I cuochi veneti del futuro si sfidano al Festival delle scuole di ristorazione
12 scuole di ristorazione del Veneto si sfideranno nel primo Festival regionale delle scuole di ristorazione, in programma il 20 e il 21 marzo a Lonigo (Vi). Gli allievi proporranno ogni volta piatti elaborando i prodotti tradizionali agroalimentari tra i 371 riconosciuti e codificati in regione
VENEZIA - Una vera e propria competizione gastronomica tra 12 scuole di ristorazione (Istituti professionali alberghieri per i servizi alla ristorazione e i Centri di formazione professionale) del Veneto. Questo sarà il primo Festival regionale delle scuole di Ristorazione, in programma sabato 20 e domenica 21 marzo all'interno della 524ª fiera campionaria di Lonigo (Vi). La manifestazione è finanziata dalla Regione del Veneto e realizzata in collaborazione con la Fondazione Giacomo Rumor - Centro produttività Veneto (Cpv). I tre vincitori, scelti da una giuria popolare e da una giuria qualificata, si aggiudicheranno premi in buoni acquisto di attrezzature scolastiche. Il Festival si fonda su un gemellaggio tra le singole scuole di ristorazione e alcuni prodotti agroalimentari tradizionali (preferibilmente a chilometri zero) tra i 371 riconosciuti nel Veneto. Ciascuna scuola ha il compito di approfondire le proprietà organolettiche, la storia e i metodi di produzione del prodotto scelto, anche attraverso visite didattiche o incontri con esperti o coltivatori del prodotto scelto.
«Questo Festival - spiega l'assessore regionale alle Politiche dell'istruzione e della formazione Elena Donazzan, che presiederà giuria qualificata - mira a coniugare tradizione e innovazione, promuovendo la formazione 'in situazione” degli allievi. Attraverso il rapporto tra le scuole e le aziende alimentari e vitivinicole si è cercato di raccordare la vivace creatività dei giovani con la cultura di una Regione che è fatta di tradizioni gastronomiche secolari e che conta ben 371 prodotti tradizionali codificati».
«La competizione nell'elaborazione di piatti diversi per far riscoprire e valorizzare i prodotti tradizionali del Veneto - prosegue l'assessore regionale - permette ai giovani di misurarsi con i loro coetanei e li stimola a dare il meglio di sé nel rispetto delle regole. Li porta anche a confrontarsi con il pubblico e con la necessità di cucinare piatti di qualità in grandi quantità e nei tempi richiesti dal cliente, quindi in condizioni simili a quelle professionali».
Durante la competizione, gli allievi di cucina e sala iscritti al concorso proporranno ogni volta piatti diversi scegliendo ed elaborando i prodotti tradizionali agroalimentari (massimo tre) tra i 371 riconosciuti e codificati in regione. Coloro che desiderano far parte della giuria popolare, dovranno ritirare il buono di degustazione gratuita (fino a esaurimento delle scorte) presso lo stand del Festival sabato tra le 9 e le 12 per il pranzo e tra le 15 e le 18 per la cena e domenica tra le 9 e le 12 per il pranzo.

