settore, che investono significativamente nello sviluppo di risorse tecnologiche e di processi produttivi per realizzare arredi funzionali per l'ultilizzo Horeca.

Tutti pazzi per il dehor
Godersi l'aria aperta. I pubblici esercizi tendono ad allargare i propri spazi verso l'esterno, alla ricerca di nuove opportunità per aumentare il business e soddisfare maggiormente il cliente. Per i bar, ad esempio, il dehor è anche un modo per connotare il locale, per favorire la socializzazione e magari trasformarsi in un lounge all'aperto, mentre per il ristorante ci si trova di fronte a un'opportunità reale di crescita… in termini di numeri, di coperti e quindi di guadagno. Ci sono le strutture temporanee stagionali, con ombrelloni, tavolini e sedie che a fine serata vanno radunate e tolte dallo spazio pubblico, e poi ci sono i gazebi, le pergole e le strutture chiuse che diventano i prolungamenti della sala, da usare tutto l'anno.
Protagonisti delle oasi di relax sono tende, ombrelloni e gazebi: soluzioni che si collocano a metà fra elementi funzionali e complementi di arredo grazie alle varianti e all'ampia scelta di materiali e tessuti messi a disposizione della aziende produttrici del settore. Un trittico che funziona: ogni locale sceglie la soluzioni più adatta e la personalizza, rendendola più o meno adattabile a specifici contesti da valutarsi caso per caso.
I modelli di ombrelloni dei principali produttori sono belli, estetici, funzionali per garantire un riparo ottimale e poca invasività permettendo di sfruttare al massimo gli spazi senza creare vincoli alla circolazione e al posizionamento di sedute e tavoli. Generalmente la piantana centrale è quasi sempre sostituita dalle versioni con il palo laterale, molto comoda da posizionare; c'è poi una zavorrata adeguata alla base necessaria per garantire la stabilità. L'ombrellone può ruotare e offrire una copertura a 360°. Tra i vantaggi di una scelta del genere c'è certamente la libertà di posizionamento, la facilità di montaggio e rimessaggio durante l'inverno, l'orientamento.
La soluzione più familiare e immediata, invece, è la tenda con la struttura a bracci a pantografo, manovrabile sia manualmente sia motorizzata; può essere integrata da piantane d'appoggio mentre la struttura a tutta apertura fornisce alla tande un supporto maggiore nella parte di massimo sbalzo. Questa opzione garantisce una zona con i vantaggi delle strutture fisse (stabilità e riparo) anche se si sacrifica la flessibilità.
Ma i veri e propri prolungamenti della sala restano i gazebi e le strutture fisse. Si basano su strutture che sono simili a soluzioni di tipo fisso anche se molto meno vincolanti. Molte e sempre più tecnologiche le varianti: strutture ripiegabili o telescopiche in alluminio, rivestite in copertura e lateralmente con tessuti o pvc e con il montaggio simile a quello di una tenda da campeggio. Oppure gazebo modulari in legno (tek per esterni) che una volta assemblati si possono associare a veri e propri chioschi. Spesso infatti sono concepita come strutture permanenti. In questo caso diventa d'obbligo anche l'arredo outdoor da scegliere e curare nei dettagli: tessuti idrorepellenti e impermeabili molto resistenti, antimacchia e anti-umidità, sedute e tavoli di design.
Scirocco 2 di Cristaltenda
Paravento modulare con misure massime fino a cm 290x237 costruito con pannelli fissi di ferro verniciato a caldo e pannello di legno marino con telo Sali/scendi di cristal trasparente Adatto a chiusure di gazebo, sotto ombrelloni, tende e ovunque si voglia delimitare un'area. L'articolo non richiede eccessiva manutenzione; il pannello di legno (multistrato marino) secondo dell'esposizione dopo quattro o cinque anni può richiedere una semplice impregnazione. Il telo si pulisce facilmente con panno morbido leggermente umido oppure con un prodotto di pulizia per i vetri che non contenga aceto. Per la struttura un panno morbido inumidito di alcool o con acqua e sapone. Questo prodotto risponde alle richieste di mercato del settore in quanto facilmente adattabile alle più svariate situazioni e alla sempre maggiore richiesta di creare 'zone fumatori” e aree esterne protette da pioggia freddo, vento e smog.Charleston di Emu
Emu presenta per il 2011 la novità in Wicker, dedicata soprattutto al mercato del Contract. Charleston by Alfredo Chiaramonte e Marco Marin è una collezione composta da una seduta in tre versioni: sgabello, sedia con le gambe interamente coperte di Wicker e un'analoga versione dove la copertura Wicker delle gambe è parziale, nonché una famiglia di tavoli di varie dimensioni. Il piano del tavolo è in lamiera piena, la struttura è in acciaio cataforizzato. Le sedute, leggere e impilabili, sono un perfetto e originale connubio tra una forma tradizionale e un mix unico di materiali: alluminio e Wicker intrecciato per gambe e schienale, acciaio lavorato con motivi geometrici stilizzati per la seduta. Lo stile - il nome lo ricorda - fa riaffiorare alle mente le magiche e briose atmosfere degli anni ‘20. I colori disponibili sono marrone e greige.Ombrellone Junior Elegant di Poggesi
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Poggesi progetta e costruisce in proprio ogni singolo ombrellone pertanto sono sempre disponibili i ricambi per ogni suo modello che viene impreziosito anche dalla sicurezza di un servizio post vendita sicuro ed efficace.
Alfresco P4000 di Stobag
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Grazie all'impiego di piastre regolabili, la robusta e resistente struttura in alluminio di Alfresco P4000 è facile da montare alla parete o al soffitto. Vi è la possibilità di montare anche più tende adiacenti. L'azionamento avviene in modo più confortevole con un motoriduttore elettronico. Il telo viene teso in modo ottimale mediante il sistema StobLock. Le canaline integrate per lo scolo dell'acqua garantiscono un ambiente asciutto in caso di pioggia.
Come optional è disponibile un sistema di banner da utilizzare a scopo pubblicitario. Altri optional disponibili sono: l'illuminazione con lampade alogene, sistemi di riscaldamento o radiocomando.
Novecento di Unosider
Il gazebo "Novecento" è il modello più venduto della produzione Unosider. La sua linea essenziale e classica soddisfa i gusti estetici della maggior parte della nostra clientela coprendo il mercato a tutto tondo. è un classico. La possibilità di realizzare teli laterali finestrati, oppure semplicemente adottando delle schermature in vetro fanno del gazebo Novecento una ottima proposta Dehor. Grazie al suo design, il gazebo Novecento si presta a essere contestualizzato sia in centri storici e ambienti in stile, sia in location più contemporanee e moderne: i prodotti Unosider propongono un'alto livello di personalizzazione grazie ad fornito campionario colori e tessuti, venendo così incontro alle più svariate esigenze. Articolo correlato:
Estate, è tempo di dehors Fra tende, ombrelloni e gazebi

