Il Capac di Milano si rinnova. Strumenti all’avanguardia e novità
La fondazione Capac, che opera da anni nel settore della formazione professionale, in modo particolare per la cucina, è completamente rinata: gli ambienti sono stati suddivisi per aree di competenza e di studio, il colore dei pavimenti, rivestiti con una particolare vernice, indica la materia
Il Capac, la scuola leader sul mercato milanese per il settore dei pubblici esercizi, in modo particolare per la scuola di cucina, che nell'anno appena iniziato ha oltre 600 allievi è veramente rinata. Fondata 45 anni dall'Unione del commercio di Milano in questi anni ha formato oltre 60mila allievi.Si puo dire che è rinata dalle fondamenta, perché il direttore Stefano Salina ha proprio iniziato dalle cucine del piano interrato e dalle cucine del 1° piano un profondo rinnovamento. Circa 1.000 mq di ambiente che sono stati rivoltati come un calzino, gli ambienti sono stati suddivisi per aree di competenza e di studio, il colore dei pavimenti, rivestiti con una particolare vernice, indica la materia di studio: ecco quindi l'area di pasticceria, della gelateria, della pizza, del pane, della gastronomia, tutti nel piano interrato, mentre la cucina, cosi per dire, madre, al primo piano di circa 250 mq è riservata allo studio ed alla pratica degli allievi chef.
Finalmente una scuola con gli strumenti all'avanguardia, finalmente strumenti che permetteranno ai docenti di poter insegnare sapendo che la tecnologia a disposizione è avanti rispetto al mercato esterno della ristorazione.
Finalmente quando gli allievi faranno gli stage o andranno a lavorare nei ristoranti di Lombardia non avranno il timore di dire 'non sappiamo come funziona l'abbattitore o il forno con il touch screen'.
Sì perché, il presidente del Capac Simonpaolo Buongiardino e il direttore (preside) Stefano Salina hanno fatto le cose in grande, lavorando a pieno ritmo dalla chiusura dell'anno scolastico scorso per riuscire all'apertura del nuovo, ad essere pronti, consapevoli che solo una scuola moderna può formare bravi cuochi, bravi barman, pizzaioli, panettieri, gelatai, pasticceri ed altri ancora, solo una buona scuola potrà fornire bravi studenti ad un mercato sempre più alla ricerca di bravo personale.
Lo stupore lo si ha appena si entra nella cucina centrale al primo piano: 18 postazioni in acciaio ognuna per due studenti, piastre per cottura a induzione compreso un wak, per cottura su griglia al cromo, per cottura tradizionale su fuoco e piastre elettriche, forni a convenzione e forni di ultima generazione per cotture a vapore e misto, con 200 programmi di cottura gia inseriti, con l'accesso della chiavetta tale che i docenti possono lavorare con il computer e poi ' scaricare ' i dati nel forno, abbattitori di nuovissima generazione, sottovuoto tale per il rispetto delle norme di haccp, per una totale sicurezza alimentare, possibilità di cucinare a bassa temperatura, secondo le più moderne tecniche di Cucina .
Strumenti fantastici e moderni, certo non si può non ricordare le aziende fornitrici la Electrolux di Pordenone e Ceky per la pizzeria. Stessi strumenti nel piano interrato.
Tra i nuovi piani di studio, oltre a quelli classici con riferimento a quelli regionali e ministeriali, nuovi progetti con corsi di cucina di livello base o per semi professionisti che vorranno migliorare le proprie conoscenze, basta andare sul sito del Capac e tante notizie sono state già messe in rete.
Il presidente del Consorzio dei Cuochi di Lombardia, Matteo Scibilia sarà un nuovo docente/consulente proprio per questi nuovi programmi di studio, insieme a un altro collega Piero Solci che si occuperà del mondo vinicolo e degli abbinamenti.
Il Capac Politecnico del Commercio è giusto ricordarlo e anche una scuola per altri settori dei servizi, per esempio è famosa per la scuola degli orologiai, settore i cui studenti sono ricercati dagli artigiani .

