Un concorso per il bere consapevole. Vince il cocktail “Kiri”
Al concorso “Colors & emotions” per il cocktail consapevole, che si è svolto a Venezia il 15 settembre, ha vinto il team composto da Chiara Barison dell’Ipssar Alberini di Treviso, Jessica Tarabotti del nuovo Liceo artistico di Venezia-Mestre e Gianni Rebecca, barman vice fiduciario Aibes di Padova
VENEZIA - Il team composto da Chiara Barison (nella foto, seconda da destra) dell'Ipssar Alberini di Treviso, Jessica Tarabotti (nella foto, seconda da sinistra) del nuovo Liceo artistico di Venezia-Mestre e Gianni Rebecca (nella foto, a sinistra), barman vice fiduciario di Padova dell'Aibes, ha vinto il concorso 'Colors & emotions”, il circuito del cocktail consapevole. I concorrenti si sono confrontati sul palco del Caffè Lavena in piazza San Marco a Venezia e sarà protagonista di un evento che si svolgerà nell'ambito del Congresso nazionale Aibes a Mestre (Ve) nella prima settimana di novembre. Il cocktail vincente è il 'Kiri”, realizzato con grappa al cioccolato, Galliano, sciroppo di zucchero e panna aromatizzata alla cannella. Un raffinato mix di sapori italiani e profumi esotici.
La presenza del presidente dell'Aibes Giorgio Fadda, del fiduciario Aibes del Veneto-Trentino Alto Adige Roberto Pellegrini, dell'assessore al Commercio del comune di Venezia Carla Rey e dell'assessore all'Istruzione della Provincia di Venezia Claudio Tessari ha sancito la collaborazione fra l'Associazione italiana barman e sostenitori, le istituzioni locali e alcune realtà scolastiche del territorio.
La formula del concorso è stata assolutamente inedita. Ogni team in gara era composto da uno studente delle scuole alberghiere che ha preparato un cocktail a bassa gradazione alcolica, uno studente del liceo artistico che ha illustrato il drink e un tutor scelto fra i barman Aibes che ha supportato e assistito gli studenti nella fase di preparazione.
Gli istituti coinvolti sono stati gli Ipssar Barbarigo di Venezia, G. Cipriani di Adria (Ro), E. Cormano di Jesolo (Ve), M. Alberini di Treviso l'ipssctar C. Musatti di Dolo (Ve) e il nuovo Liceo artistico di Venezia e Mestre.
«Grazie alla disponibilità del fiduciario Aibes di Venezia Roberto Pellegrini (nella foto, a destra) - ha spiegato l'assessore provinciale all'Istruzione Claudio Tessari - ci proponiamo di far conoscere agli studenti maggiorenni degli istituti superiori un aspetto diverso de modo di bere e divertirsi oggi, e di essere barman secondo la professionalità, l'appartenenza e la conoscenza create e fatte proprie dall'Aibes Venezia. Questa associazione infatti esiste da 60 anni ed è in grado, viste le conoscenze professionali di ogni singolo appartenente, di poter gestire in maniera consapevole e con contenuti sia morali che sociali un problema come l'alcol, che è molto sentito soprattutto nel Veneto».
è stata sottolineata anche la continuità del progetto formativo ed educativo fra scuole e Aibes. «Gli istituti alberghieri - ha precisato il presidente Aibes Giorgio Fadda - sono per noi un prezioso vivaio di giovani da avviare alla professione. In Italia abbiamo una grande tradizione di professionalità per quanto riguarda il bere miscelato e più in generale nel mondo del turismo. Vediamo però che in altri Paesi il livello formativo sta facendo grandi passi avanti ed è importante non perdere quello che era un nostro vantaggio competitivo. Per questo è fondamentale che non vengano tolte risorse alle scuole e non vengano penalizzati gli insegnanti tecnici».
«I barman Aibes - ha affermato l'assessore al commercio del Comune di Venezia, nonché presidente del Gruppo Giovani Imprenditori Fipe Carla Rey - non sono operatori improvvisati. Non si nasce barman, è necessaria una attenta formazione che parte proprio dalla scuola. In particolare trovo che i giovani in gara oggi possano dare un preciso messaggio sul bere consapevole: ci si può divertire in modo diverso e responsabile. è un messaggio dato dai giovani per i giovani ed ha quindi una grande forza».
L'educazione al bere consapevole è da tempo la mission di Aibes Venezia e in particolare del fiduciario Roberto Pellegrini che ha ideato il Circuito del cocktail consapevole, una serie di eventi che si sono tenuti negli anni in numerose località, di cui Colors & Emotions è solo una tappa.
«Possiamo creare ottimi drink - sostiene Pellegrini - con una gradazione che non superi i 13 gradi. Questo significa riportare il bere ad essere sempre e solo un piacere. I ragazzi in gara oggi lo hanno dimostrato con ottime ricette e accompagnate dagli splendidi disegni degli studenti del Liceo Artistico. Il lavoro che abbiamo svolto insieme verrà portato al Congresso Nazionale Aibes che si terrà in novembre a Mestre, affinché questa modalità di lavoro possa costituire un esempio di come la collaborazione fra Aibes, Istituzioni pubbliche e scuole possa portare a dei risultati eccellenti sia dal punto di vista formativo che educativo».

