Cir food chiude il 2009 in crescita grazie a qualità e innovazione
La Cooperativa italiana di ristorazione ha raggiunto nel 2009 in Italia un fatturato di 374,5 milioni di euro, in crescita del 5% rispetto all'anno precedente, con un utile netto pari a 4 milioni di euro. A determinare il segno positivo l’aumento dei servizi per scuole e ospedali e i buoni pasto
A seguito delle assemblee territoriali dei soci, che si sono svolte a Ferrara, Mantova, Roma, Reggio Emilia, Genova, Milano e Modena, sabato 12 giugno sarà presentato a Mogliano Veneto (Tv), nel corso dell'assemblea nazionale, il Bilancio 2009 di Cir food, che conferma la sua solidità in una congiuntura economica segnata dalla crisi grazie ad una politica di investimenti costanti in qualità del servizio, formazione e innovazione.

Presente in 15 Regioni italiane, nel 2009 Cir food Italia ha prodotto nel 2009 58 milioni di pasti gestendo 934 strutture con una forza lavoro di 8.147 dipendenti, in crescita del 3% rispetto al 2008, fra cui il 90% donne. A determinare il segno positivo dell'esercizio 2009, che ha registrato un margine operativo lordo di 26 milioni di euro, sono state soprattutto le attività nel settore della ristorazione collettiva (67% del fatturato), in particolare l'aumento dei servizi per scuole e ospedali, e i buoni pasto Bluticket (16% del fatturato). L'esercizio 2009 consegna dunque ai soci una situazione finanziaria solida, con un incremento del patrimonio netto a quota 46,5 milioni di euro, oltre a registrare la rinnovata fiducia dei soci, espressa dal prestito sociale che ha superato i 54 milioni di euro. Una fiducia ricambiata con un ristorno ai 4.566 soci lavoratori di 1,2 milioni di euro che si aggiunge all'utile netto.
«Nel 2009 Cir food ha realizzato 13 milioni di euro di investimenti - afferma il presidente Ivan Lusetti (nella foto) - e 7,8 milioni sono stati spesi in qualità, sicurezza sul lavoro, ricerca e formazione. Rispondiamo alla crisi puntando sui fondamentali e proponendo una ristorazione fuori casa all'insegna della qualità in ogni dettaglio, dalle materie prime alla preparazione dei pasti, dalla tutela della forza lavoro all'innovazione gestionale».
Sul fronte dei consumi fuori casa, Cir food prosegue nel 2010 l'attività di monitoraggio del settore della ristorazione collettiva e commerciale al fine di anticiparne tendenze e cambiamenti, rispondendo con menu improntati alla sobrietà e promozioni nei locali alla contrazione registrata nell'affluenza in pausa pranzo.
Nel 2010 Cir food continua a garantire in Italia investimenti a sostegno della competitività - per i quali sono stati stanziati 15 milioni di euro a cui si aggiungono circa 5 milioni per le attività di qualità, formazione e sicurezza sul lavoro - con una stima di fatturato pari a 389,6 milioni di euro e 150 nuovi occupati. La crescita dell'attività nel segmento pubblico è confermata dall'avvio di importanti servizi di ristorazione ospedaliera per il Niguarda di Milano, il San Gerardo di Monza e il Policlinico di Modena.
«Cir food - continua Lusetti - ha ottenuto in un anno difficile come il 2009 un ottimo risultato, che ci rende più forti per affrontare un futuro che produrrà cambiamenti evidenti nello scenario competitivo».
Il Gruppo Cir food, per il quale il mercato italiano resta prioritario, ha comunque ottenuto all'estero un buon risultato d'esercizio, grazie ad una strategia di potenziamento delle attività già avviate. Il bilancio consolidato 2009, che include le 9 società controllate italiane e straniere, ha segnato un fatturato di 382 milioni di euro, +5% rispetto al 2008, con un utile di 6,3 milioni di euro contro i 4,1 milioni dell'anno precedente. Il Gruppo Cir food è attivo in Bulgaria e Vietnam - Paesi in cui ha recentemente inaugurato due centri pasti - in Belgio e negli Usa. Con i locali Pastarito il Gruppo è presente in Bulgaria, Bahrein e presto in Cina.
