Giancarlo Morelli è il re del sandwich a base di Prosciutto di Parma
Il cuoco 50enne bergamasco dell’Osteria del Pomiroeu di Seregno ha trionfato nella fantasiosa e innovativa competizione organizzata dal Consorzio del Prosciutto di Parma per reinventare il celebre panino a 3 strati. Giancarlo Morelli ha trionfato con una elaborata ricetta dal titolo "Inside Out"
MILANO - è Giancarlo Morelli (nella foto, a sinistra) il vincitore del primo 'Club Sandwich Contest”. Il cinquantenne bergamasco, con un brillante curriculum internazionale alle spalle e dal 1993 chef dell'Osteria del Pomiroeu di Seregno (Mi), ha trionfato nella fantasiosa e innovativa competizione culinaria organizzata dal Consorzio del Prosciutto di Parma per reinventare il celebre panino a 3 strati in chiave del tutto inedita. Ingrediente principe e protagonista della manifestazione appena conclusa, nell'elegante cornice del Four Seasons Hotel di Milano, è stato il Prosciutto di Parma in tre tipologie di stagionature: 18, 25 e 35 mesi.
I protagonisti della sfida - 14 chef stellati Michelin selezionati dal Consorzio con la preziosa collaborazione di Davide Di Corato, Direttore di Horeca Magazine – hanno sottoposto al giudizio di 6 esperti e critici gastronomici la loro personale reinterpretazione, studiata sulla base di 3 criteri: gusto, presentazione del piatto ed originalità, aspetto, quest'ultimo, su cui Paolo Tanara (nella foto, a destra), presidente del Consorzio del Prosciutto di Parma, ha più volte insistito nel corso della mattinata.
«L'idea di questa insolita manifestazione - ha affermato il presidente nel suo breve discorso d'introduzione - nasce non solo dal desiderio di proporre una piacevole occasione di degustazione, ma anche e soprattutto di giocare su un abbinamento tra il Prosciutto di Parma e i suoi 'migliori utilizzatori” ed incentivarne il consumo grazie a una nuova declinazione che lo renda non solo lo storico prodotto della nostra tradizione, ma anche ingrediente adatto ad abbinamenti più audaci, in un contesto culinario moderno».
Moderatrice dell'evento è stata Benedetta Parodi, la giornalista appassionata ed esperta di cucina, nota al pubblico come ideatrice, curatrice e conduttrice della rubrica 'Cotto e Mangiato”. Interagendo con tutti gli chef durante i 20 minuti a loro disposizione per la preparazione dei piatti, la presentatrice ha cercato di carpire i segreti sulla scelta degli ingredienti e sulle preferenze di stagionatura di ciascuno chef per la creazione dei diversi abbinamenti di gusto.
La sfida, allegra e agguerrita, è stata animata anche dai commenti della giuria e di Davide Di Corato - intrattenitore della competizione al fianco della Parodi - oltre che dalla grandissima creatività degli chef, particolarmente evidente nel trionfo di colori della ricetta del milanese Sadler, che ha proposto un fantasioso sandwich tricolore, o in quella del parmigiano Alberto Rossetti, che ha presentato uno speciale club sandwich in versione dessert.
La giuria, composta da Fausto Arrighi, direttore della Guida Michelin Italia, Mauro Defendente Febbrari, medico internista esperto di malattie del metabolismo e nutrizione clinica, Andrea Grignaffini, membro del comitato di direzione della Guida Espresso ai Ristoranti, Bob Noto, designer e fotografo, ritrattista di piatti dei più celebri chef del mondo, Anna Scafuri, giornalista Rai curatrice di numerose rubriche enogastronomiche e Enzo Vizzari, direttore delle Guide de 'L'Espresso”, dopo un'attenta degustazione dei 14 club sandwich, ha quindi decretato come ricetta vincitrice la reinterpretazione di Giancarlo Morelli, dal titolo 'Inside-Out”.
La ricetta, particolarmente articolata, è frutto dell'accostamento di un gran numero di ingredienti molto diversi tra loro, che però finiscono per amalgamarsi perfettamente esaltando il gusto del Prosciutto di Parma, scelto nelle due stagionature 25 e 35 mesi.
Club sandwich Prosciutto di Parma Inside Out
Ingredienti: 2 fette di pane tostato alto 1 cm, una fetta di pane tostato alto 0,8 cm, burro d'alpeggio e cipolla di Tropea in agrodolce, Prosciutto di Parma 25 mesi tagliato non troppo sottile, cuore di lattuga e pomodoro affettato, spellato e salato, mousse di gelato al parmigiano, Prosciutto di Parma 35 mesi tagliato sottile e ventresca di tonno in sfoglie sottili, uova di quaglia girate leggermente cotte. Da accompagnare con una spuma di maionese, mostarda, tonno e acciuga ed una fresca granita di melone servite a parte.

La sfida ha appassionato tutti i protagonisti della competizione, che si sono sfidati a colpi di fantasia e creatività. In ordine di apparizione: Fabio Torino, del Ristorante 'Mamma Rosa” di San Polo d'Enza (Re), Paolo Teverini del Ristorante 'Paolo Teverini” di Bagno di Romagna (Fc), Isa Mazzocchi del Ristorante 'La Palta” di Borgonovo Valtidone (Pc), Agata Parisella del Ristorante 'Agata e Romeo” di Roma, Fabrizio Ferrari del Ristorante 'Roof Garden” di Bergamo, Gianni D'Amato del Ristorante 'Il Rigoletto” di Reggiolo (Re), Claudio Sadler del Ristorante 'Sadler” di Milano, Maura Gosio del Ristorante 'La Piazzetta” di Ferno (Va), Alberto Rossetti del Ristorante 'Al Tramezzo” di Parma, Roberto Petza del Ristorante S'Apposentu Casa Puddu di Siddi (Vs), Luca Marchini del Ristorante 'L'Erba del Re” di Modena, Giancarlo Angelo Morelli dell'Osteria del Pomiroeu di Seregno (Mb), Enrico Gerli del Ristorante 'I Castagni” di Vigevano (Pv) e Annamaria Leone della Locanda Vecchia Pavia 'Al Mulino”.
Il Prosciutto di Parma è stato protagonista anche di un sandwich contest parallelo, in cui giornalisti e pubblico presente sono stati invitati ad assaggiare e valutare le ricette realizzate dagli chef del Four Seasons, sempre a base di Prosciutto di Parma. A Silvano Prada, vincitore di quest'ultima sfida, andrà la soddisfazione esclusiva di vedere inserita la propria ricetta nel raffinato menu dell'hotel milanese.

