Chi sono i 16 cuochi in gara per la finale
Il Comitato del concorso ha scelto i sedici candidati finalisti che a metà marzo gareggeranno in fiera per aggiudicarsi il lascia passare per Ginevra, dove il 7 e 8 giugno prossimi si svolgeranno le selezioni europee. Conosciamoli meglio.
1. ENRICO BARTOLINI, chef patron del Ristorante Le Robinie di Cà d'Agosto, di Montescano, Pavia. Giovane talentuoso, il suo viaggio formativo e professionale vanta fermate di grande successo: il Castagno di Pier Angelo di Pistoia, Le Calandre e La Montecchia in quel di Padova, senza dimenticare l'esperienza francese presso il Paolo Petrini Restaurant a Parigi. è storia recente la prestigiosa stella Michelin riconosciutagli il 24 novembre 2009. La sua cucina è un viaggio continuo alla scoperta di piatti della tradizione, abilmente reinterpretati con creatività e con il sapiente ausilio di materie prime di rango.
2. SAMUELE BECCARO, sous chef presso la Trattoria La Ragnatela di Mirano, Venezia. Arricchita dal lavoro di team di 8 chef, la Ragnatela è stata premiata dal Gambero Rosso 2007 con Tre Gamberi e con il massimo dei voti all'interno della categoria trattorie e wine bar. Tra le esperienze professionali, Beccaro vanta importanti ristoranti della cucina nazionale e internazionale. La sua è una cucina tradizionale, attenta ai prodotti del territorio, ma allo stesso tempo all'innovazione e alla ricerca, che rendono ogni piatto una nuova esperienza intuitiva nel panorama gastronomico.
3. FABIO BORGONOVO, executive chef presso il ristorante Villa Giavazzi di Verdello, dimora storica ottocentesca. Dopo il diploma alberghiero ha lavorato presso il Milan Marriott Hotel e l'Armani Caffè di Milano. è costantemente impegnato nella ricerca di abbinamenti innovativi, che interpretano con curiosità una cucina del territorio, innovata dall'incontro con sapori nuovi ed originali.
4. ALESSIO BOTTIN, attualmente chef excutive del ristorante La Trattoria di Giovanni Rana a Verona, trattoria che nasce con l'intento di mettere l'accento sulla tipicità e sul valore delle tradizioni gastronomiche italiane. La cucina dello chef è infatti una cucina tradizionale sapientemente rivisitata in chiave moderna e particolarmente attenta alle materie prime, che esaltano il gusto del piatto. Ha lavorato nelle realtà ristorative ed alberghiere più prestigiose del nord Italia e in rinomati ristoranti all'estero.
5. DANIEL FACEN, svizzero di nascita, trentino nell'anima ha lavorato accanto a nomi prestigiosi della cucina nazionale ed internazionale, fra questi Giacomo Gallina, Sergio Mei, Alberico Penati e Silvano Zuccoli. Arriva a Bergamo nel 1998 ed inizia la sua collaborazione con la famiglia Tallarini a San Giovanni delle Formiche. Nel 2004 il ristorante viene trasferito a Chiuduno nella sede storica della famiglia, con cui entra in società e apre l'Anteprima Ristorante & Show Cooking, insignito nel novembre 2008 del riconoscimento di una stella da parte della prestigiosa guida Michelin. La sua cucina è 'un percorso creativo”, frutto di un'incessante ricerca e di una continua sperimentazione, che lo portano ad esplorare nuovi gusti e nuove sensazioni del piatto.
6. CARMELO FLORIDIA, executive chef presso la Locanda Gulfi di Chiaromonte Gulfi (Ragusa) nasce 33 anni fa a Modica, paese già ricco di una straordinaria cultura gastronomica, di arte barocca e di storia antica. Dopo la maturità lavora per qualche anno per la catena Boscolo Hotel, e frequenta assiduamente, l'Istituto d'arte culinarie Etoile. Dopo qualche esperienza all'estero ed alcuni concorsi europei dove consegue ottimi risultati, nel 2000 si ferma al Four Seasons Hotel di Milano alla corte di Sergio Mei. La sua cucina è improntata su una filosofia mediterranea e creativa, attenta al valore dei prodotti e all'unicità degli abbinamenti.