Cir food
Il Gruppo cooperativo italiano Cir food - Cooperativa italiana di ristorazione - presente in 15 regioni, sviluppa la sua attività in diversi segmenti di mercato con l'obiettivo di promuovere una cultura dell'alimentazione sana ed equilibrata: ristorazione collettiva (ristorazione aziendale, scolastica, sociosanitaria e militare) e ristorazione commerciale, banqueting e buoni pasto. Cir food produce ogni anno circa 60 milioni di pasti gestendo oltre 900 cucine e 100 pubblici esercizi, con una forza lavoro di oltre 8mila persone fra cui più di 1.600 cuochi. A numeri così importanti corrisponde un'esperienza trentennale nella gestione diretta di cucine e centri di cottura, un know-how incentrato sui valori imprescindibili della qualità del servizio e della tutela di una corretta alimentazione.

Presente in 15 Regioni italiane, nel 2009 Cir food Italia ha prodotto nel 2009 58 milioni di pasti gestendo 934 strutture con una forza lavoro di 8.147 dipendenti, in crescita del 3% rispetto al 2008, fra cui il 90% donne. A determinare il segno positivo dell'esercizio 2009, che ha registrato un margine operativo lordo di 26 milioni di euro, sono state soprattutto le attività nel settore della ristorazione collettiva (67% del fatturato), in particolare l'aumento dei servizi per scuole e ospedali, e i buoni pasto Bluticket (16% del fatturato). L'esercizio 2009 consegna dunque ai soci una situazione finanziaria solida, con un incremento del patrimonio netto a quota 46,5 milioni di euro, oltre a registrare la rinnovata fiducia dei soci, espressa dal prestito sociale che ha superato i 54 milioni di euro. Una fiducia ricambiata con un ristorno ai 4.566 soci lavoratori di 1,2 milioni di euro che si aggiunge all'utile netto.
«Nel 2009 Cir food ha realizzato 13 milioni di euro di investimenti - afferma il presidente Ivan Lusetti (nella foto) - e 7,8 milioni sono stati spesi in qualità, sicurezza sul lavoro, ricerca e formazione. Rispondiamo alla crisi puntando sui fondamentali e proponendo una ristorazione fuori casa all'insegna della qualità in ogni dettaglio, dalle materie prime alla preparazione dei pasti, dalla tutela della forza lavoro all'innovazione gestionale».
Sul fronte dei consumi fuori casa, Cir food prosegue nel 2010 l'attività di monitoraggio del settore della ristorazione collettiva e commerciale al fine di anticiparne tendenze e cambiamenti, rispondendo con menu improntati alla sobrietà e promozioni nei locali alla contrazione registrata nell'affluenza in pausa pranzo.
Nel 2010 Cir food continua a garantire in Italia investimenti a sostegno della competitività - per i quali sono stati stanziati 15 milioni di euro a cui si aggiungono circa 5 milioni per le attività di qualità, formazione e sicurezza sul lavoro - con una stima di fatturato pari a 389,6 milioni di euro e 150 nuovi occupati. La crescita dell'attività nel segmento pubblico è confermata dall'avvio di importanti servizi di ristorazione ospedaliera per il Niguarda di Milano, il San Gerardo di Monza e il Policlinico di Modena. «Cir food - continua Lusetti - ha ottenuto in un anno difficile come il 2009 un ottimo risultato, che ci rende più forti per affrontare un futuro che produrrà cambiamenti evidenti nello scenario competitivo».
Il Gruppo Cir food, per il quale il mercato italiano resta prioritario, ha comunque ottenuto all'estero un buon risultato d'esercizio, grazie ad una strategia di potenziamento delle attività già avviate. Il bilancio consolidato 2009, che include le 9 società controllate italiane e straniere, ha segnato un fatturato di 382 milioni di euro, +5% rispetto al 2008, con un utile di 6,3 milioni di euro contro i 4,1 milioni dell'anno precedente. Il Gruppo Cir food è attivo in Bulgaria e Vietnam - Paesi in cui ha recentemente inaugurato due centri pasti - in Belgio e negli Usa. Con i locali Pastarito il Gruppo è presente in Bulgaria, Bahrein e presto in Cina.
Cir food
Il Gruppo cooperativo italiano Cir food - Cooperativa italiana di ristorazione - presente in 15 regioni, sviluppa la sua attività in diversi segmenti di mercato con l'obiettivo di promuovere una cultura dell'alimentazione sana ed equilibrata: ristorazione collettiva (ristorazione aziendale, scolastica, sociosanitaria e militare) e ristorazione commerciale, banqueting e buoni pasto. Cir food produce ogni anno circa 60 milioni di pasti gestendo oltre 900 cucine e 100 pubblici esercizi, con una forza lavoro di oltre 8mila persone fra cui più di 1.600 cuochi. A numeri così importanti corrisponde un'esperienza trentennale nella gestione diretta di cucine e centri di cottura, un know-how incentrato sui valori imprescindibili della qualità del servizio e della tutela di una corretta alimentazione.

