A Portofino, in uno degli alberghi più belli e lussuosi d'Italia, con vista mozzafiato sull'omonima baia, lavora uno dei barman meno noti del mondo del bartending, ma non per questo meno professionale o brillante di quelli che calcano costantemente le pagine delle riviste di settore. Da 40 anni sempre al banco bar dello Splendido, dove dopo alcuni anni da secondo barman a Lelio Villa ne succede a pieno titolo, e da allora è sempre rimasto là, da Pasqua a fine ottobre, per 40 anni. Inutile ricordare che i clienti di questo lussuoso hotel, che lo frequentano da molti anni, quando arrivano lo cercano subito, gli mandano gli auguri a Natale, lo invitano nelle residenze per organizzare feste private e cocktail party, in ogni parte del mondo.

Dopo questa breve presentazione è chiaro che ci troviamo di fronte a un fuoriclasse, che oltre che per la sua professionalità come barman, "splende" per umiltà e diplomazia. Durante l'incontro che ho avuto con lui, in una mattina di maggio, mi ha fatto visitare tutto l'hotel, come se fossi stato uno dei suoi clienti: in realtà, Antonio Beccalli (nella foto) è così con tutti, umano e amichevole, con una classe ed eleganza che ormai è rara da trovare, ma che i giovani che si mettono a fare il barman dovrebbero cercare come obiettivo primario.

Antonio dirige una brigata di 12 persone in piena stagione per far funzionare i due bar, quello della Hall e quello della piscina. Ci tengo a elencare i suoi principali collaboratori, in quanto sono i dignitari del futuro di questo lavoro, che sicuramente nei prossimi anni ritroveremo in altri grandi hotel come capi barman. Oreste Rossi è il fidato secondo di Antonio e poi i barman Iacobucci Alessandro, Grimaldi Davide, Calogero Lillo e Pilitteri Giorgio.

Antonio, originario di Crema, mi racconta di quando iniziò la sua carriera all'American Hotel di Milano, per passare poi dall'Hotel Select sempre di Milano. D'obbligo un'importante esperienza a Londra dapprima nel noto Quo Vadis degli anni '60 e poi al Bags of Nails, noto locale notturno della city. E poi Francia in Normandia e Parigi, Germania all'Intercontinental di Hannover per approdare nel 1970 allo Splendido di Portofino come secondo barman dell'allora noto Lelio Villa.

Nel 1974 diventa il bar manager di questo magnifico bar e da allora non si è più mosso. Testimone del passaggio di proprietà degli anni '90 dallo storico proprietario Beppe Croci, la cui famiglia lo aprì nel 1901, presidente tra l'altro dello Yacht Club mondiale, nelle mani della qualificata società Orient Express che con moderna saggezza ha saputo rinnovare e mantenere questa struttura agli alti fasti del passato.

Conversando con Antonio, emerge che la clientela, che in maggioranza è sempre stata americana, oggi si suddivide tra americani, inglesi, tedeschi, francesi e si iniziano a vedere i primi europei dell'Est. E gli italiani, gli chiedo incuriosito. «Beh, gli italiani hanno quasi tutti lo yacht e le ville a Portofino, li vediamo solo nel weekend, ma i nostri posti sono veramente limitati e quindi difficilmente riescono a trovare posto, essendo le 64 camere quasi sempre al completo dall'apertura alla chiusura», mi risponde lui.

Ma cosa beve la tua clientela in un posto con tale panorama? «Di tutto, fondamentalmente i clienti si fidano di me e riesco sempre a proporre il drink adatto per ognuno di loro, di molti conosco i loro gusti e quindi è facilissimo per me accontentarli». Parliamo di nomi importanti, dalla finanza alla cultura, allo spettacolo, ma non uno me ne viene menzionato da Antonio...

I drink comunque sono quelli più attuali: Cosmopolitan, Mojto classici o alla frutta, Spritz vino rosso e champagne, addirittura frequente la richiesta del Long Island Ice Tea, che allo Splendido viene proposto con la Coca Cola a parte. Certo il Martini è sempre tra le richieste più affezionate degli americani, così come il Bellini. A dirigere questa magnifica struttura c'è un altro caposaldo dell'ospitalità italiana, il direttore Hermes Demegni, da tantissimi anni allo Splendido.


I cocktail dello Splendido
Jasmine
4 cl Rum Jamaicano Myers
3 cl Succo di lime fresco
6 cl Succo di arancia fresca
1 cl Malibù
Decorato con trancetto di cocco e lime
Bicchiere goblet grande

Lilium
3 cl Rum Appleton white
1 cl Galliano
5 cl Succo fresco di pompelmo
5 cl Succo di Ananas centrifugata
6 cl Spumante brut
Decorato con Trancetto di Pompelmo e ciliegina rossa, con uno stecchetto di vaniglia
Bicchiere goblet grande

Tulip
2 cl Drambuie
2 cl London dry gin
2 cl Campari
7 cl Cranberry
7 cl Succo fresco di pompelmo
Decorato con Fragola e mentuccia
Bicchiere Goblet grande