Chi guiderà l'Ais Lombardia? È scontro fra Bandirali e Detti
È guerra interna nella delegazione lombarda dell'Associazione italiana sommelier: Fiorenzo Detti, delegato di Milano, si è candidato alla presidenza, mentre i sostenitori dell'attuale presidente in carica Luca Bandirali ne difendono l'operato. In gioco anche gli equilibri a livello nazionale

Nella delegazione lombarda dell'Ais, Associazione italiana sommelier, si stanno configurando le premesse per una vera e propria guerra intestina senza esclusioone di colpi e che al momento si sta combattendo sulla stampa e in internet. A confrontarsi sono il presidente uscente Luca Bandirali (nella foto a sinistra) e lo sfidante, il delegato di Milano, Fiorenzo Detti (nella foto a destra. Un confronto che rompe un'iniziale collaborazione avviata circa 4 anni fa quando Detti, quale neo delegato per Milano, collaborò con Bandirali quale vicepresidente regionale, salvo poi essere sostituito per divergenze sulla gestione.
Quest'anno, con esplicito obiettivo il traguardo dell'Expo 2015 e rafforzare ruolo e immagine dei sommelier, Detti ha deciso di candidarsi alla carica di presidente della delegazione regionale, presentando un programma all'insegna di un'associazione sempre più vicina agli interessi del socio: «Ritengo sia giunto il momento di offrire ad Ais Lombardia nuovi stimoli, nuove idee e nuovi contenuti», si legge sul suo sito (www.fiorenzodetti.com). Una candidatura che ufficialmente per l'Ais Lombardia però non esiste. Sul sito ufficiale dell'Ais (www.aislombardia.it) si parla infatti solamente della ricandidatura dell'attuale presidente in carica, Luca Bandirali, senza menzionare invece la candidatura di Fiorenzo Detti, che l'ha annunciata già 4-5 mesi fa. Ma non finisce qui.Natale Contini, delegato Ais della provincia di Sondrio e vice presidente regionale lombardo (nonché attuale braccio destro di Bandirali), ha di recente sferrato un duro attacco a Detti, pubblicando sul popolare social network Facebook delle cifre relative al suo compenso e lasciando intendere che gli interessi che stanno dietro la sua candidatura a presidente regionale siano di tipo economico. Un atto chiaramente polemico visto che, al di là della violazione della privacy, i dati pubblicati riguardano il solo Detti e non tutti i dirigenti Ais, regionali in testa...
L'episodio è stato poi ripreso da un blogger ligure su www.intravino.com, che ha titolato: 'Sommelier. è uno sporco lavoro, qualcuno deve pur farlo”. In questo modo si fornisce immediatamente una visione denigratoria dell'associazione, facendo di tutta l'erba un fascio. Numerosi e altrettanto coloriti i commenti alla segnalazione del blogger, sia da parte di anonimi lettori che di sommelier, esperti e giornalisti. L'iniziativa di Contini, dunque, che ha pubblicato quelle cifre, ha istigato così altri a renderle note, diffondendo informazioni parziali e potenzialmente scorrette.La candidatura di Fiorenzo Detti - e tutte le polemiche che stanno derivando - ha generato però molte domande nell'associazione. Probabilmente anche chi ha sempre appoggiato Bandirali nei suoi 3 mandati come presidente di Ais Lombardia ora è perplesso per via dei toni che lo scontro interno sta assumendo. I dubbi crescono se si pensa che Detti - che può contare per il momento sull'appoggio della "numerosa" delegazione Ais di Milano - ha presentato un programma dettagliato, mentre Bandirali si è limitato ad annunciare che nel prossimo mandato proseguirà nella sua linea, senza esplicitare nulla sull'evento Expo 2015. Il tutto con sullo sfondo i possibili cambiamenti anche a livello nzionale, dove il ruolo della nuova dirigenza dell'Ais Lombardia potrebbe avere un peso di non poco conto in vista della conferma del presidente uscente Terenzio Medri, invece che a sostegno di un candidato alternativo.