7. MASSIMILIANO LA PIETRA, chef di partita presso il ristorante 'Le Colline Ciociare” di Acuto (Frosinone) una stella Michelin, si esprime con una cucina fortemente connotata in senso tradizionale e legata al territorio in cui è inserita. Nonostante la giovane età, La Pietra, classe '84, ha accumulato esperienze importanti durante il suo percorso professionale, in particolare ha lavorato nel prestigioso Grand Hotel Quisisana, in quel di Capri.
8. STEFANO LEONE, romano di nascita ma attualmente al lavoro in Danimarca, presso il Custom House (Conran Restaurant) Copenaghen. Ha lavorato in prestigiosi ristoranti nazionali e internazionali: il Four Season Hotel di Londra, La Terrazza dell'Eden, una stella Michelin a Roma, il Café le Paillote in quei di Pescara. Ha partecipato a diversi concorsi, conseguendo ottimi risultati. La sua ambizione più grande è raggiungere alti livelli nella ristorazione, trasformando l'amore che ha per il suo lavoro, in piacere per i commensali.
9. MASSIMILIANO MASCIA, 'nato” al San Domenico di Imola, due stelle Michelin e all'alberghiera di Castel San Pietro. Massimiliano ha all'attivo varie esperienze all'estero: New York presso il Ristorante Fiamma, una stella Michelin; Parigi, dove ha lavorato nel prestigioso ristorante del grande chef Alain Ducasse e ancora in Francia al Bastide Saint Antoine. La sua carriera professionale è costellata da esperienze di grande prestigio: il Ristorante Romano di Viareggio, una stella Michelin; il Milinazzo, due stelle Michelin, la Locanda Solarola, due stelle Michelin. Esperienze che lo hanno formato, ma che allo stesso tempo gli hanno sempre permesso di tornare nel suo luogo di nascita affettivo e professionale, il 'San Domenico” alla corte dello chef Mercattili.
10. METRANGOLO STEFANO, executive chef nel ristorante Ai sette Nani, Negrisia di Ponte di Piave (Tv), locale elegante che da sempre propone i buoni piatti della tradizione veneta seguendo l'andamento stagionale dei prodotti e innovandosi sempre con discrezione e raffinatezza. Diverse esperienze in prestigiosi ristoranti italiani caratterizzano una carriera professionale, dedita alla cucina e al piacere di proporre piatti in cui estro e territorialità delle materie prime si fondono, per stupire il cliente.
11. MORAS LUCIO, chef patron del ristorante 'Alle Grazie” di Pordenone. Ha maturato numerose esperienze professionali, soprattutto sul territorio nazionale e anche come consulente nel settore della ristorazione. Membro dell'Associazione italiana Cuochi Professionali. La sua cucina è volta ad esalare le materie prime, la priorità nei suoi piatti è il gusto non alterato degli elementi che lo compongono.
12. SERRAVEZZA ANDREA, attualmente chef executive del prestigioso Hotel Sheraton, Lecce. Partecipa a diversi concorsi nazionali ed internazionali, conseguendo ottimi risultati, fra questi il titolo di Campione nazionale nel concorso Massa Carrara del 2004 e la medaglia d'oro al campionato internazionale di cucina calda - Massa Carrara, nel 2007. La sua filosofia di cucina si esprime guardando al futuro: le specialità del territorio abilmente rivisitate, si evolvono nella composizione del piatto per emozionare il cliente con sapori nuovi e al tempo stesso tradizionali.
13. FELICE SGARRA, chef excutive del ristorante Le Lampare al Fortino, Trani, un ristorante di prestigio impreziosito dalla sua storia che ne ha fatto un contenitore culturale. Felice ha all'attivo esperienze in prestigiosi ristoranti italiani: il Ristorante Reale a Rivisondoli con lo chef Niko Romito, l'Hotel Cristallo in Cortina d'Ampezzo e il ristorante Enoteca Vinalia, all'Aquila. Nella sua cucina la qualità e la tradizione trovano una nuova espressione, caratterizzandosi per la freschezza e la ricerca continua senza trascurare la presentazione estetica dei piatti, che colpisce l'immaginazione visiva del cliente.
