Eclipse Cocktail Glasses, 1957, Russel Wright, American, 1904-1976, Glass; Assorted sizes, Gift of Jan Howard and Dennis Teepe"Cocktail Culture: Ritual and Invention in America Fashion, 1920-1980"è la prima mostra multi-disciplinare per esplorare il rito sociale del cocktail. Organizzata dal Museo d'arte del Rhode Island School of Design di Providence (Usa), e aperta fino al 31 luglio, la mostra è composta da 220 oggetti, inclusi capi d'abbigliamento e accessori dei maggiori stilisti internazionali, bigiotteria, tessuti, opere d'arte, fotografie d'autore, ma anche attrezzi di design, mobili e complementi di arredo.

Un tuffo nell'atmosfera sognante dei cocktail party del passato, attraverso la lente della moda e del design. Si inizia con i ruggenti anni Venti e il proibizionismo, che fino al 1933 vieta negli Stati Uniti la produzione, il commercio e il consumo di bevande alcoliche. I cocktail, amati anche dalle donne, sono serviti a casa, nei nightclub o nei bar clandestini, gli speakeasy. La moda americana segue l'influsso dai jazz club di Harlem con gonne che si accorciano per lasciare il corpo libero di ballare.

Cocktail dress, Fall/Winter 1954, Christian Dior, designer, French, 1905-1957, Silk; satin weave; center back length 42Per eludere il proibizionismo, soprattutto per gli americani facoltosi, è di scena il viaggio in transatlantico verso mete esotiche (nella sezione "Travel" della mostra). La neve diventa il luogo 'cult” dove gustare cocktail indossando capi d'abbigliamento informali. Nel secondo dopoguerra, invece, si ritorna alla formalità con i primi tailleur, indossati sia sul lavoro sia per ai cocktail party con un semplice cambio di accessori.

Il concetto dell'abito da cocktail, così come lo concepiamo ancora oggi, è nato nella società prosperosa degli anni Cinquanta: un mix che combina l'eleganza del vestito da sera con l'informalità del capo da giorno. Fino agli anni Sessanta, dove i mutamenti della società hanno determinato le trasformazioni del cocktail party, che diventa meno cerimonioso e dal salotto si sposta in giardino, dove s'indossa il prendisole.

L'ultima sezione della mostra "International Set-Club Culture" è dedicata agli anni Settanta e ai primi anni Ottanta. Vestiti sgargianti dai tessuti sintetici con i colori e i motivi psichedelici della Pop Art riempiono le feste accanto a donne vestite in tailleur-pantalone o dalle scollature vertiginose: la mise perfetta per le serate newyorchesi dello Studio 54.