Pier Bussetti alla Triennale. Piatti dal design all'avanguardia
Parliamo dello Spoon Shock, presente nella collezione itinerante che la Triennale porta in giro per il mondo, un esempio squisito di design & food. I piatti alla Triennale sono stati firmati da Pier Bussetti, chef designer piemontese, del ristorante Pier Bussetti al Castello di Govone
Lo scorso 29 marzo alla Triennale di Milano l'azienda farmaceutica Zambon ha organizzato e dedicato una cena speciale alla propria forza vendita. I piatti, infatti, sono stati firmati da Pier Bussetti, chef designer, del ristorante Pier Bussetti al Castello di Govone.Per lo chef piemontese è stato un po' come sentirsi 'a casa” dal momento che proprio la Triennale è custode di un'opera di Pier Bussetti, chef, ma anche designer!
Parliamo dello Spoon Shock, presente nella collezione itinerante che la Triennale porta in giro per il mondo, un esempio squisito di design & food. Lo Spoon Shock è anche stato protagonista del prologo della serata con una preparazione in diretta ad una platea che divertita per il curioso parallelo legato all'utilizzo dell'elemento distintivo del piatto, una capsula, proprio come quella usata in ambito farmaceutico.
Pier, oltre a preparare una cena che ha suscitato alla fine l'insolita richiesta di autografi, ha dialogato con Elena Zambon di ingredienti e ricette rispondendo a curiosità sui piatti presentati e sui principi che chimica e gastronomia condividono.
In particolare piena condivisione di principi è stata sul tema della qualità, certamente irrinunciabile nelle cucine di un grande cuoco, ma, altrettanto, nella missione di un'azienda che fin dalla sua nascita, nel 1906, ha improntato il proprio fare impresa all'insegna della qualità: dei prodotti, dei rapporti interpersonali, delle relazioni con clienti e fornitori, in una frase della qualità della vita.

