Parlare di lusso nel settore bar potrebbe far pensare a qualcosa di lontano, di inarrivabile per molti, invece oggi il lusso nel mondo dei cocktail è più che mai alla portata dei nostri clienti, senza che questi debbano per forza andare in hotel, bar o ristoranti stellati. Se la qualità della manodopera è venuta un po' meno (e in futuro lo sarà sempre più), le aziende sono riuscite a compensare questa lacuna professionale, migliorando e immettendo sul mercato tutta una serie di liquori e distillati di altissima qualità, dove oltre al packaging si è molto curata la parte sensoriale e olfattiva dei prodotti. è quindi facile oggi trovare grandi whisky, grandi vodka, grandi gin, rum e tequila, grandi liquori anche in bar tradizionali.

Sicuramente la competenza del barman dovrà essere tale da far sì che questo genere di prodotti vengano poi abilmente miscelati con ingredienti semplici e altrettanto naturali e di qualità, quali spezie, verdure, agrumi e frutta, e con scampoli di ricerca nell'extreme bartending, che ha portato alla riscoperta della mixology in puro stile Jerry Thomas (pioniere del bartending americano vissuto nell'Ottocento, ndr). L'abilità dovrà essere anche quella di valorizzare tali prodotti, rendendoli noti alla clientela, più che dal punto di vista merceologico, dal punto di visto olfattivo e gustativo.

L'abile professionista oggi lo potremo trovare più facilmente in uno di questi bar, non necessariamente - come detto prima - stellato, in quanto sarà la sua professionalità a dettare le stelle, piuttosto che l'arredamento di lusso. Per fare un po' di storia, è da 30 anni che Oscar Cavallera, noto imprenditore del settore, sostiene questo pensiero, solo che oggi la cosa è più accentuata che mai. Infatti, credo che vi siano più professionisti ad operare in questa tipologia di bar piuttosto che nelle strutture lussuose dei bar d'albergo o dei ristoranti stellati, dove per il reparto bar si bada più all'immagine e al contenimento dei costi che alla sostanza professionale, quando non addirittura all'accorpamento del reparto stesso con il ristorante da parte del management, dove la parola d'ordine è tagliare e contenere i costi sulle persone.

Esprimo molto rispetto per quei colleghi barman abili professionisti, che ancora hanno la forza di continuare a operare ancora nel settore alberghiero stellato. Vorrei concludere dicendo che comunque esistono ancora delle eccezioni, dei grand hotel con abili professionisti al bar, ma, credetemi, sono veramente pochi.

Di seguito un elenco di alcuni prodotti di altissima qualità tra cui scegliere nelle diverse tipologie di liquori e distillati, per la preparazione dei 'luxury cocktail”.

Luxury products
Gin: Tanqueray Ten, Bombay, N. 209, Hendricks, Citadelle, Heater London cut gin.
Vodka: Belvedere, Grey Goose, Absolut Level, Kauffman, Beluga, Ciroc.
Rum: Appleton, Barcelo, Cockspur, Brugal, Chairman's Reserve, Pampero Oro.
Tequila: Don Julio, Patron, Orendain, Herradura, Reposado Especial Chamucos.
Liquori: Grand Marnier, Midori, Passoa, X Rated, Bacardi Apple, Baileys, Benedicine, Cointreau, Mandarinetto Isolabella, Kalua, Malibù.

Luxury cocktail - Le ricette di Carmine Lamorte
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