Cena a quattro mani a Sarno. Irollo e Ferron cucinano a “km zero”
Tony Irollo, patron del ristorante Il Cavaliere di Sarno (Sa), padrone di casa nell’occasione, e il vulcanico Gabriele Ferron da Isola della Scala (Vr) hanno cucinato una cena “glocal”, con attenzione al chilometro zero. Tra i protagonisti assoluti, il riso e gli ingredienti provenienti dall'orto
SARNO (SA) - Quando si dice 'glocal” in cucina e quando questo glocal, quindi, abilita gagliardamente il superamento di un concetto che sebbene nasca con nobili intenti a volte diviene per sua stessa natura contorto e poco leggibile: il concetto di km zero.Occhio al km zero, fenomeno a sembianza di Giano per quanto da un lato, il suddetto lato nobile, vuole porsi a tutela e salvaguardia dei sapori e dei saperi del territorio, dall'altro però e perciò impedendo quelle fertilizzazioni in assenza delle quali la nostra cucina non avrebbe raggiunto l'eclettica articolazione che le consente oggi di essere annoverata tra le prime cucine al mondo.
E un simpatico e ben riuscito approccio glocal hanno potuto in quel di Sarno (Sa) due chef che all'origine palesano virtuoso punto di giunzione nell'innata capacità di coinvolgere, di comunicare e di trasmettere il loro schietto entusiasmo, vettore brillante di una professionalità ben evidente.
Parliamo di Tony Irollo (nella foto a destra), patron del ristorante Il Cavaliere di Sarno, padrone di casa nell'occasione e parliamo del vulcanico Gabriele Ferron (nella foto a sinistra) da Isola della Scala (Vr).
Ferron è tra i più grandi conoscitori di riso al mondo e riso coltiva e produce e riso sa cucinare come pochi. Tony Irollo imbastisce questo incontro con Ferron sapendo amabilmente farsi coadiuvare prima dell'ingresso in sala da sontuosi finger food preparati dai suoi colleghi soci dell'associazione Ager Sarni da Tony Irollo presieduta.
E il combinato di questi finger food da solo avrebbe costituito sontuosa cena e, da solo e davvero sarebbe già valso il viaggio fino a Sarno.In sintonia e in ammirevole cooperazione all'approntamento del dovizioso buffet hanno contribuito Antonella Principe del Luna Galante di Nocera Superiore, Enzo Della Monica chef del Le Gourmet di Angri, Alfonso Manzo dell'Osteria La Frasca di Nocera Inferiore, Alberto Vaccaro, chef della Taverna Mascalzone di Scafati, Guido Ruggiero, chef de La Grotta di Corbara e lo stesso padrone di casa Tony Irollo.
Ci si accomoda ai tavoli e... è proprio vero che l'appetito vien mangiando!
Tony Irollo pur permanendo nella sua cucina compie un retropasso per lasciare posto e scena al prode Gabriele Ferron che si esibisce in una delle sue grandiose performance ai fornelli con il suo superlativo riso.
La prima portata è costituita da Crepes di riso all'ortolana su vellutata di piselli: delicata e al contempo saporita.
Si prosegue con una dimostrazione sublime di cosa sia l'arte della semplicità: Gabriele attinge dall'orto di Tony un profumatissimo basilico e ne sortisce un Risotto con Basilico che è semplicemente perfetto.
Affinché il palato possa fare netting da successioni eccessive di riso, Tony sa proporre un suo piccolo capolavoro: Bretelline con Calamari. Calamari freschissimi.
Riprende scettro e scena il grande Ferron che sa raccontare ogni suo piatto con gioiosa bonomia veneta.Si passa dall'orto al mare con un ottimo Risotto con Gamberi e Zafferano e si prosegue poi con un indimenticabile Risotto alla Crema di San Marzano con tranci di Salsiccione. E qui l'Ager Sarni ci sta proprio tutto, sia con il suo famosissimo pomodoro, sia con un taglio di maiale che si lavora soltanto qui.
Si poteva concludere sì sontuosa cena senza il dolce? La risposta è ovviamente no.
E si può pensare a un dolce che sia fatto con il riso ? La risposta è ovviamente sì, quando in cucina c'è Ferron.
Ed ecco Ferron dare ennesima testimonianza della sua bravura con l'impeccabile esecuzione di un Dolce di Riso. Quanta cordialità e quale forte simpatia tra i due amici Tony e Gabriele, quanto forte, magnetica ed evidente la grande stima reciproca.
Trionfo del "glocal" in una serata che non si dimentica.

