Pellegrino Artusi, una guida in cucina L'Italia a tavola celebra il suo mentore
Presso il Touring club italiano di Milano è stata annunciato il programma delle celebrazioni artesiane nel centesimo della sua morte. Celebrazioni che sono iniziate a Firenze il 30 marzo con un Convegno e proseguiranno per il 2011, dopo la cena artusiana in contemporanea in diverse città italiane
Tutti conoscono 'La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene”, il libro di Pellegrino Artusi (nella foto) ricomparso con l'editore Einaudi nel 1970 con l'introduzione dello scrittore Piero Camporesi. Anche perchè in quel testo c'è una frase diventata famosa: 'La scienza in cucina ha fatto per l'unificazione nazionale più di quanto non siano riusciti a fare 'I promessi sposi”.L'Italia, appena unita, aveva una popolazione di circa 25 milioni, di cui solo 600 mila italofoni. La condizione delle campagne era di povertà assoluta. Per i borghesi delle città le cose andavano un pochino meglio, ma ogni regione, ogni municipio - in un Paese in cui se qualcuno parlava italiano veniva scambiato per straniero - aveva il suo cibo e le sue usanze culinarie. I più ricchi e i nobili facevano riferimento alla cucina francese mescolata con le tradizioni locali. I poveri facevano quello che potevano.
Pochi sanno che nel 1892 (Artusi era nato a Forlimpopoli nel 1820) pubblicò a sue spese, non trovando un editore, il secondo volume della 'Scienza in cucina e l'arte di mangiar bene.” Manuale pratico per le famiglie” con 790 ricette, arricchite da aneddoti, storie e divagazioni, scritte in un linguaggio toscaneggiante. Infatti si era trasferito a Firenze con la famiglia dopo che nel 1851 la banda di Stefano Pelloni (il pascoliano 'Passator cortese”) aveva sequestrato e borseggiato il pubblico riunito nel Teatro Sociale di Forlimpopoli.
Presso il Touring Club Italiano di Milano è stata annunciato il programma delle celebrazioni artesiane nel centesimo della sua morte. Celebrazioni che sono iniziate proprio a Firenze il 30 marzo con un Convegno e proseguiranno per tutto il 2011, dopo la cena artusiana in contemporanea in diverse città italiane che è stata organizzata per il 17 marzo nel giorno dell'Unità d'Italia. Infine ci sarà un concorso nazionale riservato ai ragazzi delle scuole alberghiere e altre iniziative.


