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Girovagando tra i vari stand del grande salone dell'enogastronomia chiamato Cibus, ci siamo imbattuti nelle scorse settimane in uno chef conosciuto: Moreno Cedroni. Ci aspettavamo di trovarlo ai fornelli e invece era a Parma per promuovere in prima persona i prodotti da lui ideati e commercializzati.





Come nasce quest'idea?
«Qualche anno fa – ci ha spiegato Cedroni - iniziai ad essere ammaliato dal concetto di immortalità del cibo: è possibile creare grandi ricette, è possibile preservarne anche gli aromi ed i profumi a lungo termine? Così accolsi una nuova sfida: far conserve di pesce buone e a lunga scadenza. Mai nessuno avrebbe pensato in Italia (mentre è consuetudine in Spagna) di mettere materia prima di ottima qualità in scatola. Il passo successivo fu la creazione di un modernissimo laboratorio dotato di una linea di produzione e di confezionamento in cui si realizza la fusione perfetta tra la serialità industriale e l'accuratezza artigianale. Per quanto riguarda il pesce nello specifico, dopo l'apertura del laboratorio conserviero iniziai a studiare metodi e tecniche di conservazione del pesce supportato dalla SSICA (Stazione Sperimentale per l'Industria delle Conserve Alimentari), rafforzando quindi la convinzione che la sterilizzazione fosse altro che un metodo di cottura: il punto fondamentale è preparare una conserva senza ricorrere a conservanti o altri additivi alimentari sintetici». 

«Negli anni poi – ha sottolineato Cedroni - la produzione è cresciuta e sono nate marmellate,confetture, gelatine di vino, quindi i sughi di pesce e vegetali, per arricchire un piatto di pasta e per insalate di riso ed infine alcuni prodotti selezionati quali Sali, pepi e due tipi di pasta di kamut»

Come vengono distribuiti i prodotti?
«Fino a qualche mese fa la vendita dei prodotti in Italia era affidata ad un distributore, ma da quest'anno ho deciso di creare una rete di agenti e di diventare quindi autonomo; per l'estero invece pian piano sembra che con le fiere e con il tempo i prodotti comincino a circolare».

Moreno Cedroni a Cibus 2010A che tipo di clientela si rivolge Moreno Cedroni?
«La produzione è rivolta a tutti quelli che hanno voglia di assaggiare qualcosa di diverso o di cucinare un piatto buono in poco tempo, o semplicemente a chi vuole un aperitivo che vada aldilà delle patatine e delle olive. I prodotti sono reperibili soprattutto nelle enoteche o nei negozi gourmet».

Un buon prodotto necessita di una veste affascinante, chi l'ha ideata?
«Il packaging è stato curato da me personalmente, come ogni ricetta ed ogni piatto che creo; la confezione è un tutt'uno con il prodotto, ovvero ritengo che l'occhi voglia la sua parte  e che quindi il contenitore debba in qualche modo dare risalto al contenuto».