14. PIERGIORGIO SIVIERO, chef patron del ristorante Lazzaro 1915, Pontelongo-Padova. Siviero ha avuto la possibilità di assorbire tutti i dettami della buona cucina nelle più grandi capitali europee, nelle più importanti cucine, con in più importanti chef, Alain Ducasse per esempio, guru della cucina contemporanea e Aimo Moroni, fra i più rinomati chef del panorama internazionale. Piergiorgio ha imparato in fretta e ha fatto suoi i segreti di una cucina elaborata ma leggera, gustosa e particolare, una cucina amabile, che si propone di tramandare l'arte culinaria di famiglia arricchendola di nuovi suggerimenti creativi.
15. NICOLA VIZZARRI, excutive chef del Ristorante San Giorgio - Hotel Eden di Campobasso e membro ufficiale della Nazionale Italiana Cuochi. Fin da giovane si è distinto per le sue capacità professionali tanto da iniziare a lavorare da subito nelle realtà ristorative ed alberghiere più prestigiose del centro e del sud Italia. Si è specializzato nell'organizzazione di eventi gastronomici che lo hanno reso famoso un po' ovunque. Molti sono i premi conquistati nel corso della sua carriera, legati soprattutto alla specialità della cucina calda. Ha partecipato come Chef di cucina ai più prestigiosi concorsi nazionali e internazionali, conquistando ambiti riconoscimenti. La passione, l'impegno e l'attenzione al dettaglio caratterizzano da sempre la sua cucina.
16. ALBERTO ZANOLETTI, chef executive della Locanda Armonia di Trescore Balneario – Bergamo, location romantica, ricercata e raffinata che si propone di emozionare il cliente in tutte le aree del 'sentire”. Ha lavorato in numerosi ristoranti in Italia e all'estero e partecipato a concorsi nazionali e internazionali, conquistando prestigiosi riconoscimenti, fra questi il titolo di medaglia di bronzo al concorso gastronomico internazionale IKKA in Austria. La sua cucina è alla continua ricerca di nuovi piatti e dell'eccellenza nella scelta delle materie prime.
1. ENRICO BARTOLINI, chef patron del Ristorante Le Robinie di Cà d'Agosto, di Montescano, Pavia. Giovane talentuoso, il suo viaggio formativo e professionale vanta fermate di grande successo: il Castagno di Pier Angelo di Pistoia, Le Calandre e La Montecchia in quel di Padova, senza dimenticare l'esperienza francese presso il Paolo Petrini Restaurant a Parigi. è storia recente la prestigiosa stella Michelin riconosciutagli il 24 novembre 2009. La sua cucina è un viaggio continuo alla scoperta di piatti della tradizione, abilmente reinterpretati con creatività e con il sapiente ausilio di materie prime di rango.
2. SAMUELE BECCARO, sous chef presso la Trattoria La Ragnatela di Mirano, Venezia. Arricchita dal lavoro di team di 8 chef, la Ragnatela è stata premiata dal Gambero Rosso 2007 con Tre Gamberi e con il massimo dei voti all'interno della categoria trattorie e wine bar. Tra le esperienze professionali, Beccaro vanta importanti ristoranti della cucina nazionale e internazionale. La sua è una cucina tradizionale, attenta ai prodotti del territorio, ma allo stesso tempo all'innovazione e alla ricerca, che rendono ogni piatto una nuova esperienza intuitiva nel panorama gastronomico.
3. FABIO BORGONOVO, executive chef presso il ristorante Villa Giavazzi di Verdello, dimora storica ottocentesca. Dopo il diploma alberghiero ha lavorato presso il Milan Marriott Hotel e l'Armani Caffè di Milano. è costantemente impegnato nella ricerca di abbinamenti innovativi, che interpretano con curiosità una cucina del territorio, innovata dall'incontro con sapori nuovi ed originali.
