REGGIO EMILIA - L'11 dicembre 2010 le assemblee dei soci delle cooperative Cir food - con sede legale a Reggio Emilia, presente in Italia in 67 province - e Sir Eudania – con sede legale a Firenze operante in Toscana - hanno deliberato la fusione per incorporazione di SIR Eudania in CIR food.

Le assemblee dei soci, che hanno avuto una partecipazione molto alta (oltre 1800 persone nelle diverse assemblee territoriali di Cir food e 640 all'assemblea di Eudania), hanno approvato il progetto di fusione, che prevede l'incorporazione effettiva dal 1° marzo prossimo.



Le due cooperative operano entrambe nella ristorazione collettiva e commerciale e sono iscritte alla categoria cooperative di lavoro. Il progetto prevede la costituzione della Divisione Eudania che opererà nelle regioni Toscana, Umbria e Marche, nella quale confluiranno tutte le attività svolte dalle due cooperative.

Si conferma la piena occupazione e la tutela di tutti i dipendenti e soci di Eudania, oltre all'impegno a consolidare e sviluppare l'attività in Toscana. Il progetto di fusione fra le due cooperative rappresenta l'evoluzione di un positivo accordo realizzato nel 2006 attraverso l'utilizzo del modello di gruppo paritetico cooperativo previsto dalla legge sul diritto societario, accordo che ha consentito ad entrambe di crescere negli anni e di produrre risultati positivi.

«Siamo dunque in presenza di due realtà sane ed in continua crescita – ha commentato Ivan Lusetti, presidente di Cir food - che di fronte alla crisi economica si sono unite in un progetto di rilancio e di sviluppo con l'obiettivo di conquistare un nuovo ruolo sul mercato della ristorazione organizzata, valorizzando la distintività del modello cooperativo d'impresa. Questa incorporazione determinerà un soggetto ancora più forte sul mercato, tale da tutelare e garantire meglio gli interessi dei soci e in grado di essere più competitivo per offrire ai nostri clienti qualità ed efficienza ai massimi livelli».

«Il passaggio dal Gruppo Cooperativo Paritetico alla fusione è motivato dalla necessità di sfruttare al meglio le sinergie già attivate sul territorio, tutelando i soci e i lavoratori – prosegue Sergio Senesi, presidente di Sir Eudania – Con l'unione delle nostre esperienze puntiamo ad essere leader in Italia nel mercato della ristorazione, confermando e rafforzando gli investimenti in innovazione, formazione, sistema qualità e sicurezza alimentare e del lavoro».

Con l'approvazione del progetto di fusione, nel corso delle assemblee è stato designato il nuovo consiglio d'amministrazione composto da 21 consiglieri, di cui 3 espressione di Eudania. Nel nuovo Cda che entrerà in carica il 1° marzo 2011, saranno presenti 8 donne.

Alla presidenza verrà confermato il presidente di Cir food, Ivan Lusetti. Sergio Senesi assumerà il ruolo di direttore della divisione Eudania e sarà uno dei 3 vice presidenti. I Consigli d'amministrazione delle due cooperative hanno approvato il budget 2011 che nei prossimi mesi verrà sottoposto alla consultazione dei soci, insieme agli obiettivi strategici dei prossimi 4 anni e alle proposte di modifica dei regolamenti interni, adeguati ai cambiamenti sociali e legislativi, finalizzati a rendere più forte il rapporto con i soci alla luce della nuova dimensione della cooperativa.

I dati salienti del budget 2011 partono dai risultati positivi del 2010 di entrambe le società protagoniste dell'operazione. Cir food ha raggiunto un fatturato di 400 milioni di euro, in crescita del 7% rispetto al 2009, con 8.616 addetti e un preconsuntivo che presenta un buon risultato netto. Sir Eudania ha ottenuto un fatturato di 50 milioni di euro, in crescita del 8,4% rispetto al 2009, con 1.368 occupati di cui 713 soci lavoratori, con un preconsuntivo di risultato positivo, risultati che andranno ulteriormente ad incrementare il patrimonio netto.

Nel 2010, oltre alla crescita economica si consolida anche una buona redditività aziendale frutto dello sviluppo realizzato e di una rigorosa attenzione ai costi che ha permesso alle due cooperative, nell'esercizio 2009, di erogare complessivamente 1,5 milioni di euro come ristorno ai soci lavoratori.

Il budget 2011 di Cir food si caratterizzerà sia per la nuova dimensione raggiunta con la fusione che per l'acquisizione delle quote della società S.R. Ristorazione. Il budget prevede un fatturato 2011 di 470 milioni di euro di cui 60 milioni dal segmento buoni pasto a marchio Bluticket, con 10.800 occupati di cui 5.517 soci lavoratori, erogando 76 milioni di pasti. Si prevede un risultato netto positivo del budget 2011 di 9,4 milioni di euro.

Nel budget 2011 sono previsti investimenti per 16 milioni di euro in impianti, attrezzature e immobili. Inoltre, 4 milioni di euro saranno destinati alla formazione del personale, alla ricerca e sviluppo, al marketing e all'implementazione del sistema qualità, tutti considerati da sempre nostri elementi di distintività sul mercato. Per quanto riguarda le attività all'estero, proseguono i servizi di ristorazione avviati da Cir food in Bulgaria e Vietnam, forti dei centri pasti aperti nel 2010, in Belgio e negli Stati Uniti d'America.

La controllata Pastarito Srl, ridimensionata dopo importanti interventi di ristrutturazione dei contratti e di risanamento economico, è nella condizione di riprendere lo sviluppo in Italia e all'estero d'ora in poi solo con la formula del franchising. Per Cir food il 2011 rappresenta un anno importante di crescita e cambiamento. Grazie a questa scelta, che getta le basi per un ulteriore sviluppo, l'azienda sarà sempre più protagonista nel mercato della ristorazione italiana.