L’albanese Rudina Arapi è la miglior sommelier di Ais Firenze
È di origine albanese la prima vincitrice del concorso promosso dalla delegazione fiorentina di Ais. Si chiama Rudina Arapi, lavora al ristorante Teverini di Bagno di Romagna e si è imposta su altri 11 colleghi, tra cui i due premiati al secondo posto ex aequo: Jacopo Tonelli e Dario Fabbri
Si chiama Rudina Arapi (nella foto, al centro) ed è una giovane ragazza di origini albanesi la vincitrice della prima edizione del campionato Miglior sommelier di Firenze, riservato agli iscritti della delegazione Ais (Associazione italiana sommelier) di Firenze. Formatasi ai corsi tenuti nel capoluogo toscano, attualmente Rudina lavora al ristorante Teverini di Bagno di Romagna (Fc) ma è iscritta alla delegazione Ais di Firenze ed è in nomination per l'Oscar del vino 2010 come miglior sommelier. Si è imposta su altri 11 colleghi, tra cui i due premiati al secondo posto ex aequo: Jacopo Tonelli (Accademia dei Palati di Firenze) e Dario Fabbri.I 12 sommelier Ais partecipanti al concorso, tenutosi il 23 maggio scorso, nella suggestiva location della Fattoria Poggio Casciano di proprietà della famiglia Folonari, si sono confrontati in un test di 20 domande sui vini del mondo, nell‘individuazione alla cieca dell'origine di tre vini e due distillati nonché la correttezza della formulazione di una carta dei vini volutamente modificata dalla giuria, presieduta dal neopresidente della Strada del vino di Arezzo, Cristiano Cini al quale si sono aggiunti come membri il vicepresidente Ais Toscana e delegato di Firenze Massimo Castellani, il sommelier-barman Andrea Balleri, il 'padrone di casa” Paolo Folonari e il responsabile concorsi di Ais Leonardo Taddei.
A premiare Rudina Arapi, Paolo Folonari e Massimo Castellani, che ha colto l'occasione della premiazione per ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile l'evento, alla sua prima edizione: «è stata la prima volta - ha spiegato il vicepresidente di Ais Toscana e delegato di Firenze - che la delegazione Ais Firenze organizzava il concorso del miglior sommelier fiorentino. Un successo oltre il previsto per la larga partecipazione dei miei soci e di sommelier delle delegazioni vicine, il tutto grazie all'aiuto dell'azienda Ruffino, nella persona di Paolo Folonari e degli amici Marco e Claudio Cenni di Delizie Deliziose. Un ringraziamento particolare anche ai miei collaboratori Maurizio Zanolla e Giuseppe Tedesco che hanno curato l'evento nei minimi dettagli».