4. ALESSIO BOTTIN, attualmente chef excutive del ristorante La Trattoria di Giovanni Rana a Verona, trattoria che nasce con l'intento di mettere l'accento sulla tipicità e sul valore delle tradizioni gastronomiche italiane. La cucina dello chef è infatti una cucina tradizionale sapientemente rivisitata in chiave moderna e particolarmente attenta alle materie prime, che esaltano il gusto del piatto. Ha lavorato nelle realtà ristorative ed alberghiere più prestigiose del nord Italia e in rinomati ristoranti all'estero.
5. DANIEL FACEN, svizzero di nascita, trentino nell'anima ha lavorato accanto a nomi prestigiosi della cucina nazionale ed internazionale, fra questi Giacomo Gallina, Sergio Mei, Alberico Penati e Silvano Zuccoli. Arriva a Bergamo nel 1998 ed inizia la sua collaborazione con la famiglia Tallarini a San Giovanni delle Formiche. Nel 2004 il ristorante viene trasferito a Chiuduno nella sede storica della famiglia, con cui entra in società e apre l'Anteprima Ristorante & Show Cooking, insignito nel novembre 2008 del riconoscimento di una stella da parte della prestigiosa guida Michelin. La sua cucina è 'un percorso creativo”, frutto di un'incessante ricerca e di una continua sperimentazione, che lo portano ad esplorare nuovi gusti e nuove sensazioni del piatto.
6. CARMELO FLORIDIA, executive chef presso la Locanda Gulfi di Chiaromonte Gulfi (Ragusa) nasce 33 anni fa a Modica, paese già ricco di una straordinaria cultura gastronomica, di arte barocca e di storia antica. Dopo la maturità lavora per qualche anno per la catena Boscolo Hotel, e frequenta assiduamente, l'Istituto d'arte culinarie Etoile. Dopo qualche esperienza all'estero ed alcuni concorsi europei dove consegue ottimi risultati, nel 2000 si ferma al Four Seasons Hotel di Milano alla corte di Sergio Mei. La sua cucina è improntata su una filosofia mediterranea e creativa, attenta al valore dei prodotti e all'unicità degli abbinamenti.
7. MASSIMILIANO LA PIETRA, chef di partita presso il ristorante 'Le Colline Ciociare” di Acuto (Frosinone) una stella Michelin, si esprime con una cucina fortemente connotata in senso tradizionale e legata al territorio in cui è inserita. Nonostante la giovane età, La Pietra, classe '84, ha accumulato esperienze importanti durante il suo percorso professionale, in particolare ha lavorato nel prestigioso Grand Hotel Quisisana, in quel di Capri.
8. STEFANO LEONE, romano di nascita ma attualmente al lavoro in Danimarca, presso il Custom House (Conran Restaurant) Copenaghen. Ha lavorato in prestigiosi ristoranti nazionali e internazionali: il Four Season Hotel di Londra, La Terrazza dell'Eden, una stella Michelin a Roma, il Café le Paillote in quei di Pescara. Ha partecipato a diversi concorsi, conseguendo ottimi risultati. La sua ambizione più grande è raggiungere alti livelli nella ristorazione, trasformando l'amore che ha per il suo lavoro, in piacere per i commensali.
9. MASSIMILIANO MASCIA, 'nato” al San Domenico di Imola, due stelle Michelin e all'alberghiera di Castel San Pietro. Massimiliano ha all'attivo varie esperienze all'estero: New York presso il Ristorante Fiamma, una stella Michelin; Parigi, dove ha lavorato nel prestigioso ristorante del grande chef Alain Ducasse e ancora in Francia al Bastide Saint Antoine. La sua carriera professionale è costellata da esperienze di grande prestigio: il Ristorante Romano di Viareggio, una stella Michelin; il Milinazzo, due stelle Michelin, la Locanda Solarola, due stelle Michelin. Esperienze che lo hanno formato, ma che allo stesso tempo gli hanno sempre permesso di tornare nel suo luogo di nascita affettivo e professionale, il 'San Domenico” alla corte dello chef Mercattili.
