C’è un astronauta nella crème brûlée! La Lilliput golosa di Minimiam
Il collettivo Minimiam, formato dalla fotografa giapponese Akiko Ida e dal francese Pierre Javelle, esperto in miniature, trasforma angurie, arrosti, dolci in paesaggi fantasiosi o apocalittici. Mondi lillipuziani da guardare e da gustare che affascinano gli occhi e soddisfano i palati
Non si gioca con il cibo! Una lezione che si impara sin da bambini. Per fortuna, Akiko Ida, fotografa giapponese, e Pierre Javelle, francese, esperto in miniature, sono stati dei 'bambini disubbidienti”. Dalla loro unione, condita da geniale creatività e passione per il cibo, è nato il collettivo Minimiam (mini gnam, in francese)Ida e Javelle immaginano cosa si prova a sciare in una crema chantilly, a scalare un Mont Blanc e a lavorare come minatori in un'anguria. I due artisti, infatti, trasformano i loro piatti in micro mondi dove minuscoli personaggi vivono, si divertono, fanno sport e prendono il sole. Paesaggi lillipuziani, tra il quotidiano e l'apocalittico, il fantastico e il realistico, che affascinano e fanno venire l'acquolina.
E così nelle visioni dei Minimiam incontriamo un omino intento a tagliare il parto di casa, che vive in realtà su di un kiwi. O ancora una coppia di passionali ballerini che si esibisce in un tango su croccanti nachos. Mini astronauti impegnati a camminare su una creme brulée, cervi che passeggiano in foreste di cracker e ciclisti che corrono su di un circuito-ciambella.
Fotografie di grande fascino che immortalano piccole avventure quotidiane insegnando alla nostra fantasia a guardare al di là della punta del nostro naso, o meglio, della nostra forchetta. In fondo a chi non piacerebbe scalare montagne di cioccolato o fare jogging in vie di panna!

