Riso Gallo ha debuttato al Teatro Franco Parenti di Milano con la sua ultima pièce: la Guida Gallo '101 risotti dei migliori ristoranti del mondo”, della Giunti Editore, arrivata alla sua ottava edizione. Per il debutto ha messo in scena un talk show, moderato da Enzo Vizzari, direttore delle Guide dell'Espresso, al quale hanno partecipato Mario Preve, presidente di Riso Gallo, Alberto Dragone in rappresentanza dell'editore, Davide De Corato direttore di Horeca Magazine, Mircko Zago, chef del ristorante 'Syr” di Mosca e Philippe Levèillè, chef del ristorante 'Miramonti L'Altro” di Concesio (Bs).

Si tratta di una vera e propria guida dedicata al risotto con 101 ricette inedite realizzate dai migliori ristoranti italiani e stranieri. ' Il risotto – ha sottolineato con soddisfazione Mario Preve - ha vissuto negli ultimi dieci anni una grande trasformazione passando da semplice piatto tipico ancorato alla tradizione italiana a primo di tendenza Anche all'estero stanno scoprendo quanta creatività e fantasia possano racchiudersi in questo piatto, diventato ambasciatore dell'alta gastronomia nei locali di tutto il mondo”.

La Guida passa in rassegna 53 ristoranti sul territorio italiano e 48 su quello estero (di 24 Paesi) rafforzando la sua connotazione internazionale, corredando ciascun locale di una scheda descrittiva, di una nota sullo chef, di indicazioni utili e cartina di riferimento. Il tutto alternato alle suggestive immagini dei risotti.

Fabio MoriconiAd arricchire questa nuova edizione anche alcuni itinerari dedicati alle regioni e ai prodotti più significativi del nostro territorio: dall'Alto Monferrato al Ragusano, dalla Franciacorta al cuore verde dell'Umbria, dal Golfo del Tigullio alla campagna pugliese. Chiude e completa il volume un vero e proprio ricettario dei 101 risotti descritti con fedeltà e competenza.

In copertina la ricetta del 'Riso mantecato alla ricotta di bufala leggermente affumicata e colatura di alici con battuto di gamberi rossi e tartufo nero” di Fabio Moriconi (nella foto), vincitore del Premio Gallo dell'anno. Esponente dello staff dell'”Osteria del Pomiroeü di Seregno, guidato dallo chef Giancarlo Morelli, Moriconi ha vinto con un piatto ricco di fantasia, di ricerca e di tecnica. Una creazione che ha messo in evidenza le doti tecniche di questo giovane cuoco la cui formazione è segnata da tappe importanti: a Fiuggi, Como, all'Hotel Rosa Alpina di San Cassiano, al Four Season di Milano.

Protagonista della maggior parte delle ricette del Riso Gallo il 'Carnaroli”, tipico riso del Pavese Gran Riserva , millesimato, di qualità extra, invecchiato come un rosso d'annata, prodotto in quantità limitata e sottoposto a una selezione severissima.

Tra i dieci migliori finalisti che si sono contesi l'ambito premio con inedite e fantasiose ricette, la maggior parte realizzate con l'esclusivo riso Carnaroli del Pavese Gran Riserva, la giuria, composta da Fausto Arrighi (direttore della Guida Michelin), Bruno Barbieri (chef del ristorante Arquade dell'Hotel Villa del Quar di Pedemonte Vr), Enrico Cerea (chef e patron del ristorante Da Vittorio di Brusaporto Bg), Adriano Canever (responsabile Guida Gallo), Andrea Grignaffini (coordinatore Guida I Ristoranti de L'Espresso), e la supervisione di Davide Di Corato (direttore responsabile Horeca Magazine) ha proclamato la terna finale:

•    Fabio Moriconi, primo classificato, con il 'Risotto mantecato alla ricotta di bufala leggermente affumicata e colatura di alici con battuto di gamberi rossi e tartufo nero”;
•    Giuseppe Di Martino, secondo classificato, 23 anni di Santa Maria la Carità (Nn), con il 'Risotto alla lavanda, calamaretti e zafferano”;
•    Augusto Pasini, terzo classificato, 24 anni, di Torbiato di Adro (BS), con il 'Risotto rane, lumache e dragoncello”.
 
I primi tre classificati hanno ricevuto premi consistenti in attrezzature professionali da cucina del valore rispettivamente di 3mila, 2mila, e mille euro, offerti dalla Baldassare Agnelli di Lallio (Bg), storica azienda bergamasca che dal 1907 produce strumenti di cottura e che da sempre presta la massima attenzione alle esigenze dello chef professionista.

Ex aequo al quarto posto gli altri sette finalisti:
•    Alberto Buratti, del Ristorante Antica Osteria del Ponte a Cassinetta di Lugagnano (Mi), con il 'Risotto Vecchio Piemonte”
•    Luca Cantù, del Ristorante Al Castello a Grinzane (Cn), con il 'Risotto con concassè di cuori di bue, salsiccia di Bra e fonduta di tuma”
•    Mario Capitaneo, del Ristorante Cracco a Milano, con 'Tiramisù di riso”
•    Claudio Francesco Catino, del Ristorante Trussardi alla Scala a Milano, con 'Riso con vongole, limone salato e polvere di alghe”
•    Angelo Ranallo Monticelli, del Ristorante Villa Principe Leopoldo a Lugano (Svizzera), con 'Risotto con fichi, clorofilla di spinaci, robiola e liquirizia”
•    Stefano Righetti, del Ristorante Vecchia Malcesine a Malcesine (Vr), con 'Risotto mantecato con pesto di aglio orsino e mostarda di anguilla e tinca”
•    Alberto Sparacino, del Ristorante Arnolfo a Colle Val d'Elsa (Si), con 'Risotto, seppie e nero, zucchine costolute e zenzero”.