Vito IntiniInizierà nel marzo 2011 (probabilmente presso le sezioni di Brescia, Catania e Torino) la sperimentazione di un corso di secondo livello per i soci Onav che desiderano approfondire la conoscenza dell'enologia nazionale ed estera.

La sua realizzazione fa entrare nella fase operativa un altro degli impegni programmatici dell'attuale gruppo dirigente. «La decisione di istituire un corso di secondo livello si basa - ha dichiarato alla nostra testata Vito Intini (nella foto), pro-presidente nazionale dell'associazione - sulla necessità di qualificare ulteriormente l'assaggiatore Onav, il quale non può limitarsi alle conoscenze del corso di base, ma deve adottare il principio dell'aggiornamento costante».

Quest'ultimo non può essere limitato, come avveniva fino a oggi, agli incontri monotematici autonomamente organizzati con cadenza almeno mensile dalle sezioni. Un sistema che - indipendentemente dall'impegno delle sezioni le cui scelte spesso sono condizionate dal contesto in cui operano - era frammentato e non coordinato con il risultato di avere "figure" tra loro disomogenee e con lacune nella conoscenza dell'enologia italiana e internazionale.

Ai corsi di secondo livello possono iscriversi i soci che, concluso con successo quello istituzionale di 18 lezioni, vogliono percorrere una sorta di cursus honorum all'interno dell'associazione. L'Onav si prefigge con questo corso superiore di far ottenere in futuro il titolo di "Assaggiatore esperto" (con relativo Albo Onav).

Il corso - organizzato dalle sezioni regionali e/o provinciali - si articolerà su 12 lezioni e vi potranno partecipare i soci la cui prima iscrizione alla classe assaggiatori abbia almeno tre anni di anzianità. Per omogeneità formativa i vini in degustazione (5/6 per serata) saranno forniti dalla Segreteria nazionale completi di scheda d'assaggio con giudizio e saranno gli stessi indipendentemente dalla sede del corso. Al termine del corso è prevista una prova d'esame articolata su una parte degustativa e una orale.

Alle prime due di carattere generale ("Scheda Onav e analisi sensoriale" e "Terroir e le influenze pedoclimatiche e geologiche sui vitigni e sui vini") seguiranno le lezioni (dalla 3 alla 10) che tratteranno il quadro enografico delle singole Regioni. Gli ultimi due incontri saranno dedicati alla Francia e al resto del mondo. Le lezioni saranno tendenzialmente monosettimanali.

Indicativamente le sedi dei corsi saranno: Alessandria, Asti, Bari, Brescia, Cagliari, Catania, Chieti (o altra sede in Abruzzo), Como, Firenze, Massa Carrara, Milano, Palermo, Sassari, Savona, Torino, Udine e Verona.

Altro progetto entrato in fase operativa è quello Student predisposto per stimolare l'iscrizione (le quote sono previste superscontate) di giovani tra i 17 e i 25 anni all'associazione. In questa prima fase si stanno realizzando accordi con le Università: il primo protocollo d'intesa è stato concluso con l'Università di Bari. Altri sono in fase di definizione.

L'inizio del 2011 vede quindi l'Onav lanciata a "passo di carica" nel recuperare spazi e tempi persi in passato e, anche se il 2010 può essere considerato un anno di rodaggio, già si vedono notevoli risultati per le nuove adesioni e sezioni, e soprattutto (ed è molto importante) per l'immagine che l'Associazione sta acquisendo nel mondo del vino: seria, dinamica, professionale e in progress.