Per le elezioni si dovrà attendere il 12 luglio prossimo, data fissata per il rinnovo della carica di presidente e dei revisori dei conti di Ais Lombardia. L'apertura dei seggi è prevista dalle ore 10.00 alle ore 17.00 al museo Mille Miglia di Brescia (via della Rimembranza 3).
Riportiamo qui di seguito l'editoriale di Luca Bandirali tratto dal numero de L'Arcante di marzo 2010 e ripreso anche sul sito ufficiale di Ais Lombardia. Qui Bandirali ricorda i risultati raggiunti nell'ultimo mandato come presidente regionale Ais e invita gli elettori a dargli nuovamente fiducia.
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è tempo di bilanci
Siamo giunti al termine di una tappa del percorso iniziato una decina d'anni fa. Fra qualche mese sarete chiamati a rinnovare le cariche associative, prima quelle di Ais Lombardia, poi quelle nazionali. Al termine del mio mandato mi sembra doveroso un breve riepilogo dell'impegno che ha contrassegnato la nostra associazione.
In primo luogo le storiche attività sul territorio: le offerte formative nelle 12 delegazioni provinciali, con i corsi di sommelier e le numerose occasioni di approfondimento didattico. Con esse le infinite serate di degustazione per accrescere la preparazione di quasi . Durante questo percorso mi sono reso conto che alle normali attività di Ais ne andavano aggiunte altre, di ulteriore approfondimento e conoscenza, di ampliamento del bagaglio culturale dei sommeliers. E con esse acquisire la giusta visibilità per essere protagonisti nel comunicare le tante isole di eccellenza e qualità che disegnano un paesaggio produttivo tra i piu ricchi d'Italia qual'è per l'appunto il vigneto lombardo. Ed è così che si è affermato concretamente il nostro ruolo di trait d'union tra il consumatore e il produttore.
L'elenco sarebbe lunghissimo e anche noioso. Mi limito a citare per sommi capi quanto abbiamo tutti assieme realizzato. Il progetto Viniplus, una guidaconcorso ormai diventata punto di riferimento per i produttori per As.co.vi.lo. e per l' assessorato alla agricoltura della Regione Lombardia.
La rivista L'Arcante, il sito Web che a breve diventerà un vero e proprio portale, la news letter settimanale, il ruolo e le continue occasioni d'aggiornamento dei degustatori ufficiali, l'espansione dei servizi, la riserva del sommelier in collaborazione con l'accademia di Brera, la carta dei vini nella ristorazione di qualità, i video servizi e proprio in questi giorni la massiccia presenza di Ais Lombardia nei palinsesti delle attività regionali durante il Vinitaly, con ben 4 pagine nell'house organ Lombardia Verde. In ogni caso i risultati ottenuti sono sotto gli occhi di tutti coloro che vogliono vedere. Essi sono stati possibili grazie ad una squadra di sommelier e dei delegati di zona che con me hanno lealmente e proficuamente collaborato.
Ad oggi sono oltre 3.000 i soci che hanno rinnovato l'iscrizione ad Ais Lombardia: un altro successo!
Tutto ciò mi da l'entusiasmo e la voglia di ripropormi come presidente alle prossime elezioni regionali chiedendo di nuovo la vostra fiducia. Nel nome della continuità con la voglia di cogliere sempre le novità e di guardare avanti con ulteriore progettualità per fare sempre più forte e attiva la nostra Ais Lombardia.
Luca Bandirali
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Di seguito il programma di Fiorenzo Detti come appare sul suo sito personale.
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Il programma per l'Associazione italiana sommelier Lombardia
Cari Sommelier, Cari Soci,
entro l'estate sarete chiamati a votare per il rinnovo della carica del Presidente Regionale di Lombardia. Sarà un momento estremamente significativo per la nostra regione: avrete modo di dare una svolta alla nostra Associazione, rendendola sempre più al servizio del Socio. In questo turno elettorale, che si ripresenta ogni quattro anni, ho deciso di proporre la mia candidatura alla presidenza regionale, perché ritengo sia giunto il momento di offrire ad Ais Lombardia nuovi stimoli, nuove idee e nuovi contenuti.
