Curare cliente e ambiente. Ecco la guida per hotel dal cuore verde
Come rispettare l’ambiente, soddisfare i clienti e risparmiare attraverso semplici mosse a costo zero (o quasi): questi e tanti altri i consigli nella Eco-guida del marchio Ospitalità Italiana, voluta da Isnart e Regione Marche. Fra i temi toccati uno di grande importanza riguarda l’uso dell’acqua
Tutelare la natura riducendo nel contempo le proprie spese. L'idea è di sicuro impatto e raccoglie grandi consensi. Il vero problema è che spesso non si mettono in pratica alcune fondamentali regole (talvolta davvero semplici) che permettono di raggiungere questo duplice obiettivo. Isnart e la Regione Marche hanno deciso così di tracciare la strada da seguire nella nuova Eco-guida del marchio Ospitalità Italiana. Fra i temi toccati uno di grande importanza riguarda l'uso dell'acqua. Ridurne il consumo può comportare infatti per le strutture ricettive risparmi anche consistenti. Ma a cosa bisogna prestare attenzione? Intanto occorre curare la semplice manutenzione dei rubinetti e delle docce: basti pensare che una perdita di una goccia d'acqua (calcolata come esempio nell'Eco-guida ogni cinque secondi), genera nell'arco di un anno uno spreco di duemila litri. Di più. Proprio duemila litri possono essere letteralmente gettati nell'arco di sole 24 ore, se esiste un foro di un millimetro in una tubatura. Come si può ben capire conviene dunque effettuare controlli periodici sullo stato dell'impianto idraulico.
Altro accorgimento utile per un albergo è installare erogatori a basso flusso (il loro acquisto costa pochi euro: da un minimo di 3,50 fino a 20 circa a seconda del modello scelto) che mischiano l'acqua in uscita dai rubinetti con l'aria, consentendo un risparmio addirittura del 40-60%. Ancora. è utile ridurre il getto dello scarico del wc (se non lo si sostituisce è sufficiente inserire nella cassetta una bottiglia di plastica piena e chiusa che ne riduca così il volume).
E poi raccogliere l'acqua piovana che può essere utilizzata per bagnare i giardini e chiedere ai propri clienti che si fermano più di una notte se desiderano il cambio asciugamani/lenzuola quotidianamente o meno spesso. Infine, utilizzare alcuni accorgimenti nella manutenzione dei giardini: non tagliare l'erba troppo corta evitando così un'eccessiva evaporazione dell'acqua; innaffiare le piante nel primo mattino o nel tardo pomeriggio; non utilizzare la pompa dell'acqua ma una scopa per pulire vialetti, locali esterni e bordi del giardino.
Fonte: Isnart

