MILANO - 'Manager della ristorazione”. Questo il nuovo corso, in partenza a settembre, che Alma, la Scuola internazionale di cucina italiana, ha presentato alla presenza del rettore Gualtiero Marchesi (nella foto) nella sede del quotidiano economico Il Sole 24 Ore di Milano. Il corso, della durata di nove mesi, si rivolge a figure professionali già in possesso di un solido know-how enogastronomico come cuochi, pasticceri, sommelier, ristoratori, albergatori e mira a innestare a coloro che gestiranno l'impresa ristorativa le competenze manageriali necessarie a un'organizzazione efficace e allo sviluppo di strategie più adeguate a un mercato sempre più competitivo.

Gualtiero Marchesi

Ne hanno parlato il presidente di Alma Albino Ivardi Ganapini, Antonio Mungai direttore di ristoranti 'Imprese del gusto”, Franco Soldaini del Centro studi Casnati nonché responsabile Comitato Scientifico del corso, Edi Sommariva direttore generale della Fipe, Giuseppe Grassi dei Servizi ristorazione dell'Eni, Emanuele Gemmi direttore operativo del corso, e Riccardo Carelli  amministratore delegato  di Alma.

Il percorso - studiato per consentire ai professionisti di proseguire nella loro attività anche durante il periodo di formazione - integra 300 ore di lezioni frontali con 200 ore di lezioni a distanza, uscite didattiche nelle più  significative realtà aziendali e due mesi di stage finale.

Il piano didattico si struttura in sei aree tematiche: dall'organizzazione e tecnica alla legislazione della ristorazione, dalla cultura del prodotto e dell'ambiente alla gestione delle risorse umane, dalla gestione d'impresa ristorativa al marketing e orientamento al cliente. Tematiche articolate in 14 discipline affrontate secondo il metodo duale che associa docenti e professionisti della ristorazione.

Il corpo docente si avvale dei seguenti ristoratori: Claudio Sadler di Milano, Alfonso Iaccarino del 'Don Alfonso 1890” di Sant'Agata sui due Golfi, Marco Sacco del 'Piccolo Lago”, Luca Montersino del 'Golosi di salute”, Enrico Cerea del 'Da Vittorio” di Brusaporto, Raffaele Alajmo delle 'Calandre” di Padova.

La Scuola, che ha sede a Colorno (Pr), nel cuore del più importante distretto alimentare italiano, porta così avanti il suo impegno per diventare la prima scuola superiore dell'ospitalità in Italia  e nel mondo.


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