10. METRANGOLO STEFANO, executive chef nel ristorante Ai sette Nani, Negrisia di Ponte di Piave (Tv), locale elegante che da sempre propone i buoni piatti della tradizione veneta seguendo l'andamento stagionale dei prodotti e innovandosi sempre con discrezione e raffinatezza. Diverse esperienze in prestigiosi ristoranti italiani caratterizzano una carriera professionale, dedita alla cucina e al piacere di proporre piatti in cui estro e territorialità delle materie prime si fondono, per stupire il cliente.
11. MORAS LUCIO, chef patron del ristorante 'Alle Grazie” di Pordenone. Ha maturato numerose esperienze professionali, soprattutto sul territorio nazionale e anche come consulente nel settore della ristorazione. Membro dell'Associazione italiana Cuochi Professionali. La sua cucina è volta ad esalare le materie prime, la priorità nei suoi piatti è il gusto non alterato degli elementi che lo compongono.
12. SERRAVEZZA ANDREA, attualmente chef executive del prestigioso Hotel Sheraton, Lecce. Partecipa a diversi concorsi nazionali ed internazionali, conseguendo ottimi risultati, fra questi il titolo di Campione nazionale nel concorso Massa Carrara del 2004 e la medaglia d'oro al campionato internazionale di cucina calda - Massa Carrara, nel 2007. La sua filosofia di cucina si esprime guardando al futuro: le specialità del territorio abilmente rivisitate, si evolvono nella composizione del piatto per emozionare il cliente con sapori nuovi e al tempo stesso tradizionali.
13. FELICE SGARRA, chef excutive del ristorante Le Lampare al Fortino, Trani, un ristorante di prestigio impreziosito dalla sua storia che ne ha fatto un contenitore culturale. Felice ha all'attivo esperienze in prestigiosi ristoranti italiani: il Ristorante Reale a Rivisondoli con lo chef Niko Romito, l'Hotel Cristallo in Cortina d'Ampezzo e il ristorante Enoteca Vinalia, all'Aquila. Nella sua cucina la qualità e la tradizione trovano una nuova espressione, caratterizzandosi per la freschezza e la ricerca continua senza trascurare la presentazione estetica dei piatti, che colpisce l'immaginazione visiva del cliente.
14. PIERGIORGIO SIVIERO, chef patron del ristorante Lazzaro 1915, Pontelongo-Padova. Siviero ha avuto la possibilità di assorbire tutti i dettami della buona cucina nelle più grandi capitali europee, nelle più importanti cucine, con in più importanti chef, Alain Ducasse per esempio, guru della cucina contemporanea e Aimo Moroni, fra i più rinomati chef del panorama internazionale. Piergiorgio ha imparato in fretta e ha fatto suoi i segreti di una cucina elaborata ma leggera, gustosa e particolare, una cucina amabile, che si propone di tramandare l'arte culinaria di famiglia arricchendola di nuovi suggerimenti creativi.
15. NICOLA VIZZARRI, excutive chef del Ristorante San Giorgio - Hotel Eden di Campobasso e membro ufficiale della Nazionale Italiana Cuochi. Fin da giovane si è distinto per le sue capacità professionali tanto da iniziare a lavorare da subito nelle realtà ristorative ed alberghiere più prestigiose del centro e del sud Italia. Si è specializzato nell'organizzazione di eventi gastronomici che lo hanno reso famoso un po' ovunque. Molti sono i premi conquistati nel corso della sua carriera, legati soprattutto alla specialità della cucina calda. Ha partecipato come Chef di cucina ai più prestigiosi concorsi nazionali e internazionali, conquistando ambiti riconoscimenti. La passione, l'impegno e l'attenzione al dettaglio caratterizzano da sempre la sua cucina.
16. ALBERTO ZANOLETTI, chef executive della Locanda Armonia di Trescore Balneario – Bergamo, location romantica, ricercata e raffinata che si propone di emozionare il cliente in tutte le aree del 'sentire”. Ha lavorato in numerosi ristoranti in Italia e all'estero e partecipato a concorsi nazionali e internazionali, conquistando prestigiosi riconoscimenti, fra questi il titolo di medaglia di bronzo al concorso gastronomico internazionale IKKA in Austria. La sua cucina è alla continua ricerca di nuovi piatti e dell'eccellenza nella scelta delle materie prime.

