Gran trofeo d'oro della ristorazione. Ad Aliment si scovano i nuovi talenti
Al via dal 26 febbraio a Montichiari il Gran trofeo d’oro della ristorazione italiana. Alla Fiera Aliment, 210 concorrenti provenienti dalle migliori scuole alberghiere e dai Centri di formazione internazionali si sfideranno in un piatto connubio tra il territorio bresciano e quello di appartenenza
Un'importante missione per il settore turistico - alberghiero, quella di farsi ambasciatore dell'alta cucina e dell'enogastronomia bresciana di qualità, in Italia e all'estero. I migliori allievi e insegnanti delle scuole alberghiere e dei Centri di formazione professionale nazionali e europei si sfideranno dal 26 febbraio al 1 marzo 2011 ad Aliment di Montichiari (Bs), in occasione della quinta edizione del 'Gran trofeo d'oro della ristorazione italiana”, riconosciuto a livello nazionale come il migliore concorso a scopo didattico del settore.Organizzatori della prestigiosa competizione, ospitata dal Centro Fiera del Garda di Montichiari, l'assessorato all'Agricoltura, alimentazione e agriturismo della Provincia di Brescia, l'Upi, Unione delle Province italiane, Gambero Rosso, in collaborazione con Cast Alimenti - La Scuola di Cucina e Alma, la Scuola internazionale di cucina italiana, con il sostegno del Miur, ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, e del Mipaaf, ministero per le Politiche Agricole e Forestali. Media - partner dell'evento Club di Papillon.
L'edizione 2011 del concorso è patrocinata dal Comitato Italia 150, in concomitanza con la celebrazione dei centocinquant'anni dell'Unità nazionale, nell'ambito di una densa stagione di eventi, 'Esperienza Italia”, nella doppia cornice di Officine Grandi Riparazioni e della Reggia di Venaria Reale.
«Il Gran Trofeo d'oro della ristorazione Italiana - ha commentato l'assessore all'Agricoltura della Provincia di Brescia, Francesco Tomasoni, durante la presentazione a Villa Barboglio, sede dell'assessorato - rappresenta un'idea vincente e di successo, un'ottima occasione di crescita didattico - professionale per centinaia di studenti e professori che, avvalendosi del prezioso contributo dei grandi maestri della gastronomia italiana, valorizzano le produzioni agricole bresciane nell'interpretazione dei piatti principe della nostra tradizione culinaria».
Ventisei istituti italiani ammessi al concorso accanto a quattro europei, per un totale di duecentodieci concorrenti chiamati a sfidarsi nella realizzazione di una proposta gastronomica tipica, connubio tra il territorio bresciano e il territorio di appartenenza delle squadre stesse. Il presidente della Repubblica omaggerà la squadra vincitrice di un premio speciale. Una kermesse di assoluto pregio, sostenuta con forza dalla Provincia di Brescia, con l'obiettivo di trasmettere ai futuri cuochi le peculiarità enogastronomiche del territorio e, al contempo, di imprimere una forte spinta produttiva al settore agroalimentare, legato direttamente al comparto del turismo.
Paese che vai usanza che trovi
Lo 'stivale” al completo, in mostra al Gran Trofeo d'oro della ristorazione italiana con tutta la ricchezza e la varietà delle tradizioni culinarie che lo contraddistinguono. Cucine locali e regionali, profondamente diverse le une dalle altre, in funzione delle differenze storico-culturali, ambasciatrici di un importante ventaglio di prodotti riconosciuti con la qualifica Dop - Denominazione d'origine protetta, Igp - Indicazione geografica protetta e Stg - Specialità tradizionale garantita.
Il Campionato, che prevede il confronto delle diverse squadre sulla base della realizzazione di una proposta gastronomica tipica del territorio di appartenenza, celebra come protagonista assoluta la cucina bresciana, espressione di una varietà di ricette profondamente tradizionali. Propedeutica la fase preliminare, riguardante l'educational rivolto ai docenti, operatori del settore di alto livello, chiamati ad approfondire le tradizioni culinarie del bresciano e i segreti per preparare a regola d'arte i piatti tipici.
Cinque le competizioni del concorso, legate ad ambiti diversi della ristorazione (Concorsi Internazionali di Cucina, del servizio di Sala, del servizio del Formaggio, di Sommellerie e "Ambasciatori del territorio bresciano") per diffondere la conoscenza delle produzioni agricole del nostro Paese. Un obiettivo ambizioso che si prefigge di stimolare nei giovani studenti in concorso, il futuro della ristorazione, il confronto costruttivo delle esperienze, lo sviluppo delle competenze e la conoscenza dei prodotti tipici. In calendario, in occasione della ricorrenza dei centocinquant'anni dell'Unità d'Italia, due concorsi specifici: "I corti - Il Risorgimento Gastronomico", con la presentazione di video prodotti dagli stessi istituti e 'A tavola nelle Regioni italiane”, un focus sulla geografia del gusto.
La competizione prevede anche svariati eventi collaterali, tra cui un corso di formazione rivolto ai docenti delle squadre ammesse alla finale e un work-shop dedicato al miglioramento delle competenze relative alla cultura dell'accoglienza. In Italia non c'è borgo o regione che non abbia un prodotto gastronomico originale: salumi e formaggi, pasta e olio, conserve e marmellate sono solo alcune delle produzioni del nostro territorio. L'interesse crescente verso questi prodotti, testimoniato dalla quinta edizione del Gran Trofeo d'oro della Ristorazione Italiana, è l'espressione di un bisogno sentito, quello di recuperare le tradizioni, la storia di un passato che rischia di smarrirsi in un mondo sempre più anonimo, sempre più indifferenziato anche a tavola.
L'agricoltura bresciana: un paniere di prodotti di alta qualità
Nel panorama agricolo lombardo Brescia è una delle province più vocate dal punto di vista produttivo, se si considera il consolidato patrimonio di tradizioni alimentari e di prodotti tipici che ha consentito di sviluppare una filiera agroalimentare tra le più importanti e competitive. Un'operosità che ha portato il nostro territorio ai primi posti dell'economia mondiale.
L'agricoltura della provincia di Brescia vanta, infatti, produzioni vitivinicole, agroalimentari e zootecniche di assoluta qualità, apprezzate in Italia e nel mondo. Risorse preziose per l'economia e per il prestigio del territorio nazionale di cui il Gran Trofeo della Ristorazione Italia, con il patrocinio della Provincia di Brescia, intende farsi ambasciatore. Brescia, da sempre terra di eccellenza per la lavorazione e la trasformazione delle produzioni agricole, ha inoltre il merito di essere tra le province più 'stellate” d'Italia, grazie ai riconoscimenti internazionali ricevuti dai protagonisti della migliore cucina locale. Si tratta di un'importante leva che la Provincia di Brescia intende continuare ad alimentare grazie al Gran Trofeo della Ristorazione Italiana, evento di gran pregio per le valenze culturali ed economiche di cui è portatore. «Si tratta di un grande opportunità per i futuri professionisti di un settore che richiede allo stesso tempo innovazione e rispetto delle tradizioni», ha affermato l'assessore provinciale Gianfranco Tomasoni che ha sottolineato la valenza economica del Gran Trofeo della Ristorazione Italiana, una vetrina di grande rilievo grazie a cui dare piena rappresentanza al paniere delle produzioni agricole bresciane, coinvolgendo attivamente gli operatori del settore.

