Lavoro nero nel Varesotto. Chiusi cinque ristoranti
In tutti i casi sono state sospese le licenze con chiusura provvisoria dei cinque esercizi pubblici per impiego di manodopera in nero e sanzioni complessive per 105mila euro. Nel mirino tre ristoranti cinesi, un ristorante italiano e una pizzeria tra Gallarate, Somma Lombardo e Casorate Sempione
VARESE - Cinque ristoranti chiusi tra Gallarate, Somma Lombardo e Casorate Sempione con l'individuazione di 31 lavoratori "in nero" e sanzioni complessive per 105mila euro. è il bilancio degli ultimi controlli compiuti dagli ispettori del Lavoro in forza alla Direzione Provinciale del Lavoro di Varese, insieme ai carabinieri del Nucleo per la tutela del Lavoro, del Nas di Milano e quelli della Compagnia di Gallarate e con la collaborazione della Polizia locale di Casorate Sempione. Un controllo straordinario dei pubblici esercizi e dei ristoranti etnici a Gallarate, Somma Lombardo e Casorate Sempione. In tutti i casi sono state sospese le licenze con chiusura provvisoria dei cinque esercizi pubblici per impiego di manodopera in nero. In particolare a Gallarate sono stati chiusi due ristoranti cinesi (La muraglia e Il giardino d'uva) e un ristorante italiano. A Casorate Sempione è stata sospesa l'attività in una pizzeria mentre a Somma Lombardo nel mirino degli inquirenti è finito un altro ristorante cinese (Al Gambero). Degli esercizi pubblici italiani non è stato reso noto il nome.
Fonte: Agi