Faccio parte dell'Associazione Italiana Sommelier dal 1985 e per molti anni ho gestito un'enoteca di mia proprietà a Pavia, la mia città. Dopo aver collaborato per molti anni con Ais e Aibes (Associazione italiana barman & sostenitori), con l'inaugurazione della nuova sede milanese presso l'hotel The Westin Palace nel 2001, il mio impegno a favore dell'AIS è divenuto sempre più esclusivo.
Sono stato nominato Delegato di Milano nel 2006 e, per oltre sei anni, sono stato anche referente della Didattica. Senza presunzione, ma con la consapevolezza che deriva dall'impegno profuso e dai risultati raggiunti, posso affermare di aver avuto un ruolo attivo nella crescita di questa delegazione.
è stata un'esperienza faticosa ma estremamente gratificante: ho visto aumentare in maniera esponenziale il numero dei Soci, mentre i corsi per sommelier - pomeridiani e serali - sono seguiti da centinaia di iscritti. L'attenzione per le degustazioni e i diversi eventi che proponiamo è sempre altissima, così come positivi sono i riscontri che riceviamo: tutto questo ci riempie di viva gioia.
Ora desidero dare il mio contributo allo sviluppo e alla valorizzazione di Ais Lombardia. Vorrei che questa nostra Associazione fosse più vicina ai Soci, offrendo più opportunità di crescita, di vita associativa e di collaborazione.
Vi chiedo, dunque, il Vostro voto di preferenza, per dare a tutta la nostra regione l'opportunità di migliorare, per un'AIS Lombardia attiva, ben visibile e radicata nel territorio, organizzata in modo efficiente, impegnata nella formazione dei futuri sommelier.
Vi ringrazio, pertanto, se sulla scheda vorrete segnare Fiorenzo Detti come Presidente dell'Ais Lombardia.
Grazie, di cuore
Fiorenzo Detti
Delegato Ais di Milano
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Per dare un'idea di come il tono di stia surriscaldando riportiamo inoltre quanto scritto dal sommelier bergamasco Luca Castelletti in una lettera rivolta a Bandirali e pubblicata sul suo profilo Facebook.
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Trasparenza elettorale per i candidati alla presidenza Ais Lombardia
Caro sig. presidente regionale Ais, Luca Bandirali,
leggo sul sito di Ais Lombardia 'è tempo di bilanci”, dove a fondo pagina si legge un 'ndr”: «Tutto ciò mi dà l'entusiasmo e la voglia di ripropormi come presidente alle prossime elezioni regionali chiedendo di nuovo la vostra fiducia. Nel nome della continuità con la voglia di cogliere sempre le novità e di guardare avanti con ulteriore progettualità per fare sempre più forte e attiva la nostra Ais Lombardia».
Ottimo, ma mi chiedo perché nonostante esista un'altro candidato alla presidenza (Fiorenzo Detti), caro presidente, non è menzionato da nessuna parte. Concorre solo? Accipicchia presidente e sì che il suo vice si scaglia contro Detti in nome della 'trasparenza”... Io non vedo chiarezza in questo comportamento. Forse ci siamo sbagliati in questi anni a pensare che lei fosse il presidente? Sì, perché il suo vice ancora prima delle elezioni ha già stabilito chi sarà il suo sostituto e dichiara che lui farà solamente il vicepresidente! Ma mi scusi, non è il consiglio che elegge il vicepresidente??
E allora mi permetto di mettere la foto e il link del sig. Detti... E che vinca il migliore!!!
http://www.facebook.com/profile.php?id=677264997&ref=ts#!/pages/FIORENZO-DETTI-FOR-PRESIDENT/111889835513032?ref=ts
Luca Castelletti
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